Partito Democratico Circolo Esquilino
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I SONETTI DI GLORIA

STO GOVERNO

Me pare loffio e puro inconcrudente.
Penseno solo a tirà a campà,
restà su le portrone , ar Presidente,
senza affrontà le vere gravità.

Più d’un mese de chiacchere su gnente,
Letta me pare un quaquaraquà.
Tentenna, ammicca, è vago. Inconcrudente:
in preda ar pidielle sta a abbozzà.

Le larghe intese ciànno già fregato
Co Monti, la Fornero. E mo ch’avemo
rifatto l’elezzioni er risurtato

è che diciotto mesi aresteremo
in mano a sto ridicolo mercato
cor piddì a lo sbando e a lo stremo.

2013   Gloria Gerecht

 

Tante storie, un'anima

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EsquiliNotizie dell’11/06/2010 PDF Stampa E-mail
Venerdì 11 Giugno 2010 20:59
Care amiche e cari amici del rione,
eccoci di nuovo con voi, dopo una pausa più lunga del solito, dovuta ad un momentaneo sovraccarico di impegni della vostra affezionata ma esile redazione.
In questo numero trovate qualche interessante notizia sul rione e non solo; come sempre si tratta di segnalazioni positive, segno della indomabile volontà di molti di proseguire, nonostante le enormi difficoltà del momento, nella costruzione di spazi, occasioni ed opportunità a disposizione dei cittadini e per la crescita civile e democratica del rione e della città; altre notizie sono di segno meno positivo, e non ce ne stupiamo, purtroppo, in quanto i motivi di preoccupazione sul governo del nostro territorio – ristretto ed allargato – sono davvero molti, e si fanno sentire fin nella nostra vita quotidiana.
Infine, e sembra essere più che mai importante in questo periodo segnato da attacchi inaccettabili al testo costituzionale - fondamento dell’Italia, così come l’hanno voluta e la vogliono ancora i cittadini e le forze realmente democratiche - , prosegue la nostra rubrica di commento agli articoli della Costituzione della Repubblica Italiana e con il numero di oggi ne pubblichiamo l’ottavo articolo, che afferma la libertà di tutte le confessioni religiose davanti alla legge.
Buona lettura!
 
 
 
Costituzione della Repubblica Italiana
 
ART. 8 – Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge.
Le confessioni diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, i quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.
 
 
Nell’art. 8 viene affermata chiaramente la laicità dello Stato, riconoscendo a qualsiasi religione l’uguaglianza nella libertà.
Nessuna associazione o confessione religiosa può essere oggetto di discriminazione né ad alcuno può esserne vietato il culto (come stabilito anche nell’art. 19 della Costituzione).
Ognuna, al contrario, può dotarsi di Statuti e di regolare i rapporti con lo Stato italiano attraverso degli accordi o intese.
Il valore di tali accordi, tuttavia, è pari a quello delle leggi ordinarie. Non hanno, cioè, una tutela costituzionale come i Patti Lateranensi.
 
Il commento è cura di Ilaria Salvemme, Associazione Giovani per la Costituzione – www.giovaniperlacostituzione.it
 
 
 
LA SISTEMAZIONE DEI GIARDINI DELL’EX ACQUARIO ROMANO E L’AVVIO DI UNA SERIE DI INCONTRI CON I CITTADINI 
Ci scrive Giorgio Pala, dell’Ordine degli Architetti di Roma, e volentieri pubblichiamo.
 
“Vi invio l'invito per questa iniziativa dell'Ordine degli Architetti di Roma, in occasione della festa dell'architettura,  ci farebbe molto piacere avere il vostro supporto
Grazie
Giorgio Pala”
 
La Sistemazione del  Giardino dell’ex Acquario Romano è stato il tema del  workshop, realizzato a marzo con 15 giovani architetti e paesaggisti (iscritti all’Ordine degli architetti di Roma e  all’AIAPP), selezionati tramite bando.
Il “luogo” è caratterizzato da importanti presenze archeologiche e da preesistenze arboree rilevanti ed è un fondamentale spazio di riferimento in un quartiere densamente costruito e vicinissimo alla stazione Termini.
La sua sistemazione, dunque, deve salvaguardare e valorizzare le presenze storiche e naturali presenti, ma anche rispondere ad esigenze funzionali e formali contemporanee, nonché alla particolare storia e identità dell’edificio e del sito, cercando di proporsi come un luogo dimostrativo, di sperimentazione e innovazione, con rinnovata capacità attrattiva.
 
“Intere generazioni di abitanti dell’Esquilino hanno vissuto nella loro giovinezza il fascino di questo spazio vago e caotico, attratti dalla realtà misteriosa ed artefatta del piccolo e disordinato giardino, del laghetto, della montagna scogliera delle mura serviane, della curiosa e incomprensibile mole dell’ edificio.” [1]
[1] i testi sono tratte dal sito web della Casa dell’Architettura
 
Il 12 giugno alle ore 10.00 in piazza Fanti, 47 si terrà l’inaugurazione della mostra con i risultati del work shop sopra citato, che riguarda la sistemazione del Giardino dell’ex Acquario Romano, oggi sede dell’Ordine degli Architetti di Roma.
Seguirà la presentazione dei progetti ed un incontro pubblico.
 
Leggiamo inoltre nell’invito che ogni giorno, dalle 17 alle 18, si svolgeranno attività di partecipazione con i cittadini.
 
 
UNO SPORTELLO DI ORIENTAMENTO LEGALE PER I CITTADINI
Ci scrive Emiliano e volentieri pubblichiamo.
 
“Dal prossimo giovedì sarà attivo in Via Galieli 57 uno sportello di
orientamento legale promosso dal circolo Esquilino del Partito Democratico e
realizzato dal lavoro volontario di avvocati ed esperti.
E' una esperienza fatta dai cittadini per i cittadini, uno strumento utile per
il nostro rione.
Ogni giovedì dalle 17.30 in poi i cittadini potranno trovare allo sportello
consigli, indicazioni, consulenze di natura legale per i loro problemi
quotidiani.

Ci è sembrato uno progetto utile per migliorare la vita ed affrontare i
problemi quotidiani che ognuno di noi incontra.
Emiliano”
 
 
PREOCCUPAZIONE PER LAVORI SUL TETTO DELLA POLIZIA
Ci scrive Fiorella, e volentieri pubblichiamo.
 
“Salve, si stanno svolgendo dei lavori sul tetto dell'edificio della polizia tra via principe amedeo e via mamiani : con la collocazione permanente , sul tetto stesso, di macchinari molto ingombranti e - per chi guarda dalle finestre intorno - davvero orribili. Ben peggio delle antenne, dei fili, degli impianti di aria condizionata che pendono ovunque, senza rispetto alcuno dell'estetica eccetera. Che cosa ne sapete ? dove si possono chiedere informazioni ? che cosa si può fare? “
Fiorella Farinelli - via Cappellini 3
 
Cara Fiorella, abbiamo parlato con altri lettori e lettrici che abitano nelle vicinanze e la tua preoccupazione è condivisa. Sappiamo che sono stati interessati alcuni amministratori di condominio che dovrebbero avere interpellato la Polizia per saperne di più. Pare si tratti di impianti di raffreddamento… Se lo desideri possiamo metterti in contatti con queste altre persone che si stanno muovendo per lo stesso problema. Sentiamoci.
 
 
UN BEL SERVIZIO SULL’ESQUILINO SUL WEB
Ci scrive Valeria, e  volentieri pubblichiamo, invitando tutti i lettori a guardare i servizi realizzati da questo gruppo di studentesse di Scienze della Comunicazione sul nostro rione.
 
“Salve, siamo le ragazze di Scienze della Comunicazione della Sapienza che vi hanno intervistato durante la manifestazione "Una giornata a misura di bambino", Valeria Di Leva, Irene Natali e Simona Mandiello.
Ecco i link relativi all'articolo sulla nostra rivista di facoltà, Comuniclab, e quello di Vimeo dove ho caricato il servizio.  Spero vi piaccia. Valeria Di Leva”.

http://www.vimeo.com/11961453http

http://www.comuniclab.it/43579/un-quartiere-viaggio
 
 
 
OLTRE ESQUILINO 
 
CAMPUS ROM, C’ERA UNA VOLTA SAVORENGO KER

15 - 21 GIUGNO 2010
INAUGURAZIONE 15 GIUGNO ORE 16.30
MUSEO DELLE ARTI E TRADIZIONI POPOLARI, PIAZZA GUGLIELMO MARCONI 8 - ROMA
A cura di Michele Carpani, Max Intrisano, Maria Teresa Bovino
La mostra è un evento collaterale della prima edizione della Festa dell'Architettura di Roma "Index Urbis" (www.indexurbis.it).

Contatti:
Michele Carpani
Tel. +39 328.6744087

Sito ufficiale dell’evento:
campusrom.wordpress.com
 
Indirizzo email:
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FUORI ORARIO !!
Rubrica delle notizie che nostro malgrado pubblichiamo in ritardo, ma che pensiamo  valga comunque la pena di segnalare.
 
 
Tagliare chi fa risparmiare lo Stato 
CI  RISIAMO ! 
 
Ci ha scritto il prof. Antonio  Parisella e volentieri pubblichiamo.
 
Crisi finanziaria e Museo storico della Liberazione 
Roma 26 maggio 2010 – Di fronte alla notizia che il finanziamento dello Stato al Museo storico della Liberazione (Via Tasso 145) verrà ridotto o abolito, il presidente di esso, prof. Antonio Parisella ha rilasciato la dichiarazione che segue. 
 
Puntuale, come in ogni occasione in cui si debbono effettuare manovre di risanamento delle finanze dello Stato, anche oggi è arrivata la notizia di chiusura del Museo storico della Liberazione. Perché – senza mezzi termini – l’abolizione del contributo statale (oggi € 50.000,00) che in base alla legge 14 aprile 1957, n. 277 dovrebbe garantire il funzionamento del Museo o una sua ulteriore riduzione significherebbe togliere al Museo l’aria per respirare. Esso, infatti, corrisponde al valore nominale del contributo di £ 100.000.000 dell’anno 2000, ma quanto a valore reale e di potere d’acquisto ne rappresenta circa la metà, cioè £ 50.000.000. Da allora, le spese di funzionamento del Museo sono cresciute per le nuove necessità per le nuove acquisizioni per il Museo di due unità immobiliari da parte dello Stato (condominio, energia, manutenzione, ecc.) e per le ripercussioni sull’uso della crescita da 7.000-8.000 a 12.000-13.000 dei visitatori annui (pulizie, materiali informativi, servizi vari, ecc.).
     Privare il Museo di un suo bilancio autonomo e porlo alle dipendenze di un qualsiasi ufficio statale significherebbe far venir meno quella flessibilità che esso ha mantenuto finora per far fronte alle esigenze più diverse di cittadini e studenti e lo stimolo alla promozione di quel volontariato che gli ha permesso finora di raddoppiare lo sviluppo delle attività senza incrementare le spese.
      Nel luglio 2008 – in circostanze analoghe – credevamo infatti di aver dimostrato a sufficienza che riuscivamo ad andare avanti grazie al lavoro volontario gratuito di una ventina di collaboratori (a partire dal presidente) e, limitatamente, a svilupparci grazie a contributi volontari di ragazzi delle scuole, amici, visitatori (non solo romani e non solo italiani). Allora l’emendamento al “decreto tagliaenti” approvato in commissione parlamentare all’unanimità fu accettato dal governo (quindi fatto proprio anche dal Presidente del Consiglio) ed entrò nel maxiemendamento.
      Qualche giorno fa abbiamo richiesto al Ministero per i beni e le attività culturali di rimborsarci spese anticipate da Museo, ma di pertinenza dello Stato (alcune già dal 2001 !) e di metterci a disposizione una seconda unità di personale impiegatizio (così come previsto dall’art. 9 della legge istitutiva) o di fornirci i mezzi e autorizzarci ad assumerla noi. Inoltre, abbiamo richiesto alla Regione Lazio e al Comune di Roma, alla Provincia di Roma e alla Camera di commercio, industria, agricoltura e artigianato di Roma – secondo il principio di sussidiarietà solidale - di concorrere con lo Stato a far fronte alle nostre necessità (secondo quanto prevede l’art 3 della legge istitutiva).
      Questa situazione di nuova emergenza ci pone nella necessità di fare appello a tutti, dalle massime istituzioni della Repubblica al più piccolo Comune che abbia avuto caduti nella Resistenza e nelle stragi nazifasciste, dai parlamentari nazionali ed europei agli eletti ed elette nelle assemblee regionale, provinciali, comunali e municipali di Roma e del Lazio, dai Magnifici Rettori delle Università ai Presidenti delle altre istituzioni di cultura, dai presidenti e segretari generali delle grandi associazioni rappresentative (partigiane, sindacali, culturali, di categorie produttive, ecc…) alle Fondazioni bancarie e agli istituti di credito popolare, ad uomini e donne della cultura e dello spettacolo, a tutte quelle donne e a tutti quegli uomini che – in Italia e fuori d’Italia – ci conoscono, ci apprezzano, ci hanno fatto visita e ci onorano della loro amicizia. Non ci facciano mancare il loro sostegno con dichiarazioni ed atti concreti. Non c’è solo da far modificare i provvedimenti, c’è da garantirci i mezzi di sussistenza per poter riprendere l’attività dopo la chiusura estiva.  
      Sul problema delle ripercussioni della crisi finanziaria sul Museo, sulle necessità e sulle prospettive del Museo, , il presidente terrà una 
CONFERENZA STAMPA
nei locali del Museo, Via Tasso 145
venerdì  28 maggio alle ore 10,30 
 
MA NONOSTANTE TUTTO
ECCO LE LINEE PROGRAMMATICHE PER IL 2010 
Con la situazione finanziaria che il Museo presenta, non è possibile dedicarsi ad immaginare e programmare chissà quali iniziative.  
 
Visite guidate
         Tutto lo forzo verrà posto nel far fronte nella migliore maniera alla sempre sostenuta domanda di visite, non solo scolastiche né solo italiane, da parte di scuole, gruppi e associazioni. Stiamo predisponendo nuovi strumenti informativi, dei quali vorremmo predisporre anche la versione in inglese (la promessa della Provincia di finanziare un volantone sembra essersi dissolta tra le economie di bilancio), ed abbiamo progettato un volume di guida per il quale – rispondendo ad un bando - abbiamo chiesto al Comune e alla Regione di cofinanziarci la spesa, ma fino ad ora non ne sappiamo nulla. E’ stata positivamente conclusa una convenzione di collaborazione con Institute for the International Education of Students per visite di studenti universitari USA e tirocini e stage presso il Museo. 
Settore documentazione: archivio, biblioteca, mediateca
         Il secondo ineliminabile settore d’intervento è quello della documentazione: sull’archivio e sulla biblioteca concentreremo parte delle risorse ordinarie nell’ambito del “progetto” che annualmente ci viene chiesto di elaborare e finanziare; per la mediateca ci dovremmo avvalere della collaborazione dell’Istituto Luce per quanto riguarda la digitalizzazione e dovremo reperire nelle economia delle risorse per la catalogazione: l’Istituto per i beni sonori ed audiovisivi ci garantisce l’assistenza; per la digitalizzazione della documentazione esposta, invece, è a buon punto il rapporto con il CNR, che dovrebbe permetterci di realizzarla gratuitamente ed anche l’accesso gratuito a GEA, il sistema di digitalizzazione degli inventari per poterli mettere in rete con “Archivi del ‘900”, il portale del Consorzio delle Biblioteche e Archivi degli Istituti culturali.
         Anche in questo settore abbiamo fatto una richiesta a Comune e Regione in base ad un bando, ma il silenzio sugli esiti permane.
         C’è stata da parte della Fondazione Ferramonti di Tarsia la proposta di trasferire in deposito presso il Museo (per renderlo più facilmente consultabile) il materiale raccolto sui luoghi di confino e di internamento civile (ex confinati e cittadini stranieri), ma resta sospesa in attesa della risoluzione del contenzioso per l’acquisto tra Sovrintendenza e proprietari..
         Infine, per questo punto, se le condizioni finanziarie lo permetteranno, sarà necessario procedere alla redazione uniforme dei database del Museo frutto di singole ricerche, quali “Repertorio della Resistenza romana” e “Musei e luoghi della memoria dell’antifascismo, della Resistenza, della deportazione e dell’internamento”. Poi occorrerà trovarne per creare un apposito sito per la loro consultazione. 
Promozione culturale sul territorio
         Per il giorno della memoria il Museo è soggetto promotore – con ANED, ANEI, CEDEC, Federazione delle amicizie ebraico cristiane italiane – dell’iniziativa “Memorie d’inciampo a Roma”, per l’apposizione di Stolpersteine (sampietrini metallici) dell’artista tedesco Gunter Demnig in memoria di deportati politici e raziali e internati militari (a cura di Adachiara Zevi, organizzazione e coordinamenteo degli Incontri internazionali d’arte). L’iniziativa ha l’alto patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio dell’UCEI e della Comunità ebraica di Roma, il sostegno dei Municipi I, II, VI, IX, XVI, XVII.
         Dovrebbe svilupparsi il rapporto con l’Associazione per la valorizzazione della memoria e della storia della Valle dell’Aniene, che fa capo al Comune di Castel Madama, attraverso il corso di formazione e l’assistenza agli operatori che dovranno raccogliere le testimonianze scritte e orali e su di esse promuovere iniziative di animazione e aggregazione dirette soprattutto ai giovani e alle scuole dell’area interessata. Il progetto è finanziato dalla Provincia di Roma.
         Analoga iniziativa è volta alla realizzazione di “caposaldi culturali” nel territorio del IX Municipio sulla base dei risultati del lavoro svolto per la realizzazione del volume Memorie di quartiere, in collaborazione con gruppi, associazioni, scuole del territorio. Anche per questo progetto – che è sostenuto dal presidente del IX Municipio - abbiamo fatto una richiesta alla Provincia di Roma in base ad un bando, ma il silenzio sugli esiti permane.
         Richieste di intervento non legate a specifici progetti già sono state avanzate da associazioni, scuole, biblioteche e gruppi locali, anche fuori Roma e fuori Lazio, ma sarà necessario verificarne la realizzabilità 
Mostre
         Proseguendo nella valorizzazione dello spazio dell’int. 3: A - dal 23 gennaio al 14 febbraio ospitiamo “Schiave di Hitler: Germania 1942-1945, prostituzione forzata nei Lager”, in collaborazione con Be Free (cooperativa sociale contro tratta, violenza e discriminazioni); B - dal 11 al 18 aprile, in collaborazione con ARCI-Viterbo, in corrispondenza con iniziative teatrali, ospitiamo la mostra “Luoghi, volti e voci della Resistenza nel Viterbese”; C – dal 25 aprile al 1 agosto, “Via Tasso, il Museo si racconta”, ripresa aggiornata e completata.
         Siamo in trattativa con l’Associazione Italo-Greca e la Fondazione Cefalonia per presentare in settembre-ottobre una mostra su Cefalonia e sul Museo che ne ricorda la vicenda. Inoltre, in risposta ad una proposta dell’artista Giovanni Rubino, stiamo studiando come realizzare non solo una sua performancedal titolo “Fare Memoria”, con documentazione fotografica dei suoi interventi nei luoghi cittadini di memorie dell’antifascismo, della Resistenza, della deportazione, internamento e lavoro coatto, ma anche una piccola mostra retrospettiva che illustri la personalità dell’artista.
         Abbiamo anche in programma, in collaborazione con l’ANPPIA, di riprendere aggiornata la mostra “Controllo sociale e repressione nello Stato totalitario”, organizzata in collaborazione con l’Archivio di Stato il 30 ottobre 2008 
Azioni sceniche
         In occasione del “giorno della memoria”, ospitiamo “Giacere sul fondo”, rappresentazione e letture su ignorati deportati siciliani, in collaborazione con TeatrArte di Palermo; l’8 marzo, giornata internazionale della donna, ospitiamo “La notte delle donne 4. – R/esistenze”, in collaborazione con Esplor/Azioni, Roma; 11 aprile, il Teatro delle condizioni avverse, Poggio Mirteto rappresenterà “Resistenza in Sabina”; 24 e 25 aprile, l’Associazione InsiemeXscelta rappresenterà “Underground: racconti paralleli”, di Gianni Santucci; autunno: è prevista la ripresa di “Morti senza sepoltura” di J.P Sartre, Associazione Ombra. 
Attività  musicali
         Prevediamo due iniziative musicali: Auditorium dell’Istituto centrale per i beni sonori e audiovisivi (Palazzo Antici Mattei, Via Michelangelo Caetani): “I Lagerlieder di Gino Marinuzzi”, concerto: esecuzione pianistica a quattro mani di Cinzia Facchini e Rossella Rubini; incontro con la Esquilino Young Orchestra, diretta da Moni Ovadia e successivo concerto in una piazza del Rione Esquilino. 
Incontri culturali
         Proseguiremo la nostra consuetudine di ricordare persone ed eventi rilevanti della Resistenza e caduti e personaggi i cui familiari donano al Museo documenti, cimeli, memorie. Ricorderemo, in collaborazione con l’ANPPIA, Sandro Pertini nel centenario della nascita e i 95 anni di Vincenzo Colella e di Claudio Cianca.
         Nell’anniversario delle Ardeatine ospiteremo i familiari del maggiore Antonio Ayroldi (che ricorderemo anche il 26 aprile ad Ostuni) e ai primi di maggio dovremo incontrare i familiari del gen. Sabato Martelli Castaldi.
Inoltre, ospiteremo l’Associazione Il Melograno-Teatro delle Condizioni Avverse di Poggio Mirteto che ci donerà le registrazioni delle interviste ai partigiani della Brigata D’Ercole-Stalin e l’Arci di Viterbo che farà altrettanto con interviste di partigiani viterbesi. I due incontri saranno accompagnati da rappresentazioni teatrali e da proiezioni.
         Quest’anno dedicheremo il 25 aprile anche al ricordo di Giuliano Vassalli, che avrebbe compiuto 95 anni. Ha già dato la disponibilità ad intervenire il presidente emerito della Corte Costituzionale prof. Giovanni Maria Flick.
         Altri incontri li dedicheremo a presentazioni di libri: parteciperemo alla Casa della Memoria alla presentazione (ad iniziativa dell’IRSIFART) del volumeRoma durante l’occupazione nazista, promuoveremo con la Fondazione Camillo Caetani e le Edizioni di Storia e Letterature la presentazione del numero speciale della rivista “Ricerche per la storia religiosa di Roma” dedicato alla presenza cattolica a Roma durante la Resistenza e riprenderemo il tema in un seminario promosso insieme con UNITALSI, incentrato su assistenza e solidarietà. Parteciperemo, inoltre, ad un convegno promosso da ANCFARGL sui militari nella Resistenza e collaboreremo con ANPPIA alla realizzazione di incontri sulla memoria dell’antifascismo del ventennio.
         In autunno dovremo dedicare un incontro a Elvira Sabbatini Paladini ad un anno dalla scomparsa e riprendere la nostra iniziativa di incontri sui diritti umani e sulla memoria delle repressioni delle dittature latinoamericane, oltre che riprendere l’iniziativa su Forte Bravetta, legata al tema della pena di morte e altre iniziative sulla detenzione politica e la tortura. Un’altra iniziativa potrebbe essere la promozione di un ciclo (anche didattico) che preveda la proiezione delle puntate dell’opera televisiva di Sergio Zavoli, Nascita di una dittatura, con lezioni di professori di Storia contemporanea.
         Infine – per la perdurante assenza di iniziative altrui e per la recrudescenza di atti di violenza ed incursione fascisti, xenofobi e razzisti – dovremo farci promotori noi di iniziative di conoscenza e documentazione al riguardo, magari a partire dalla situazione dell’Esquilino e aree limitrofe.
 
 
 
 
PASSEGGIATE FUORI PORTA
L’associazione “Primavera Romana 2010” (http://primaveraromana.wordpress.com)
organizza una passeggiata alla Città Nomentana domenica 6 giugno.
 
Città Casilina-Prenestina
appuntamento ore 10 a Porta Maggiore
Sesta città, quella tra le consolari Casilina-Prenestina
Da Porta Maggiore, attraverseremo la città casilina prenestina, due strade che, come le braccia di un divaricatore,  i fianchi di un imbuto, hanno permesso la confluenza e l'innesto delle culture e delle popolazioni "altre", prima delle campagne, 
poi dell'italia meridionale e infine del sud del mondo in città.  
Percorreremo la storia dell'ex pastificio Pantanella, quello che per anni è stato lo Shish Mahal, simbolo dell'incuria delle istituzioni verso i migranti.
Incontreremo la rete di comitati e associazioni del Pigneto-Prenestino, i lavoratori di Rosarno oggi ospiti alla ex-snia, i ragazzi senegalesi di via Campobasso, l'occupazione di via Tempesta, l'associazione DaSud, l'osservatorio casilino.
Tra i luoghi delle storiche baraccopoli, prima di meridionali e poi di rom di via Gordiani, Casilino 900, la prima divenuta campo l' altra sgomberata quest'anno, dopo cinquant'anni di vita.
Attraverseremo quartieri, già borgate popolari, oggi di grande interesse speculativo, guarderemo alla trasformazione dell'ex Serono, alle mire sull'area del comprensorio casilino con le sue vestigia agrarie ed archeologiche, all'ex aeroporto di Centocelle che stenta a diventare parco,  nonostrante l'impegno dei comitati locali, mente i militari costruiscono sul sito grattacieli.
Concluderemo, incrociando un percorso di progettazione partecipata in corso nel municipio VII, 
con una visita e un brindisi al Forte Prenestino.

Portatevi da mangiare per il pranzo
primaveraromana.wordpress.com 
333 9530028
 
 
STORIE ITALIANE
Il volume Più della fame e piu' dei bombardamenti, edito da il Mulino nella collana dell'Archivio di Pieve dal titolo Storie italiane, sara' presentato a Roma martedi' 8 giugno. 
Il diario e' quello che Corrado Di Pompeo ha dedicato alla moglie Antonietta durante i mesi dell'occupazione di Roma, l'edizione ha la prefazione diAlessandro Portelli. Divisa dalla guerra, la famiglia Di Pompeo si ricongiungera' solo dopo la Liberazione. 
L'Istituto romano per la storia d'Italia dal fascismo alla Resistenza organizza la presentazione in collaborazione con l'Archivio diaristico. L'appuntamento e' alla Casa della memoria e della storia, in Via Francesco di Sales 5 alle ore 17,30 dell'8 giugno. 
Interverranno Bruno Bonomo, Patrizia Salvetti, Fermina Tardiola, Camillo Brezzi, Umberto Gentiloni. Saranno presenti i figli dell'autore, Franco e Giovannangelo Di Pompeo. 
Vedi la scheda del libro
Info: 06 6876543
 
 
 
EsquiliNotizie dell’11 giugno 2010
A cura di Emma Amiconi e Roberto Crea
 
Ricordiamo che questo notiziario è a disposizione di tutti i nostri lettori. Chi vuole può stamparlo in proprio e diffonderlo a chi crede. E i nostri lettori commercianti, per esempio, possono stampare in proprio il bollettino, e anche affiggerlo nel negozio o in vetrina, ed i residenti nel proprio condominio, se consentito. Non ci offendiamo, anzi è cosa utile e buona, che aiuta la coesione del rione.
Criticate, suggerite, segnalate, inviateci le email di altri residenti interessati alle nostre tematiche, a metà tra il politico-sociale e la chiacchiera di quartiere.
Perché l'Esquilino è il rione più bello di Roma!
 
Visitate anche il sito www.esquilinotizie.org
 
 

 


 

 

 

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