Partito Democratico Circolo Esquilino
Aggiungi il sito ai tuoi preferitiAggiungi pagina ai tuoi preferitiScegli come HomepageStampa questa paginaCondividi questa paginaSalva in PDFInvia questa pagina via mail

Sostieni la politica pulita. sostieni il Circolo Esquilino

I SONETTI DI GLORIA

STO GOVERNO

Me pare loffio e puro inconcrudente.
Penseno solo a tirà a campà,
restà su le portrone , ar Presidente,
senza affrontà le vere gravità.

Più d’un mese de chiacchere su gnente,
Letta me pare un quaquaraquà.
Tentenna, ammicca, è vago. Inconcrudente:
in preda ar pidielle sta a abbozzà.

Le larghe intese ciànno già fregato
Co Monti, la Fornero. E mo ch’avemo
rifatto l’elezzioni er risurtato

è che diciotto mesi aresteremo
in mano a sto ridicolo mercato
cor piddì a lo sbando e a lo stremo.

2013   Gloria Gerecht

 

Tante storie, un'anima

  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow

EsquiliNotizie del 18/11/2010 PDF Stampa E-mail
Venerdì 19 Novembre 2010 09:50

Care amiche e cari amici del rione,

Questo è un numero con interessanti informazioni e qualche annuncio davvero positivo: sta per riaprire il teatro Ambra Jovinelli! Una ventata di aria buona dopo tanto tempo e tante battaglie per questo spazio tanto amato dal rione e dala città. Complimenti a tutti quelli che si sono dati da fare, e in particolare a Fabrizio Rasori.

E poi, il 17 dicembre tutti a Piazza Vittorio, all’appuntamento per la grande fotografia natalizia, con molte sorprese!

Buona lettura.

 

RIAPRE IL TEATRO AMBRA JOVINELLI

Ecco la lettera spedita da Fabrizio Rasori, che volentieri pubblichiamo:

“E’ finalmente ufficiale!
Il teatro Ambra Jovinelli è in riapertura. I contratti sono stati firmati e l’attività teatrale ripartirà a breve – dopo una risistemata ai locali.

Dobbiamo essere soddisfatti di questo risultato raggiunto, a cui abbiamo contribuito riuscendo a mantenere viva l’attenzione del mondo economico, politico e culturale sulla questione.
Tra poco sarà sui giornali il tutto – se non c’è già. Marco Balsamo e Gianmario Longoni, in società, sono i nuovi gestori della struttura. Sono degli storici imprenditori teatrali, di diversa estrazione, di grande valore. Ho potuto vedere il cartellone annunciato, e mi sembra di ottima qualità, in grado di contentare molti palati.              

La riapertura della struttura corona un anno di lotte e discussioni, che molte volte sono sembrate inutili, ma che oggi acquistano finalmente valore.  Però, la riapertura è solo un primo passo. Occorre dare tutto il nostro aiuto alla struttura affinchè si fortifichi, occorre far si che l’Ambra abbia sempre forti rapporti con il territorio e che le sue strutture siano aperte verso questo. Occorre che la riapertura dell’Ambra
sia il primo passo del risanamento di tutta l’area di via Guglielmo Pepe.
Occorre cioè non abbassare ancora la guardia e continuare a lavorare per questo.
Il mio appoggio, e credo quello di tutti, non mancherà anche per il domani.
Per l’oggi però, solo festeggiamenti, che presto faremo pubblici.
A presto e mi raccomando, tutti a teatro!!
Fabrizio Rasori”


Riportiamo, ringraziando, anche una nota di Rodolfo di Giammarco

“Una notizia fresca, bellissima. Riapre il teatro Ambra Jovinelli. Il sipario si alzerà domenica 26 dicembre con lo spettacolo comico “Eduardo più unico che raro costituito da atti unici di Eduardo De Filippo recitati da Rocco Papaleo, Giovanni Esposito e altri attori, regia di Giancarlo Sepe. DOPO una stagione e mezza di chiusura del teatro di via Guglielmo Pepe all' Esquilino, due giovani imprenditori con forte passione per il teatro sono stati pronti a scommettere sul riavvio artistico e sociale della sala. Da una parte c' è Giammario Longoni (41 anni) chea Milano gestisce lo Smeraldo e il Ciak, e a Roma è il patron del Sistina, e dall' altra parte c' è Marco Balsamo (39 anni), di Napoli, che è produttore teatrale. Entrambi hanno intavolato otto mesi di laboriose trattative con la società proprietaria dell' immobile, e solo ieri hanno chiarito gli ultimi punti e hanno avuto le chiavi in mano della struttura. «Dopo il nostro impegno personale, ora attenderemmo anche un segnale e un sostegno dalle istituzioni - dicono Longoni e Balsamo - e poi contiamo sulla fiducia e sulla presenza di un pubblico popolare, con occhio alla comicità e al teatro musicale, senza perdere di vista la scena civile e i temi dell' oggi». Il cartellone verrà reso integralmente noto tra circa una decina di giorni, ma si può già anticipare che c' è la ferma intenzione di recuperare due spettacoli del Teatro dell' Archivolto (uno con protagonista Claudio Bisio, e un monologo con Neri Marcorè) già previsti in date appena trascorse, purtroppo rinviati per far posto a lavori di ristrutturazione della sala. Poi, di massima, si pensa di poter proporre, tra gli altri, lavori con Isa Danieli, Veronica Pivetti, Simona Marchini e un adattamento di un testo di Roberto Saviano, Santos, sul tema del calcio giovanile dove si sorride e si pensa. - RODOLFO DI GIAMMARCO

 

SEGNATEVELO IN AGENDA: 17 DICEMBRE ALLE ORE 15.00 LA GRANDE FOTOGRAFIA DI PIAZZA VITTORIO!!


Ebbene sì!

Anche quest’anno EsquiliNotizie, in collaborazione con Cittadinanzattiva “Roma Centro” e molte altre realtà associative dell’Esquilino, invita tutti a scendere in Piazza Vittorio per la grande fotografia con gli auguri al rione e a tutta Roma.

Dettagli e ulteriori informazioni nei prossimi numeri. Intanto segnatevi la data in agenda, non dovrà mancare nessuno!

 

 


OCCHIO ALLA TRUFFA: FALSI FUNZIONARI TISCALI IN GIRO PER ESQUILINO

 

Riceviamo da Giovanni Sabato e volentieri diffondiamo, invitando all’attenzione

 

“Salve,

stamattina è venuto nel nostro palazzo un probabile truffatore: un sedicente incaricato di Tiscali che chiedeva di vedere le bollette Acea promettendo uno sconto del 40% su queste ai clienti Tiscali che riempivano un certo modulo (di cui non ho copia). Acea, come vedete sotto, conferma che non esiste un simile accordo (Tiscali non mi ha ancora risposto), quindi mi pare utile informare i residenti.

Grazie, a presto

Giovanni Sabato”


Di seguito  la corrispondenza tra G. Sabato e ACEA

Da: Giovanni Sabato] 
Inviato: venerdì 12 novembre 2010 17.27
A: Ufficio Stampa
Oggetto: sconto o truffa?

Salve,

mi è stato segnalato che a Roma incaricati Tiscali si presentano chiedendo di vedere le bollette Acea e promettendo uno sconto del 40% sulle tariffe Acea a chi compila un certo modulo. Qualcuno, non trovando informazioni al riguardo sul vostro sito, ha sospettato che siano tentativi di truffa. Sapete dirmi se questo accordo Tiscali-Acea esiste o meno?

Grazie, cordiali saluti


Da: Signore Giorgio [mailto:Giorgio.Signore@aceaspa.it
Inviato: venerdì 12 novembre 2010 17.40
A: Giovanni Sabato
Oggetto: R: sconto o truffa?

Gentile signor Sabato,

la informiamo che Tiscali e Acea operano in settori differenti: i primi si occupano di telecomunicazioni, i secondi (noi) di acqua ed energia.

Le consigliamo caldamente di non accogliere richieste da agenti commerciali quanto meno improvvisati.

La informo inoltre che la sua segnalazione sarà inviata ai nostri dirigenti dell’area marketing-commerciale.

La ringraziamo vivamente per il suo messaggio.

Cordiali saluti


 

 

SEMPRE DI PIÙ … PER UNA SCUOLA (CHE) SI – CURA

Riceviamo da Mediazione Sociale e volentieri pubblichiamo

E’ sempre emozionante sentire che a scuola c’è qualcuno – e più di uno – che vuole fare degli spazi scolastici dei luoghi puliti e belli. E’ sempre emozionante osservare grandi e piccoli all’opera nel dipingere le pareti delle proprie aule e nel riparare ciò che si è rotto. E’ sempre emozionante perché – dietro questi gesti – c’è la voglia di rendere lo spazio di tutti, e vissuto da tutti per tanto tempo, uno spazio di bellezza e questa attenzione ai luoghi, all’estetica e alla cultura esprime la volontà di prendersi cura dell'ambiente urbano e delle relazioni tra le persone che prendono vita.

Sicuramente la buona gestione di un territorio e di una scuola passa attraverso una serie di interventi strutturali sui luoghi in cui si esprimono le maggiori criticità, ma soprattutto passa attraverso l’attenzione alla socialità e alle relazioni di fiducia che si sviluppano in quei luoghi, condizioni che favoriscono un maggiore coinvolgimento dei cittadini nella cura del territorio in cui vivono. E questo perché non sono i luoghi ad essere abitati, ma nei luoghi abitano relazioni ed emozioni.

Gli spazi pubblici, quindi, sono un bene prezioso da difendere e necessitano della dedizione e dell’attenzione di ognuno. E’ per questo che il progetto “EsquilinDo” – nato dalla voglia di costruire insieme ad associazioni, progetti, scuole, commercianti, enti e cittadini un’idea comune di città "linda", bella e pulita – sostiene le iniziative promosse dall’Associazione Genitori Di Donato e dall’Istituto Comprensivo “D. Manin” nelle giornate di venerdì 19 e di domenica 21 novembre.

 

Venerdì 19 novembre nel pomeriggio e domenica 21 novembre nella mattinata studenti, genitori, insegnanti e cittadini volenterosi si occuperanno della manutenzione della scuola Di Donato. Si dipingeranno le aule e si ripareranno gli spazi del seminterrato che, da anni, accolgono bambini e ragazzi, giovani e adulti provenienti da ogni parte del mondo e che in essi imparano a crescere insieme.

Sempre domenica 21 novembre, alle ore 13.00 a conclusione dei lavori, si potrà trovare ristoro dalle fatiche con un grande buffet con cibi da tutto il mondo dove ogni famiglia è invitata e dove ognuno porterà qualcosa da condividere insieme.

Questi due appuntamenti sono l’ennesima dimostrazione che – seppur tra tante difficoltà e tagli – c’è ancora una società civile fatta di uomini e donne, grandi e piccoli che vuole assumersi le proprie responsabilità di cittadini attivi che si occupano dell’ambiente di vita di tutti e delle relazioni con l’altro.

Pulire la scuola allora significa comunicare a tutti che alla scuola si tiene, che è importante, che bisogna rispettarla e che è bella perchè mette in contatto con gli altri. La scuola è un patrimonio immenso che va difeso e per il quale ognuno può contribuire con passione.

E allora un augurio di buon lavoro e un grazie a quanti vorranno collaborare con gli organizzatori all’interno di queste due giornate. Ognuno col proprio contributo dimostrerà di avere a cuore un pezzo prezioso della propria città.

 

 

Roma 8 novembre 2010

L’equipe del Progetto “Esquilindo”


Programma

a cura dell'Associazione Genitori Di Donato

c'e' bisogno del tuo aiuto per la manutenzione della scuola

Venerdì 19 16.30-19.30

pittura/riparazioni spazi scuola e seminterrato

Sabato 20 9.00-13.00

pittura/riparazioni spazi scuola e seminterrato

Domenica 21 9.00-13.00

pittura/riparazioni spazi scuola e seminterrato

ore 13.00

PRANZO SOCIALE

Sono invitate tutte le famiglie, ognuno porta qualcosa (un piatto, o delle bevande per 5/6 persone) che si condivide in un grande buffet con cibi da tutto il mondo

Aiutaci a farlo sapere a tutti, verifica che anche i genitori di origine straniera di classe tua lo sappiano.

LE GIORNATE ADERISCONO AL PROGETTO ESQUILINDO_

____________________________
Progetto Esquilindo
c/o
ingresso 10
Banco della Mediazione
Nuovo Mercato Esquilino
via Principe Amedeo
00185, Roma
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.mediazionesociale.org 
tel:  06-89689965
cel: 3891116214
fax: 06-89689966

 

 

AL MITREO DI SAN CLEMENTE CON INTEGRARTE


Il nuovo appuntamento di IntegrArte è previsto per domenica 21 novembre, alle 16.30 in via San Giovanni in Laterano nei pressi dell’ingresso della Basilica di San Clemente (riferimento numero civico 126). La visita, condotta dal dott. Antonio Iommelli, Operatore Museale con esperienza pluriennale nelle visite guidate presso i siti archeologici capitolini, avrà un costo di 5 euro. E’ previsto inoltre, al termine della visita, un drink al bar Cafè Cafè in via SS Quattro Coronati 44, al costo sempre di 5 euro.

E’ il secondo appuntamento che l’associazione propone alla scoperta dei luoghi di Roma testimoni del passaggio di diverse etnie e culture. Una formula che oltre a far conoscere i tesori della Capitale, vuole promuovere i temi dell’accoglienza e dell’integrazione che, anche nell’antichità, erano molto vivi.

Il Mitreo di San Clemente – come sarà dettagliatamente spiegato dalla nostra guida – è uno dei tanti luoghi di culto presenti a Roma, dedicati a una divinità “straniera”: il Dio Mitra (di origine persiana).

La presenza del culto per queste divinità testimonia l’apertura dei Romani verso le tradizioni e la cultura dei diversi popoli che arrivavano a Roma, a partire  dal II secolo A.C. Sarà interessante scoprire come questo culto si sia diffuso a Roma e come abbia potuto continuare ad esistere anche nei primi secoli del cristianesimo.

In allegato potete trovare il comunicato stampa e la locandina

Di seguito il link facebook:

http://www.facebook.com/search.php?q=integrartei&init=quick&tas=0.0393848657985057#!/event.php?eid=101142356623552

 Associazione IntegrArte – Ufficio Stampa: Lucia Ritrovato Tel. 339-7864187

Email:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.   Web: www.integrarte.it

 

 


UN CORSARO ALL’ESQUILINO!!!


Quando apre una nuova libreria, anche piccola, è un buon segno: significa che circolano idee, ci sono cervelli vivi e c’è speranza di una società migliore. Se poi si chiama “Il Corsaro” fa anche sorridere e pensare a mari tropicali.

“Il Corsaro” è la nuova libreria aperta in via di San Vito 13b, proprio davanti alla nostra bella chiesa appena restaurata, che offre libri nuovi e libri usati. Sarebbe bello che potesse offrire momenti pubblici di discussione e riflessione su qualche bel libro proprio nella piazzetta pedonale prospiciente.

 

 

 

FESTA DEL SACRIFICIO DI ABRAMO ID-AL-KABIR

 

VII Edizione - 16 Novembre 2010, ore 8.30-11.30

 

P.za Vittorio e Villa De Santis a Roma

   

Le celebrazioni della id al-kabir o della Grande Festa, sono senz’altro una delle ricorrenze più conosciute per la concomitanza col più grande raduno musulmano mondiale del pellegrinaggio a Mecca, dove è situata la moschea sacra, ricostruita, secondo la credenza, da Abramo.

L’importanza dell’evento sta proprio nella ‘dimenticata’ comunanza tra le religioni monoteiste. Tale festa difatti pone al centro anche della religione islamica il Profeta Abramo, che acconsentì alla domanda rivoltagli direttamente da Dio a sacrificare il primogenito Ismaele, ma fu fermato dall'angelo Gabriele, che gli diede in sostituzione della vita del figlio una pecora da immolare.

Il sacrificio del montone, atto di culto centrale in questo giorno festivo, assume il significato religioso della sottomissione alla volontà e alla fedeltà divina.

Dinanzi all’impossibilità dell’organizzazione pubblica del culto del sacrificio in Italia per l’assenza ad oggi della stipula di un’intesa, questa giornata festiva sarà celebrata con un raccoglimento in preghiera.

 

Gli appuntamenti di raduno festivo sono fissati anche per questa VII Edizione del prossimo 16 Novembre 2010 a Piazza Vittorio e a Villa De Santis (via Casilina) a Roma, ovvero in quelle municipalità caratterizzate da un’elevata presenza della collettività musulmana, dove sono attesi circa sei mila partecipanti ai tre turni di preghiera.

L'associazione Dhuumcatu, insieme a diverse associazioni della comunità del Bangladesh e non solo, e alla Moschea Masjeed-e-Rome, invita i cittadini, le associazioni, le forze sociali e politiche, le istituzioni locali, i mezzi di comunicazione a partecipare a questo evento, voluto per rafforzare il dialogo interreligioso e la convivenza sociale, e per favorire la fratellanza nella diversità culturale.

 

Info: 0644361830, 3291695104,  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

 

 

IL I MUNICIPIO RIMUOVE ALCUNI CARTELLONI ABUSIVI ALL’ESQUILINO

 

Dopo l’intervento “bipartisan” delle settimane scorse contro il tentativo, respinto, da parte dei cartellonari di impossessarsi di Piazza Vittorio, Il 26 ottobre il Presidente del I Municipio Orlando Corsetti ha informato l’Assessore Bordoni che: "il mio municipio è pieno di cartelli abusivi già contravvenzionati, ci sono pericoli per l'incolumità dei cittadini, la invito a provvedere con urgenza nelle rimozioni, nel caso sono a disposizione le strutture del nostro ufficio tecnico. Le do 10 giorni di tempo". In assenza di una risposta o, meglio di un intervento, il Presidente Corsetti si è rimboccato le maniche e ha fatto il proprio dovere ma anche quello del Comune, latitante, e sono stati rimossi dei cartelloni abusivi o irregolari a Piazza Esedra.

Il Municipio ha redatto una lista di prossime rimozioni, verificata con le associazioni che conducono da molti mesi questa battaglia anche nel nostro rione, e continuerà nelle prossime settimane a rimuovere impianti nel proprio territorio. Grazie Presidente Corsetti e bravo!

 

 

 

RIAPRE UFFICIALMENTE LA CHIESA DI SAN VITO

Riceviamo da don Pasquale, parroco di San Vito, e pubblichiamo con piacere.

“Come promesso,

vi comunico che la chiesa di s. Vito, dopo circa un anno di chiusura per restauri, è stata riaperta al culto e alle visite. I lavori non sono ancora finiti, perché il restauro dell’affresco quattrocentesco attribuito ad Antoniazzo Romano richiede tempi ancora lunghi; per questo non è stata ancora fatta un’apertura ‘ufficiale’.

La chiesa è aperta nei giorni feriali dalle ore 7.30 alle ore 8.30; dalle 17.00 alle 19.00. Nei giorni festivi  dalle ore 9.30 alle ore 13.00.

Sono consapevole che l’orario di apertura è molto limitato: ma non posso lasciare la chiesa aperta, incustodita, in balia di chiunque passa!                                                      

Per questo esprimo un desiderio: ci sono delle persone, dei volontari (magari pensionati, anziani….) che potrebbero dedicare un po’ del loro tempo per aiutarmi a tenere la chiesa aperta nei giorni feriali, soprattutto la mattina? Posso essere contatto per telefono al numero 064465836, per fax al numero 064463494, per e-mail ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) o di persona (da lunedì a venerdì, ore 17.30-18.30) presso l’ufficio parrocchiale in via Carlo Alberto 47. Sono fiducioso…

L’ingresso della chiesa, per chi non lo sapesse, è in via di s. Vito a fianco dell’Arco di Gallieno; il portone verde su via Carlo Alberto  è il vecchio ingresso novecentesco, chiuso negli anni ’70.

Vi ringrazio per l’attenzione,

don Pasquale Magagnini, parroco”

 

 

MUSEI IN MUSICA 2010 ALL’ESQUILINO

 

La notte di sabato 20 novembre, Roma si trasformerà nuovamente in un grande palcoscenico per la musica dal vivo grazie alla seconda edizione di MUSEI IN MUSICA, evento di cultura e spettacolo promosso da Roma Capitale in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e organizzato da Zètema Progetto Cultura.


CASA DELL’ARCHITETTURA
Piazza Manfredo Fanti, 47 Ore 22
Idan Raichel Acoustic Concert
World Music della star israeliana Idan Raichel
In collaborazione con Golda International Events e l’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia
Con il sostegno del Programma Cultura dell’Unione Europea

 

MUSEO NAZIONALE ROMANO IN PALAZZO MASSIMO
Largo di Villa Peretti, 1
Ore 22
Concerto di Pierpaolo Iacopini (sax) e Annachiara Mantovani (voce). Regia di Rossella Napolano
A cura dell’Associazione culturale Reinassance (Compagnia About lovers)

 

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI
Via di Santa Croce in Gerusalemme, 9
Ore 20.30
Danzas de rasgueado y punteado – Concerto di chitarra barocca di Rosario Cicero
Ore 22
Omaggio al Liutaio Giovanni Mancini – Concerto del chitarrista Giuliano Balestra
Ore 23.30
Johann Kaspar Mertz – Concerto del chitarrista Damiano Rosa

 

 

 

TUTTI IN CORO A PIAZZA VITTORIO! RIAPRONO LE ISCRIZIONI

 

Il CORO DI PIAZZA VITTORIO, attivo dal 2004 sotto la guida del M° Antonio Vignera, da quest’anno comincia una nuova esperienza con il M° Giuseppe Puopolo.

Diplomato in pianoforte e direzione d’orchestra, Giuseppe Puopolo ha fondato a Roma il Coro e l’Orchestra Sinfonica Panharmonikon e dirige anche il Coro dei detenuti di Rebibbia e il Coro del Centro Diurno di “Villa Lais” (www.giuseppepuopolo.it).

Il Laboratorio del Coro di Piazza Vittorio favorisce, attraverso l’arte corale, lo sviluppo dell’attitudine musicale di ciascuno secondo le sue potenzialità, le sue modalità e soprattutto i suoi tempi. La partecipazione non richiede nessuna competenza musicale ed è subordinata ad un breve colloquio preliminare che stabilirà l’appartenenza vocale (soprano, contralto, tenore o basso).

Il Laboratorio si riunisce una volta alla settimana, nel quartiere Esquilino, il lunedì dalle ore 18,45 alle 20,45, presso la Sala del polo Intermundia, Scuola Di Donato, Via Bixio 83.

 

Le iscrizioni sono aperte tutto l’anno.

Per ulteriori informazioni:       ilcorodipiazzavittorio@gmail.com

 

TANTI BAMBINI STRANIERI ALL’ESQUILINO, LO RACCONTA L’ATLANTE DELL’INFANZIA DI SAVE THE CHILDREN

In otto anni, dal 2000 al 2008, sono raddoppiati i minorenni stranieri che risiedono a Roma: da 22 mila sono arrivati a 44 mila. A renderlo noto è Save The Children, attraverso il Primo Atlante dell'Infanzia, secondo il quale si è verificato un boom "che in questi anni ha portato la percentuale di bambini immigrati al 10% del totale, contribuendo a contenere il processo d'invecchiamento della popolazione cittadina, ma anche nazionale".

Un aspetto da considerare, inoltre, riguarda l'impossibilità di comprendere nei dati i cosiddetti “senza nome e senza volto” che vivono a Roma più o meno clandestinamente. Fra il 2009 e il 2010 sono stati circa 1200 i minori stranieri non accompagnati raggiunti e sostenuti da Save the Children nell'ambito del Progetto Civico Zero: nella maggior parte afgani e egiziani, che soggiornano per brevi periodi nelle comunità per poi scapparne, o finiscono in circuiti di sfruttamento lavorativo, sessuale o illegale. E stranieri (soprattutto rumeni, albanesi e cinesi) sono anche molti minori lavoratori presenti a Roma, "impiegati fino allo sfruttamento grave, in edilizia, nel settore orto-frutticolo, della ristorazione e in piccole aziende artigiane e tessili".

La presenza di minori stranieri, nei municipi, è superiore alla media. Il record di presenze, a livello municipale, spetta al Municipio I e VI, dove superano il 16 %. Qui spiccano quartieri ad alta concentrazione di immigrati come l'Esquilino nel I e Casilino, Tiburtino, Tuscolano, Prenestino, Collatino per il VI. Seguono il VII (Tuscolano, Centocelle, Alessandrino), l'VIII (Don Bosco, Torre Spaccata, Torre Angela, Torre Gaia) e il XX (Tor di Quinto, Cassia) dove le presenze si attesta sul 14%; nel XV (Portuense, Gianicolense, Magliana) raggiungono il 12,6%.
 

 

NOVITA’ “TRA LE VOLTE”


Mise en abyme - 26 novembre-18 dicembre 2010

Presso l’Associazione culturale TRAleVOLTE, Piazza di Porta San Giovanni, 10, 00185

di

Antonio Capaccio, Maria Pizzi, Giuseppe Tabacco

a cura di

Raffaella Rinaldi

 

L’espressione mise en abyme, di origine francese, significa "collocato nell'abisso” e risale ad Andrè Gide che la usa per la prima volta nel suo “Diari” nel 1893. È un meccanismo complesso utilizzato in tutte le arti, dal cinema, alla letteratura, alle arti figurative, per cui un’immagine contiene una piccola copia di se stessa, ripetendo la sequenza apparentemente all’infinito. E' dunque mise en abyme, così la definisce Dallenbach, "ogni inserto che intrattiene una relazione di somiglianza con l'opera che lo contiene".

L’opera d’arte si arricchisce così di significati e rappresentazioni introducendo i concetti di sogno nel sogno o di storia nella storia.

Si perfeziona in tal modo, una bidirezionalità nelle dinamiche relazionali tra fruitore e opera che si esplica in una sorta di reciproca convocazione. Mai come in questo caso il vedere equivale al conoscere.

Antonio Capaccio, Maria Pizzi e Giuseppe Tabacco, si muovono in questa direzione. Essi costituiscono un gruppo eterogeneo e nessuno di loro rientra in una tendenza codificata, ma in tutti e tre è preminente l’esigenza di ridefinire il linguaggio dell’arte, attraverso l’apertura del campo semantico e la manipolazione di molteplici ambiti. Inoltre, in ognuno, il rapporto con lo spazio espositivo di “TRAleVOLTE”, riesce a dilatare indefinitamente le qualità percettive. Si tratta di una chiamata al piacere intellettuale, labirintico, turbinoso, dell’opera d’arte, che si traduce in una riflessione sulla sua stessa identità. L’opera concepita non come mera replica del concetto mentale dell’artista ma - parafrasando Arnheim – come “continuazione della sua invenzione formatrice”, frutto del dialogo costante tra colui che la concepisce e la concezione che gradualmente prende forma nel medium dell’opera, che riserva così infinite sorprese e suggestioni.

 

VERNISSAGE: venerdì 26 novembre 2010

giovedì 2 dicembre, ore 19.00: concerto con Gianpaolo Ascolese, percussioni; in questa occasione verrà proiettato anche il video “Asco” di Andrea Piccardo e Antonio Capaccio – una produzione di 'Brecce per l'arte contemporanea'.

FINISSAGE: sabato 18 dicembre

ORARI: ore 17-20 dal lunedì al venerdì

INGRESSO: gratuito

ORARIO VERNISSAGE: 18,30

ARTISTI: Antonio Capaccio, Maria Pizzi, Giuseppe Tabacco

CURATORE: Raffaella Rinaldi

UFFICIO STAMPA

Tel: 3391998481

Associazione culturale "TRAleVOLTE" - Piazza di Porta San Giovanni, 10 - 00185 Roma

Tel. +39 06 70491663 - Fax +39 06 77207956

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ;  www.tralevolte.org

 

 

OLTRE ESQUILINO

UNA STORIA SBAGLIATA

Rapporto di Medici per i Diritti Umani sul centro d’identificazione ed espulsione di Ponte Galeria 
Novembre 2010

Inadeguato a tutelare la dignità delle persone trattenute  e a garantire i loro  diritti fondamentali. Palesemente inefficace nel conseguire gli scopi che ne giustificano il funzionamento; ossia l’identificazione e il rimpatrio dei trattenuti, anche dopo il prolungamento dei tempi di trattenimento. La percentuale degli espulsi sui trattenuti nei primi 9 mesi del 2010 (43%) dimostra che meno della metà degli immigrati trattenuti/transitati nel centro di Ponte Galeria viene effettivamente rimpatriata.  Tale percentuale è del tutto identica a quella rilevata nello stesso periodo del 2009, quando il termine massimo di trattenimento era ancora di 60 giorni . Appare dunque evidente come il prolungamento  dei termini massimi di trattenimento da due a sei mesi - a fronte di un peggioramento delle condizioni di vita dei trattenuti e di un ulteriore vulnus ai loro diritti -  non abbia sortito alcun miglioramento nell’efficacia dei rimpatri.  

 Il terzo rapporto di Medici per i Diritti Umani (MEDU) sul maggiore centro di identificazione ed espulsione (CIE) italiano - quello di Ponte Galeria a Roma  - non può che confermare le principali criticità emerse nel corso delle  visite degli anni scorsi e rilevarne delle nuove. Criticità che si rivelano tanto più di fondo e connaturate all’istituzione CIE nella misura in cui mantengono la loro rilevanza indipendentemente dall’ente gestore presente (da marzo la cooperativa Auxilium ha sostituito la Croce Rossa Italiana nelle decennale gestione del centro) e malgrado la gestione complessiva del centro sia apparsa, al momento della visita, meno negligente e inadeguata che in passato.  Con il prolungamento del tempo massimo di permanenza a sei mesi, il CIE si configura ancora di più che in passato come un nuovo tipo d’istituzione totale con i suoi meccanismi di esclusione e di violenza, evidenziati anche dalla testimonianze raccolte. Il diritto alla salute per i trattenuti appare ancora meno garantito che in passato in ragione del fatto che l’ente gestore è in grado di assicurare solo un’assistenza sanitaria di primo livello, che il personale sanitario della ASL non ha accesso al centro e che il periodo massimo di trattenimento è stato prolungato a 6 mesi. Desta particolare preoccupazione la gestione degli psicofarmaci all’interno del centro.

Le criticità emerse in relazione alla struttura, alla modalità di funzionamento, al  rispetto dei diritti fondamentali e all’efficacia del maggiore centro di identificazione ed espulsione  risultano comuni alla gran parte degli altri 12 CIE presenti sul territorio italiano come documentato, anche recentemente, da indagini a livello nazionale. In considerazione di ciò, MEDU ritiene che la proposta avanzata dal Prefetto di Roma, di chiudere l’attuale CIE di Ponte Galeria, per aprirne un altro maggiormente attrezzato in un’altra zona più periferica del Lazio, non possa in alcun modo superare le criticità di fondo costantemente rilevate nel corso dei dodici anni di storia del centro. MEDU ritiene che i dati e le evidenze acquisite nel corso degli  anni sul funzionamento dei CPTA, prima, e dei CIE dopo, rendano necessario e urgente un ripensamento globale dell’istituto della detenzione amministrativa, nell’ottica di un suo superamento e dell’adozione di strategie di gestione dell’immigrazione irregolare più razionali, efficaci e rispettose dei diritti fondamentali della persona. In effetti, quella dei CIE appare essere proprio la storia sbagliata di un'istituzione, per troppi aspetti, inumana, ingiusta, inefficiente ed inutile. 

 

NOTIZIE MIGRANTI

Riceviamo da Sergio Briguglio

 

“Cari amici,

il Consiglio dei ministri di venerdi' scorso ha approvato alcuni provvedimenti di modifica della normativa sui cittadini stranieri e sui cittadini comunitari.Non conosco ancora il testo di questi provvedimenti e devo quindi far riferimento alle notizie diffuse dalla stampa. Mi soffermo qui su quanto e' stato anticipato in relazione all'allontanamento dei cittadini comunitari che soggiornino in Italia senza essere in possesso dei requisiti che conferiscono loro il diritto di soggiorno di durata superiore a tre mesi.

Ricordo che la normativa vigente (D. Lgs. 30/2007) prevede che al cittadino comunitario che sia privo di tali requisiti (o che venga a perderli) il prefetto puo' ordinare di lasciare l'Italia entro un termine non inferiore a trenta giorni. Il cittadino allontanato puo' rientrare in Italia solo dopo essersi presentato ad un qualunque consolato italiano all'estero, in modo da dimostrare di aver ottemperato all'ordine di allontanamento. Qualora sia trovato in Italia, dopo la scadenza del termine fissato per l'allontanamento e prima di aver provveduto a presentarsi al consolato, e' punito con la sanzione dell'arresto da un mese a sei mesi e dell'ammenda da 200 a 2.000 euro. Non e' invece prevista, neanche in caso di mancato allontanamento, alcuna possibilita' di accompagnamento coattivo alla frontiera (salvo, naturalmente, che l'interessato non risulti pericoloso per l'ordine o per la sicurezza pubblica): il prefetto non puo' far altro che reiterare l'ordine di allontanamento.

 

Queste disposizioni risultano coerenti con il dettato della Direttiva 2004/38/CE, che fissa, con gli artt. 15, 30 e 31, garanzie procedurali relative ai provvedimenti di allontanamento, prevedendo, in particolare, che la concessione di un termine piu' breve di un mese e' ammissibile solo in casi di comprovata urgenza, anche quando l'allontanamento sia basato su motivi legati alla tutela dell'ordine pubblico o della sicurezza pubblica (a fortiori, quindi, quando sia basato sulla semplice, e non pericolosa, mancanza dei requisiti).

Sembra che le modifiche volute da Maroni prevedano ora che il mancato rispetto dei termini fissati per l'allontanamento sia considerato minaccia all'ordine pubblico e, come tale, sia sanzionato con l'accompagnamento coattivo alla frontiera. Sospetto che quanto riportato dai mezzi di stampa sia impreciso: a meno che il Governo non voglia apportare piu' profonde modifiche al D. Lgs. 30/2007, la possibilita' di un accompagnamento coattivo alla frontiera e' previsto solo quando vi siano motivi di sicurezza dello Stato o "motivi imperativi di pubblica sicurezza".

Come al solito, potete trovare approfondimenti su http://www.stranieriinitalia.it/briguglio

 

 

FUORI ORARIO

Incontro di studio - Lunedì 15 novembre 2010 - Casa dell'Architettura

Con la pubblicazione "50 anni di professione" l'Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia e il Ce.S.Arch. - suo Centro Studi - festeggiano gli architetti che hanno compiuto 50 anni di professione, i Decani.
La pubblicazione, simbolo per l'Ordine di memoria e di celebrazione dei propri iscritti, è giunta quest'anno al quinto volume diventando negli anni - il primo volume è stato edito nel 1983 - strumento essenziale per la dichiarazione di "notevole interesse storico" degli Archivi di Architettura.
Quest'anno, anche con la collaborazione della Consulta dei Beni Culturali, organismo preposto alla tutela e promozione della professione dell'Architetto in tale ambito, è stato deciso di far precedere al pomeriggio di festeggiamenti, una mattinata di lavori il cui tema è ovviamente la salvaguardia, la conservazione e la valorizzazione degli archivi e della architettura del novecento.

LA MEMORIA DEGLI ARCHITETTI
Nuovi strumenti e metodi per la tutela e la comunicazione

Casa dell'Architettura - piazza Manfredo Fanti 47 Roma
www.casadellarchitettura.it

 

 


A cura di Emma Amiconi e Roberto Crea

 

Ricordiamo che questo notiziario è a disposizione di tutti i nostri lettori. Chi vuole può stamparlo in proprio e diffonderlo a chi crede. E i nostri lettori commercianti, per esempio, possono stampare in proprio il bollettino, e anche affiggerlo nel negozio o in vetrina, e tutti possono diffonderlo nel proprio condominio, se consentito. Non ci offendiamo, anzi è cosa utile e buona, che aiuta la coesione del rione.

Criticate, suggerite, segnalate, inviateci le email di altri residenti interessati alle nostre tematiche, a metà tra il politico-sociale e la chiacchiera di quartiere.

Perché l'Esquilino è il rione più bello di Roma!

 

Per scriverci:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Visitate anche il sito www.esquilinotizie.orgdove potete trovare anche i numeri arretrati.

 

 

 


 

 

 

Un cantiere di proposte condivise per
immaginare l'Esquilino del futuro
PARTECIPA ANCHE TU!

 

  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune
  • Il Razzismo è un Luogo Comune

Abbiamo a cuore 3 cose...

Partito Democratico Circolo Esquilino

Partito Democratico Circolo Territoriale Esquilino

Via Galilei 57 (metro A Manzoni) -  email: pdesquilino@gmail.com

Partito Democratico - Federazione PD Lazio - Federazione PD Roma