E' in corso il Tesseramento 2010, potete aderire durante le iniziative del circolo, oppure ogni Giovedì (18-20) in Via Galilei, oppure contattandoci via email su pdesquilino@gmail.com.
OGNI SETTIMANA...
... IN VIA GALILEI 57
il Giovedì, dalle 18 alle 20, il circolo è aperto per proposte, discussioni e iniziative
il Giovedì, dalle 17:30 alle 19:30, è attivo lo sportello legale
il Giovedì, dalle 18 alle 20, i consiglieri Letizia Cicconi, Federico Migliaccio e Stefania Di Serio sono a disposizione dei cittadini per quanto riguarda le tematiche del Primo Municipio.
il Martedì, dalle 19, riunione del gruppo Territorio
il Giovedì, alle 18:30, riunione del gruppo dei Giovani Democratici
p.s.: non siamo maniaci del giovedì... è che abbiamo l'utilizzo della sala solo in quella giornata. :-)
E' durata solo 17 giorni l'esperienza da ministro per Aldo Brancher. Si è così conclusa una vicenda davvero poco edificante per il governo della nostra nazione, per la prima volta nella storia della Repubblica un ministero era stato creato al solo scopo di sottrarre alla giustizia un indagato.
Grazie all'azione congiunta di PD e IdV, che avevano presentato una mozione di sfiducia individuale, grazie al fermo intervento del Presidente della Repubblica, grazie anche al dissenso cresciuto all'interno della stessa maggioranza, il ministro ha preferito non attendere il voto che il prossimo giovedì avrebbe deciso sulla sua sorte. Una prova di debolezza del Governo Berlusconi che dovrà ora anche affrontare la resa dei conti interna.
Come vi avevamo anticipato, lo scorso Giovedì il segretario Pierluigi Bersani è venuto a trovarci ed ha trascorso parte del pomeriggio nel nostro rione. Bersani ha avuto modo di vedere in prima persona i risultati del lavoro di alcune delle realtà dell'Esquilino, come il Polo Intermundia, o l'Esquilino Young Orchestra, o l'Esquilino Basket, o il nostro sportello di orientamento legale, realtà che sono esempio di come ogni cittadino può farsi protagonista del buon funzionamento della comunità in cui vive, esempi di sana integrazione che potrebbero essere esportati in altre parti d'Italia.
Sulla visita di Bersani è incentrato il nuovo video del nostro Salvatore, oltre che il servizio girato dalla redazione di YouDem. Inoltre sono apparsi diversi articoli sul web e sulla stampa e, tra questi, non possiamo non segnalare quello apparso nella pagina romana de La Repubblica che ha titolato "Tour di Bersani all'Esquilino: E' qui il PD che vorrei".
Segnaliamo inoltre anche gli articoli su: L'Unico: - Esquilino, Bersani visita scuola Di Donato: "Esempio di integrazione"; Libero: - Immigrati: Bersani, politiche illogiche pestano i piedi a Italia di domani; Partito Democratico: - Chi nasce in Italia è italiano.
Dopo la visita, Bersani si è diretto a Piazza Navona dove, assieme a diversi iscritti al circolo, ha partecipato alla manifestazione contro la legge Bavaglio organizzata dalla FNSI.
Giovedì 1, dalle ore 17, Pierluigi Bersani sarà all'Esquilino, prima tappa sarà il Polo Intermundia (presso la scuola Di Donato in Via Bixio 83), visiterà poi lo sportello di orientamento legale del Circolo (in Via Galilei 57) per poi fare una passeggiata per le vie del rione, a cominciare dai giardini di Piazza Vittorio.
Subito dopo la visita di Bersani, andremo tutti a Piazza Navona a manifestare, con striscione e bandiere del circolo, contro la legge bavaglio, partecipando alla manifestazione indetta dalla FNSI.
Di seguito il comunicato stampa emesso dal circolo per annunciare la visita di Bersani.
OGGETTO: BERSANI TRA LE VIE DEL DELL'ESQUILINO PER INCONTRARE GLI ABITANTI DEL RIONE
il Segretario Pd nel rione simbolo del pluralismo razziale per vedere pratiche positive e problemi di integrazione
Roma 30 giugno 2010 - Bersani in visita all'Esquilino, quartiere simbolo del pluralismo razziale e della sperimentazione di modelli per l'integrazione tra italiani e stranieri. Giovedì 1 luglio, nell'ambito di una giornata dedicata al tema dell'immigrazione, il segretario Pd farà una passeggiata tra le vie del Rione per incontrare gli abitanti, approfondire la conoscenza delle buone pratiche di integrazione nel quartiere, vedere e sentire direttamente dalla gente quali sono i problemi da risolvere.
Pier Luigi Bersani visiterà alle 17.00 al Polo Intermundia, di Via Bixio, per poi passare allo sportello di orientamento legale di via Galilei 57 ed arrivare ai giardini di Piazza Vittorio. In serata il segretario nazionale Pd sarà all'inaugurazione della festa "I nuovi Italiani – Chi nasce in Italia è italiano”: l'iniziativa, organizzata dal Forum Immigrazione del PD, si terrà al Circolo degli Artisti in Via Casilina Vecchia 42, fino a domenica 4 luglio.
“Diversamente da Alemanno – sottolineano dal Circolo Pd Esquilino – che è venuto all'Esquilino di nascosto, “in clandestinità”, invocando l'esercito come unica soluzione, a parer suo, dei problemi del Rione, Bersani passeggerà tra le strade e i giardini comunali, tra la gente, incontrando molte di quelle persone che ogni giorno con il proprio impegno si adoperano per fare dell’Esquilino un rione migliore per tutti.
In piazza – sottolineano – per vedere e conoscere realmente i problemi del territorio e non piombare all'improvviso come un marziano venuto da un altro pianeta, che infatti parla a vanvera”.
Ieri il sindaco Alemanno si è presentato in maniera praticamente clandestina all’Esquilino. Nessun manifesto, nessun volantino annunciava l’incontro previsto all’interno di una saletta di un albergo della piazza.
Di cosa aveva paura il sindaco ? Aveva forse paura che i cittadini e gli esercenti della zona gli parlassero dei problemi del rione e gli ricordassero le tante promesse fatte in campagna elettorale prima di sparire nel nulla?
Sui giornali di oggi si legge che l’Esquilino è come la Sicilia e che dovrà essere presidiato maggiormente dalle forze dell’ordine, quelle forze dell’ordine che per noi sono importanti per contrastare criminalità e illegalità e che il Governo finanzia sempre meno lasciandole senza benzina nelle auto.
Nel rione sono già presenti una caserma dei carabinieri e una della polizia. Non bastano? Bene si integri la loro presenza. Ma lo sanno tutti che le dichiarazioni del Sindaco sono le solite sparate per uscire sui giornali, per spostare l’attenzione, per non parlare di un rione che mantiene il suo fascino solo grazie al lavoro instancabile dei cittadini, delle associazioni, dei commercianti, della scuola che ogni giorno costruiscono integrazione e un Esquilino migliore per tutti mentre il Comune sembra essere su un altro pianeta
Tagli ai servizi sociali, famiglie disperate perché visto il taglio del tempo pieno i loro figli saranno lasciati alle 13.30 (chi li andrà a prendere?), il teatro della zona chiuso ormai da un anno mentre il Comune non ha fatto nulla, l’ex cinema Apollo comprato dal Comune abbandonato e fatiscente, sempre più immondizia, le strade sono sporche e le affissioni abusive aumentano ogni giorno e i cittadini sono stufi di andare settimanalmente a pulire e fare denunce che puntualmente non ricevono nemmeno risposta
Insomma ieri è sceso un marziano all’Esquilino che ci ha detto di non pensare alla nostra vita quotidiana e soprattutto di non pensare alle tante promesse fatte in campagna elettorale, non pensare alle tante esperienze positive che, malgrado il Comune, i cittadini del rione fanno a scuola, con lo sport, con i ragazzi, nelle associazioni e nei comitati del rione : siamo in guerra, siamo in Sicilia, ha detto, lasciateci lavorare che manderemo di pattuglia l’esercito.
Chissà che l’esercito non riesca a tenere la scuola aperta il pomeriggio o a pulire le piazze, a mantenere il decoro del rione, ad attivare una presenza concreta e costante dei vigili urbani per contrastare l'abusivismo abitativo e commerciale e le irregolarità commesse su strada, a prevedere il rifacimento del manto delle strade di grande transito (Viale Manzoni, Via Emanuele Filiberto, ...), a impegnarsi a salvaguardare l'importante patrimonio culturale del rione e a trovare risorse per le attività sociali e culturali necessarie al miglioramento della vivibilità dei cittadini che vi risiedono.
Ecco che sembra avviata alla fine anche questa estate: meno caldo, temporali e governo più o meno balneare, come negli anni ’70. Cicli e ricicli. Comunque speriamo abbiate tutte e tutti trascorso un sereno Ferragosto.
In questo numero altrettanto simpaticamente balneare un po’ di notizie e informazioni per chi è a Roma o ci sta tornando.
Esquilino sembra diventato il centro del mondo, ma le attenzioni amministrative non sembrano crescere, nonostante le promesse. Ha chiuso qualche negozio in piazza Vittorio ma di investitori italiani, sempre pronti a brontolare, non se ne vedono. Nel frattempo, nonostante i solleciti e le diffide, i portici continuano ad essere sporchi, sempre di più. Non è che qualcuno li vuole proprio sporchi sporchi che più sporchi non si può per poi dare la colpa ai soliti noti e farsi bello a pulirli, magari in presenza della banda? A pensar male si fa peccato…..
Si parla molto dei negozi e dei negozianti cinesi in queste settimane: leggiamo cronache di interventi delle forze di polizia e della Guardia di Finanza. Abbiamo anche notato che riguardano una minoranza di commercianti asiatici. Ci piacerebbe leggere anche di iniziative di conoscenza reciproca, integrazione e scambio tra le diverse culture e nazionalità che popolano il nostro universo rionale.
A questo proposito diamo anche il bentornato alla progetto “Mediazione Sociale” che, per il momento, è alloggiato all’interno del Mercato Esquilino nei pressi del banco 61. Un abbraccio a Leonardo Carocci e ai suoi collaboratori: buon lavoro, potete contare di nuovo su di noi.
Presentiamo la seconda parte del monitoraggio effettuato da Cittadinanzattiva in collaborazione con i cittadini del rione sul servizio AMA e vi raccontiamo qualche altra piccola cronaca, compresa l’impressione di un cittadino che rientra a Roma da un viaggio in Europa.
Partiamo come al solito da un nuovo saluto alla nostra Costituzione, questa volta siamo all’articolo 11. Ringraziamo Silvia Vitelli e i “Giovani per la Costituzione” per questo contributo che ci permette ancora una volta di condividere con noi un approfondimento della Carta fondamentale del nostro ordinamento (ogni settimana scopriamo che è un baluardo contro i tentativi di manipolazione dei processi democratici).