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I SONETTI DI GLORIA

STO GOVERNO

Me pare loffio e puro inconcrudente.
Penseno solo a tirà a campà,
restà su le portrone , ar Presidente,
senza affrontà le vere gravità.

Più d’un mese de chiacchere su gnente,
Letta me pare un quaquaraquà.
Tentenna, ammicca, è vago. Inconcrudente:
in preda ar pidielle sta a abbozzà.

Le larghe intese ciànno già fregato
Co Monti, la Fornero. E mo ch’avemo
rifatto l’elezzioni er risurtato

è che diciotto mesi aresteremo
in mano a sto ridicolo mercato
cor piddì a lo sbando e a lo stremo.

2013   Gloria Gerecht

 

Tante storie, un'anima

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EsquiliNotizie del 05/02/2011 PDF Stampa E-mail
Domenica 06 Febbraio 2011 18:34
Care amiche e cari amici del rione,
molti gli argomenti trattati in questo nuovo numero del bollettino.
Troverete notizie su diverse cose che non vanno nel nostro rione e nella città, ma avrete modo di verificare che tanti soggetti locali, singoli e associati, impegnati nelle istituzioni e nelle realtà di cittadinanza attiva,  non stanno con le mani in mano a guardare, e si muovono, tentando di trovare soluzioni e di avanzare proposte che possano arginare la deriva nella quale sembra andare la cosa pubblica in questo periodo.
Sono piccoli passi, magari, ma significativi e che speriamo possano aiutare a cambiare il passo e a salvaguardare, anche nel concreto e non solo a chiacchiere, il patrimonio sociale e collettivo, i servizi, la qualità della vita della nostra città e dei nostri rioni.
Buona lettura, e non dimenticate di segnalarci attraverso i vostri messaggi il vostro punto di vista e le informazioni che intendete condividere con gli altri lettori. Ogni settimana ci arriva qualche nuova richiesta di iscrizione alla mailing list di EsquiliNotizie, segno che questo piccolo strumento di informazione e di confronto continua a crescere e ad essere apprezzato da tanti. Grazie.
 
 
TRASMISSIONE SU RADIO CITTÀ FUTURA “LA CASA DELLE CITTA’”
 Lunedì 7 febbraio dalle 13.00 alle 14.00  il comitato Giù le mani da Termini parteciperà alla trasmissione  “La casa delle città” di  Radio Popolare, per raccontare lo stato dell’arte rispetto alla costruzione del parcheggio Piastra della Stazione Termini e per condividere le attività di mobilitazione e di protesta contro questa opera cosiddetta “pubblica” messe in atto nell’ultimo anno.
Nel corso della puntata, condotta dalla giornalista Claudia Daconte  e interamente dedicata alle attività del Comitato e alla questione del parcheggio, prenderanno la parola, tra gli altri, l’urbanista Bernardo Rossi Doria, la consigliera del Primo Municipio Stefania Di Serio, un rappresentante del Comitato di quartiere S. Lorenzo , e Luciano Monticelli, assessore ai lavori pubblici del terzo municipio oltre a diversi componenti del Comitato Giùle mani da Termini, di Esquilinonotizie e Cittadinanza Attiva Roma Centro.
 
 
 
IL PROGETTO ESQUILINDO PROSEGUE LE SUE ATTIVITA’ 
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
 
Carissimi/e
Dopo le giornate “Assaggia il Mondo” di dicembre 2010, dedicate ad alcuni cibi simbolici ed al loro uso nelle diverse culture, l’equipe del Progetto Esquilindo insieme ad alcuni partner territoriali, sta organizzando altre due giornate di incontro, di scambio, di condivisione, di festa: 1l 17 febbraio, giornata di chiusura dei festeggiamenti del Capodanno Cinese (festa delle lanterne) e il 3 marzo, dedicata al Carnevale.
 
Ad oggi abbiamo coinvolto nell’ideazione ed organizzazione delle giornate:
 
·         Associazione di lingua e cultura cinese Zhong Hua,
·         Associazione Genitori Scuola Di Donato
·         Centro di aggregazione giovanile MaTeMù
·         CORIME
·         Federazione delle Associazioni della Comunità Cinese di Roma,
·         Istituto Comprensivo “Daniele Manin” – Plessi Di Donato, Olmata e Baccarini
·         Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali, Turistici e della   Pubblicità "Teresa Confalonieri".
·         Istituto Superiore “Nicolò Machiavelli”
·         Liceo Scientifico Statale “Isacco Newton”,
·         Progetto “Tutti in Piazza”
·         Scuola dell’Infanzia Comunale “Federico Di Donato” e “Alfredo Baccarini”
·         Scuola San Ngai Kwun di Perugia,
·         Scuola Tao Chi di Roma,
 
 
Come negli anni precedenti, riteniamo fondamentale coinvolgere tutte le realtà che operano all’Esquilino, condividere il più possibile le iniziative con e per il Rione. Chiediamo quindi, a chiunque volesse partecipare a questo percorso di contattarci  al più presto, anche solo al fine di esprimere la propria adesione alle giornate.
Nel pomeriggio di Martedì  8 febbraio invieremo il comunicato con il programma definitivo della prima giornata  con le vostre adesioni.
Cordiali saluti
L’equipe del Progetto “Esquilindo”
 
 
Per informazioni
Telefono   06.89689965
Mobile      389.1116214
Sito          www.mediazionesociale.org
Mail          info@mediazionesociale.org
 
__________________________________
Progetto Esquilindo
c/o
ingresso 10
Banco della Mediazione
Nuovo Mercato Esquilino
via Principe Amedeo
00185, Roma
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www.mediazionesociale.org 
tel:  06-89689965
cel: 3891116214
fax: 06-89689966
 
 
APPROVATA DELIBERA SUI PIANI DI MASSIMA OCCUPABILITA’
NEL CENTRO STORICO
Riceviamo dal Presidente del Primo Municipio e volentieri pubblichiamo
“Lo scorso 31 gennaio, il Consiglio municipale ha approvato la delibera che rende immediatamente esecutivi i primi nove Piani di massima occupabilità, in alcune aree di pregio del Centro Storico e del rione Trastevere, in particolare corso Vittorio Emanuele II, via Santa Maria dell’Anima, piazza delle Coppelle, piazza dei Caprettari, piazza di San Rufina, via dei Salumi, via dei Vascellari, via del Moro, via della Pelliccia.
Nella stessa Delibera vengono inoltre definiti i criteri in base ai quali dovranno essere elaborati i successivi piani che interesseranno altre 126 strade del Centro storico, stabilendo regole più severe volte a garantire soprattutto la sicurezza pubblica e la vivibilità dei Rioni storici.
La Delibera approvata fa seguito a precedenti atti adottati dal Consiglio municipale con cui già all’inizio del 2009 erano stati approvati 50 Piani ad occupabilità zero ed era stata introdotta una clausola di salvaguardia con la quale il Municipio ha impedito, per tutto il 2010, che fossero rilasciate nuove occupazioni di suolo pubblico, in attesa dell’elaborazione delle planimetrie”.
Tuttavia, la discussione ha messo in evidenza una spaccatura all’interno della maggioranza di centrosinistra del I Municipio e confusione nella minoranza, come hanno riportato le cronache, con la conseguenza che il Presidente Corsetti ha ritirato la delega (proprio al controllo alla lotta al commercio abusivo) alla consigliera Nathalie Naim dei Verdi – redattrice della delibera sui PMO -che ha deciso di uscire dalla maggioranza. La circostanza più clamorosa si è verificata in occasione della presentazione di una mozione da parte dall’UDC (maggioranza di centrosinistra) che è stata sostenuta dal Presidente Corsetti, approvata con i voti dell’opposizione del centrodestra, il voto contrario della consigliera Naim (maggioranza) e l’astensione degli altri della stessa maggioranza. Insomma, un pasticcio.
Inoltre, va sottolineato che tutti e 137 piani di massima occupabilità sarebbero dovuti essere approvati entro il 31 gennaio, mentre ciò è accaduto solo per 9. Riportiamo qui sotto, per completezza di informazione, anche i pareri del Coordinamento dei Residenti della Città Storica, che ha speso molte energie in questa battaglia, e della Consigliera del I Municipio Nathalie Naim.
 
“Nel febbraio del 2010, di fronte alla prospettiva dell’ennesima proroga, il Coordinamento RCS protestò vivacemente con il Consiglio Municipale, ricevendo piccate reazioni da parte dei Consiglieri, colti nel vivo di un inadempimento proprio su una delle poche materie sulle quali la competenza municipale rimane incisiva ed esclusiva. Fu assicurata, promessa e deliberata la redazione dei n.135 PMO entro il 31 Gennaio 2011, con provvedimento del Consiglio Municipale n.6/2010. Nelle due audizioni avute dal Coordinamento RCS nella Commissione Commercio Municipale, è emerso che molti piani sono pronti per essere approvati dal Consiglio, ma bloccati da veti incrociati che hanno portato ad una situazione di stallo.
E’ necessario sottolineare che ora gli uffici Municipali saranno obbligati a rilasciare, per le aree che non rientrano nei 9 piani approvati, concessioni di occupazione di suolo pubblico (OSP), come previsto proprio dall’Art 5 della delibera C.M n6/2010, per almeno tre anni e che così andranno ad incidere negativamente su aree spesso già affollate da tavolini di vario tipo.
Il Coordinamento ha avvisato perciò formalmente il Municipio dell’intenzione di promuovere una “class action” ex DLgs n.198/2008 con la finalità di mettere in mora l’amministrazione e spingerla finalmente ad adempiere ai propri obblighi”.
Coordinamento dei Residenti del Centro Storico
 
Nathalie Naim afferma “Noi abbiamo presentato subito una nostra delibera per approvare i 9 piani elaborati dalla Commissione Tecnica e per sancire almeno che le occupazioni di suolo pubblico in quelle strade, nelle more di attuazione dei piani, come previsto dalla delibera dello scorso anno, sarebbero state rilasciate solo in modo “temporaneo”, oltre che secondo gli stessi criteri dei Piani. Ma la parola “temporanee” è stata improvvisamente cancellata perché, ci è stato spiegato, la concessione temporanea è più onerosa per gli esercenti.  Ritenendo queste motivazioni inaccettabili,  ho deciso di presentare un emendamento per reinserirla, che è stato firmato da 4 consigliere del PD (Monaco, Cicconi, Di Stefano, Di Serio).  Ma è stato bocciato  su indicazione del Presidente. 
A seguito di ciò  ho quindi presentato un altro emendamento per cercare ancora di salvare le 127 vie dall’invasione di tavolini: in assenza dei piani,  gli uffici avrebbero dovuto rilasciare le concessioni, oltre che applicando un insieme di criteri troppo minimale, anche facendo un’ attenta valutazione  degli interessi pubblici specifici di quella via o di quella Piazza e della sostenibilità. Anche questo è stato bocciato. Infine, l’UDC ha presentato un atto che chiedeva che il numero delle vie in cui fare i piani di massima occupabilità  venisse rivisto e  ridotto.   Atto prontamente votato dal Presidente e dall’opposizione con astensione del PD e mio voto contrario.
Conclusione: le vie che erano state salvaguardate per due anni, dal 31 gennaio 2011 sono liberalizzate e verranno prese d’assalto per richieste di nuovi  tavolini. Le occupazioni avranno una durata minima di 3 anni e sarà praticamente impossibile revocarle, quindi la valutazione delle OSP non verrà fatta in sede di Piano ma volta per volta solo dagli Uffici e nei Piani verranno inserite tutte le OSP rilasciate”.
 
 
LA PALESTRA DELLA SCUOLA DI DONATO HA BISOGNO DI INTERVENTI URGENTI
Riceviamo dalla Consigliera del Primo Municipio Stefania Di Serio e volentieri pubblichiamo
Vi informo che venerdì 21 u.s. ho presentato in Consiglio una mozione per sollecitare un intervento urgente per il ripristino della Palestra della Scuola Di Donato.
La Palestra Di Donato dell'Istituto Comprensivo Manin è stata dichiarata inagibile a causa di profonde lesioni  sulla struttura portante del tetto nel mese di novembre.
La Palestra è stata chiusa nel mese di novembre lasciando oltre 1.000 bambini e ragazzi senza la possibilità di svolgere l’ attività curriculare di educazione fisica e senza la possibilità di svolgere le diverse attività sportive pomeridiane.
L’impatto della chiusura è stato molto forte per il rione tutto in quanto la Palestra è anche un luogo di aggregazione e integrazione e ospita le attività di moltissime associazioni che offrono a tutto l’opportunità di avvicinarsi allo sport senza per questo dover aprire un mutuo.
Il Municipio I Roma centro storico nella figura del Presidente che ha anche la delega alla scuola, e della sottoscritta si è attivato immediatamente per consentire la riapertura della palestra, così hanno fatto anche i genitori inviando una petizione al Sindaco e all’assessore Ghera raccogliendo moltissime firme.
Il Presidente del Municipio ha chiesto all’Assessore lavori pubblici del Comune Ghera i fondi per l’intervento, io stessa ho incontrato l’assesore Ghera e il delegato allo Sport Cochi con alcuni genitori senza però riuscire ad ottenere certezze del finanziamento.
Poiché la riapertura della Palestra per il rione ha carattere di urgenza mi sono fatta portatrice di una mozione (che vi allego) in cui ho chiesto che per l’intervento venga dichiarata la somma urgenza.
Il Consiglio, nella sua interezza ha condiviso la richiesta e ha approvato all’unanimità la mozione che ha rappresentato un passo importante verso la risoluzione del problema.
 
Stefania Di Serio
 
TESTO DELLA MOZIONE
Premesso che
la palestra Di Donato dell'Istituto Comprensivo Manin sita in via Bixio 85 è stata dichiarata inagibile a causa di profonde lesioni  sulla struttura portante del tetto
Considerato che
l'uso della palestra è di fondamentale importanza per lo  svolgimento  dell'attività curriculare di educazione fisica delle classi della  scuola materna, elementare e media del plesso Di Donato (700 alunni)
la palestra è inoltre utilizzata da molte realtà del territorio (G.S. DIL.Esquilino Basket, Associazione Genitori Scuola Di Donato, Piazza Vittorio Cricket Club, Grupo Sao Bento Pequeno Capoeira, Gruppo pattinaggio a rotelle, Apollo 11, Federazione italiana Badmington,  Cooperativa Abilando) dopo l’orario scolastico (fino alle 21)  il sabato e la domenica e viene utilizzata da circa 500 bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni.
la chiusura della palestra lascia più di 1000 bambini e ragazzi senza la  possibilita' di svolgere attivita' fisica scolastica e corsi  pomeridiani.
Considerato inoltre che
la palestra della scuola, insieme ai locali del piano interrato, rappresenta un luogo di aggregazione e integrazione
i genitori del rione sono molto preoccupati e hanno inviato una petizione al sindaco Alemanno, all’Assessore ai lavori pubblici e al delegato allo sport per sollecitare l’intervento di ripristino
Visto che
Il Presidente Corsetti si è già attivato in tal senso
L’Ufficio tecnico del I Municipio ha predisposto il progetto per il ripristino della Palestra della scuola Di Donato e ha provveduto a richiedere l’importo necessario per i lavori al Comune di Roma
 
Tutto ciò premesso, visto e considerato
Il Consiglio del I Municipio Roma Centro Storico
riconosce il carattere di somma urgenza dell’intervento e di conseguenza
da’ mandato
al Presidente e agli Assessori competenti a sollecitare gli Uffici affinchè procedano in tal senso
 
Stefania Di Serio (PD)
 
Livia Di Stefano Gruppo Pd
Marida Monaco GM
Sergio Grazioli IDV
 
 
POETESSA DELL’ESQUILINO SULL’AMORE DI SILVIA E ATLANTE
Riceviamo da Marco Passariello e volentieri pubblichiamo
 
Sabato 5 febbraio ore 18,30
alla libreria caffe' Flexi (via clementina 11-rione monti)
presentazione del libro - Amore di Silvia e Atlante - di Rita Iacomino 
(Giulio Perrone editore)
Intervento di Giampiero Segneri
musica di Elex Mendizabal
letture dell'Autrice
 
UN NUOVO ROMANZO AMBIENTATO ALL’ESQUINO!!
Rosaria e Delfina si trasferiscono in un palazzo di piazza Vittorio, all’Esquilino, quartiere umbertino pieno di indiani e pachistani, cingalesi e africani. Troppo extracomunitario per il padre siciliano di Rosaria, troppo miserabile per il padre miliardario di Delfina. Diverse estraneità si incontrano, si odiano, si riconoscono, si mescolano… Una rivelazione perfetta in dodici scene.
Mariolina Venezia presenta "Rivelazione all’Esquilino" alla libreria Bibli
Lunedì 7 febbraio Mariolina Venezia presenterà Rivelazione all’Esquilino alla Libreria Bibli di Roma.
Letture di Nino FrassicaLoredana Cannata Laura Pizzirani. Intervengono Fabio Ferzetti e Lara Crinò. A seguire verrà offerto un aperitivo.
Inizio ore 18.30, Libreria Bibli, via dei Fienaroli 28
ingresso libero
 
EDILIZIA ITALIANA: IL QUARTIERE ESQUILINO
Riceviamo e volentieri pubblichiamo
 
Roma dal 11/02/2011 al 24/02/2011
Tracce di storia a Roma Mostra di Alberto Guerri: Roma e il passato. Un rapporto che la città eterna vivrà per sempre.
Almeno finché esisterà la città, finché esisterà il tempo.
Nella Capitale i luoghi hanno tracce di storia vissuta in ogni epoca. I luoghi sono pregni più d’ogni altra realtà urbana.
Su questo rapporto nasce una mostra fotografica di Alberto Guerri organizzata presso a Casa dell’Architettura di Roma. « Roma memorie suburbane » raccoglie cinquanta immagini che indagano gli aspetti che caratterizzano con forza i luoghi della città.
Nel centro storico come fuori della cerchia delle mura aureliane, il passato di Roma ha creato il fascino degli spazi che Guerri intende raccontare. Come spiega Doriano Fasoli, nel catalogo della mostra: « la storia di Roma non si è fatta solo nel centro storico ma, specie a partire dalla seconda guerra mondiale, soprattutto in periferia: la Resistenza, i bombardamenti, le migrazioni, i movimenti, la nuova immigrazione. Perciò un elemento che sembra attraversare queste foto è l’ambivalenza fra nostalgia e progresso, la semplicità e l’aria pulita perdute, e un grado di prosperità, magari consumistica, conseguito ».
 Il viaggio di Guerri parte dall’Esquilino. Il rione è dominato dalla stazione Termini, si presenta denso e, allo stesso tempo, centrale e marginale. In questa zona della città la storia si legge in tutti i periodi che hanno lasciato segni nel tessuto urbano: da Roma antica al barocco, al periodo umbertino al Fascismo.
La mostra prosegue con un percorso alla riscoperta di altre testimonianze della storia, spesso avvilite dall’inquinamento atmosferico e percettivo delle auto. In questa parte della mostra le immagini danno un lettura dei volti urbani passando, oltre che dall’antichità, dai resti degli ambienti rurali che lo sviluppo di Roma ha chiuso all’interno del tessuto edilizio e dall’archeologia industriale come quella del quartiere Ostiense.
L’inaugurazione si svolgerà il giorno 11 febbraio alle 18 mentre la mostra resterà aperta fino al 24.
 
 
 
 
 
OLTRE ESQUILINO 
 
 
Riceviamo e volentieri trasmettiamo a tutti il comunicato stampa del Comitato promotore delibera di iniziativa popolare per la modifica del regolamento affissioni e pubblicita': diffondetelo e sostenete l'iniziativa del comitato.
 
APPROVAZIONE IN GIUNTA DEL PIANO REGOLATORE IMPIANTI:
CITTA` DI ROMA 1 – CARTELLONARI 0
 
Il Comitato Promotore della delibera di iniziativa popolare esprime la sua soddisfazione per l’approvazione da parte della Giunta Comunale del Piano Regolatore Impianti che disciplinerà tutto il settore: questo indispensabile strumento di governo e controllo mancava da quasi vent’anni ed era ormai improcrastinabile.
La richiesta di redigere ed approvare il Piano è contenuta nella delibera di iniziativa popolare che il Comitato Promotore ha depositato nel Luglio scorso unitamente alle 10.000 firme di cittadini romani raccolte per dare corso alla delibera stessa; siamo soddisfatti, pertanto, dell’adozione del Piano che il Comune di Roma ha sicuramente accelerato e portato a termine accogliendo il sollecito di cui alla delibera e quindi le istanze dei cittadini, e ringraziamo anche gli Uffici Comunali che hanno lavorato per conseguire questo risultato.
E` quindi giunto il momento di discutere ed approvare in Consiglio Comunale la delibera di iniziativa popolare per spingere l’amministrazione a portare a compimento l’opera di risanamento del settore affissioni: auspichiamo che il percorso della delibera arrivi rapidamente a conclusione.
Rimangono diverse perplessità circa il meccanismo del Piano che prevederebbe una forte salvaguardia per le zone centrali della città a scapito delle aree più periferiche; inoltre, deve essere posta particolare attenzione agli strategici Piani di Localizzazione che dovrebbero individuare esattamente, municipio per municipio, via per via, i luoghi ove la collocazione degli impianti sarà consentita: dovrà tenersi il timone ben fermo in direzione della tutela della città e dei suoi abitanti.
In questo senso è fondamentale che il Comune di Roma continui il procedimento di partecipazione dei cittadini già avviato nei mesi scorsi con i tavoli di consultazione nei quali il Comitato Promotore, ora costituito formalmente in associazione, siede come soggetto legittimato e rappresentativo dei cittadini in virtù della presentazione della delibera: la progettazione, soprattutto dei piani di localizzazione, deve essere vera e concreta, e le decisioni dell’amministrazione comunale condivise con i cittadini.
Il Piano Regolatore Impianti, perciò, è solo il primo passo, importante e concreto, verso la completa ristrutturazione e regolamentazione del settore affissioni, su una strada ancora lunga da percorrere.
Infatti, altra questione dirimente è la lotta serrata contro l’abusivismo; finalmente il Sindaco Alemanno ha riconosciuto pubblicamente ciò che il Comitato sostiene fin dall’inizio: nel settore affissioni si cela un sottobosco di illegalità che deve essere assolutamente stroncato, ne va dell’immagine e del bene dell’intera città.
Ed è questo il secondo fine e tema posto dalla delibera di iniziativa popolare: il recupero della legalità. L’azione dell’amministrazione comunale ancora non è sufficiente ad arginare il fenomeno dell’abusivismo ed a contrastare i molti comportamenti illegittimi perpetrati da operatori scorretti. Ora con l’adozione del Piano, il Comune ha uno strumento in più di contrasto e controllo, ed il Comitato insiste affinchè siano dati segni tangibili dell’operato dell’amministrazione comunale: più rimozioni, più oscuramenti, più sanzioni alle imprese che violano le regole.
IL COMITATO PROMOTORE DELIBERA INIZIATIVA POPOLARE
 
 
 
FUORI ORARIO !!
Rubrica delle notizie che nostro malgrado pubblichiamo in ritardo, ma che secondo noi  vale lo stesso la pena di segnalare.
 
Conferenza Stampa
Via Bixio 12, 00185 Roma
4 Febbraio 2011
ore 12.00
 
Un neonato immigrato è sparito da Roma
 
L’Associazione Dhuumcatu vuole denunciare il menefreghismo delle istituzioni verso gli immigrati. In data 11-01-2011 è nato un bambino immigrato con la pelle di colore “NERO”.
Successivamente il padre richiede alla Questura di Roma un permesso di soggiorno per motivi di salute sia per la mamma, per il bambino appena nato, e per sé stesso. La Questura di Roma non accetta il certificato rilasciato dall’ospedale che attesta la nascita del bambino insieme alla paternità e maternità dei genitori. Secondo la Questura di Roma per ottenere il rilascio del permesso di soggiorno serve un certificato del Comune di Roma.
In data 01-02-2011 il padre si reca presso il Comune di Roma con testimoni, ma allo sportello si rifiutano di registrare il bambino perché il padre è privo del permesso di soggiorno. Alle insistenze del padre, il funzionario risponde che la nascita del bambino non è stata registrata dall’ospedale.
In data 02-02-2011 il disperato padre domanda all’ospedale Sandro Pertini per quale ragione non è stata registrata la nascita del suo bambino.
L’operatore immediatamente si mette in contatto con il Comune, ma di quello che si sono detti al telefono il padre non è riuscito a sentire né a capire; gli è stato solo chiesto oralmente di ripresentarsi.
La nostra domanda
alla Questura di Roma: perché lo sportello non può rilasciare un permesso di soggiorno ai genitori dal momento in cui erano presenti davanti allo sportello il padre, la madre e il neonato ?
al Comune: come mai non esiste il registro delle nascite del bambino ?
all’ospedale: perché c’è stato questo disguido ?
ai cittadini italiani: vi interessa sapere dove e come sta adesso questo bambino?
alla magistratura: perché non aprite un’indagine?
siete tutti militanti della Lega Nord o impiegati pubblici?
 
Durante la conferenza stampa vi racconteremo un’altra vicenda simile avvenuta nel Municipio VIII: non è stata registrata la residenza di un bambino immigrato pur essendo in possesso di permesso di soggiorno.
Alla conferenza stampa saranno presenti i genitori dei bambini coinvolti.
Siete vivamente pregati di partecipare alla conferenza stampa, per ripagare la buona fede del padre, che continua ad avere fiducia nei giornalisti, nella stampa, nella TV, e in tutti gli organi che vogliono tutelare i diritti dell’infanzia senza discriminazione in base al colore della pelle.
 
Info: 0644361830/3398127020 –  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
 
 
EsquiliNotizie del 5 febbario 2011
A cura di Emma Amiconi e Roberto Crea
 
 

 


 

 

 

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