Partito Democratico Circolo Esquilino
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I SONETTI DI GLORIA

STO GOVERNO

Me pare loffio e puro inconcrudente.
Penseno solo a tirà a campà,
restà su le portrone , ar Presidente,
senza affrontà le vere gravità.

Più d’un mese de chiacchere su gnente,
Letta me pare un quaquaraquà.
Tentenna, ammicca, è vago. Inconcrudente:
in preda ar pidielle sta a abbozzà.

Le larghe intese ciànno già fregato
Co Monti, la Fornero. E mo ch’avemo
rifatto l’elezzioni er risurtato

è che diciotto mesi aresteremo
in mano a sto ridicolo mercato
cor piddì a lo sbando e a lo stremo.

2013   Gloria Gerecht

 

Tante storie, un'anima

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EsquiliNotizie del 18/06/2012 PDF Stampa E-mail
Lunedì 18 Giugno 2012 13:40
Care amiche e cari amici del rione,
eccoci di nuovo dopo una lunga pausa dovuta ai numerosi temi che stiamo tutti e tutte seguendo nel rione e nel I Municipio.
In questo numero parleremo specialmente di piazza Dante, di piazza Vittorio e di alcune cose accadute nel rione nelle ultime settimane.
In piazza Dante sono state montate due gigantesche gru, ma di gigantesco c’è anche il silenzio e l’assenza dell’amministrazione comunale che fa di tutto per non confrontarsi con i residenti. Non ci stupiamo più, dopo oltre quattro anni di vita dell’attuale giunta capitolina, ma ci indigniamo sempre.
In piazza Vittorio continua l’attività propositiva del comitato. Siamo ormai alle battute finali della vicenda, e speriamo che il Comune recepisca le proposte che migliaia di cittadini hanno messo insieme per spendere i soldi pubblici in modo sensato e utile. Il contrario sarebbe davvero un insulto ai residenti e agli operatori economici. Vogliamo credere che possa prevalere il buon senso degli amministratori.
Infine una buona notizia: questa settimana dovrebbe iniziare il montaggio delle strutture della rassegna cinematografica estiva. Cercheremo di collaborare con Agis per evitare alcuni problemi che si sono verificati lo scorso anno.
Buona lettura.
 
 
IL CANTIERE DI PIAZZA DANTE: MA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE?
In piazza Dante stanno iniziando i lavori per la ristrutturazione dell’ex palazzo delle Poste in vista dell’ingresso degli uffici amministrativi del Dipartimento della Sicurezza Nazionale.
Tuttavia, come accade da novembre scorso, in barba agli impegni assunti anche dal I Municipio, i cittadini non riescono né a partecipare, né ad essere informati, né a interloquire con l’amministrazione comunale.
E’ stato preso un impegno preciso da parte del I Municipio (Presidente Corsetti e Assessore Pittueo): convocazione di un tavolo di confronto e monitoraggio insieme a Comune (mobilità, servizio giardini, affari sociali), Municipio, comitato di Piazza Dante, Cassa Depositi e Prestiti (proprietaria dell’immobile e responsabile dei lavori), servizi di sicurezza e commissariato Esquilino.
Siamo a metà giugno e il tavolo non è stato ancora convocato!
Troviamo veramente stupefacente che le poche informazioni che riceviamo provengano gentilmente (non crediamo sia un atto dovuto, per altro, quindi mille grazie) dai servizi di sicurezza e non dal comune di Roma. Dove si è mai vista una cosa del genere?
Pubblichiamo qui di seguito l’ultima mail di informazioni ricevuta nei giorni scorsi dai Servizi che dà alcuni lumi su ciò che sta accadendo.
Gentili Destinatari,
in linea con gli impegni assunti forniamo alcuni aggiornamenti sull'avanzamento delle attività per Piazza Dante:
1)in data odierna ha avuto luogo come preannunciato, presso il Campidoglio, la seconda Conferenza di servizi, presenti, tra gli altri, i funzionari del I Municipio;
2)per il Giardino è stato presentato ed approvato dal Comune il nuovo progetto di occupazione parziale che, confermiamo, permetterà la fruizione della parte più verde (con le essenze arboree più pregiate e delicate), dei giochi per i bambini e, se l'aggiudicatario dell'appalto lo ritenesse, anche l'apertura del chiosco. Nella settimana prossima saranno riposizionate le recinzioni a questo fine e, come per quelle attorno all'edificio da ristrutturare, saranno migliorate nell'aspetto esterno da parte della Stazione appaltante;
3) le attività finalizzate alla verifica di staticità degli immobili circostanti la zona dei lavori sono in fase attuativa da parte dell'impresa che sta provvedendo al posizionamento degli strumenti di misurazione. All'esito si avrà un testimoniale di stato cui fare riferimento sino alla fine dei lavori;
4)gli orari di lavorazione sui siti saranno concordati con il Comune ed il I Municipio al fine di non invadere il riposo nelle prime ore pomeridiane e nelle ore serali. Ciò avverrà in un bilanciamento con i flussi di traffico della zona. Di questo si cercherà di dare continuativa comunicazione;
5) la viabilità sarà modificata (inversione del senso unico) nelle sole vie Galilei e Petrarca, per creare un circolo virtuoso che permetta di entrare ed uscire dall'area senza creare le condizioni per ingorghi. I trasporti eccezionali (come quello della notte del "disturbo") avverranno solo per il trasporto di materiali ingombranti e non rappresenteranno l'ordinaria movimentazione, che avverrà invece nelle ore diurne previste. La Stazione appaltante si scusa per quel disturbo, annunciando che ce ne sarà un altro entro la fine del mese, per una sola sera;
6)Sarà istituito un punto informativo nei pressi del cantiere,con persona incaricata di fornire aggiornamenti sulle attività, ma, quando necessario, si continuerà ad utilizzare il presente strumento telematico, oltre che ad incontrarci a cadenze concordate;
7)la nuova configurazione del parco/cantiere permetterà anche di mantenere maggiormente pulita l'area, come richiesto, poiché saranno chiusi gli scivoli d'ingresso alla parte sotterranea. Saranno aumentati i punti di illuminazione attorno al giardino, così come sarà montata la prevista videosorveglianza;
8) sono in corso contatti per richiedere all'AMA (a carico della stazione appaltante) cicli di pulizia aggiuntiva delle strade che affacciano sulla Piazza Dante e aree immediatamente limitrofe. La misura si unisce al lavaggio delle ruote dei camion che avverrà all'interno del cantiere;
9)appena il quadro delle attività sopracitate sarà in piena esecuzione, d'intesa con il I Municipio e con il Comune sarà organizzata una nuova riunione con la popolazione;
10) le Forze di Polizia ci informano che gli eventi criminosi e di disturbo della zona sono in netta regressione, sarà importante ricevere anche da Voi conferma nel senso;
11) il conteggio definitivo dei parcheggi non più disponibili ammonta a nr. 78 (settantotto), poiché si è cercato di mantenersi al minimo indispensabile. I tagliandi del Comune, come a Voi già noto, sono ancora in distribuzione per consentire agli interessati di parcheggiare nei settori limitrofi.
 
Con la cordiale disponibilità di sempre.
Nel frattempo,  da due settimane, il giardino è stato chiuso completamente, senza alcun preavviso da parte del servizio giardini del Comune. Crediamo sia un comportamento assolutamente inaccettabile e offensivo.
Abbiamo richiesto formalmente al municipio la convocazione del tavolo e ci è stato risposto che verrà attivato entro la fine del mese di giugno. Vediamo se sarà vero e vediamo chi parteciperà davvero.
 
 
PIAZZA VITTORIO “LUOGO DEL CUORE” FAI ­– FONDO AMBIENTE ITALIANO
Ci siamo: sul sito del FAI (http://www.iluoghidelcuore.it/giardino-di-piazza-vittorio-emanuele-ii)
è stata inserita piazza Vittorio Emanuele tra i luoghi da votare per essere classificato come “luogo del cuore”.
Ringraziamo moltissimo il FAI, che fa parte del Comitato Piazza Vittorio Partecipata fin dall’inizio, e invitiamo tutti i nostri lettori a cliccare il link, votare e diffondere la notizia  a tutti gli amici affinché le adesioni alla proposta si moltiplichino e ci aiutino nella nostra battaglia.
 
IL PUNTO SU PIAZZA VITTORIO – A NOME DEL COMITATO PIAZZA VITTORIO PARTECIPATA
Il 30 gennaio scorso l’Assessore Gasperini – in qualità di delegato del Sindaco Alemanno, in occasione del primo incontro pubblico presso la casa dell’Architettura organizzato dal Comitato – ha promesso un tavolo di confronto tra i soggetti interessati, inclusi noi naturalmente. 
Lo scopo è quello di affrontare i bisogni effettivi più urgenti della piazza (incluso il giardino) e di indirizzare la spesa di 2 milioni di euro stanziati dalla delibera 37/2011 che alloca le risorse della legge di Roma Capitale, verso un progetto maggiormente rispondente a tali bisogni.
Il tavolo non si è mai aperto, nonostante numerose sollecitazioni e incontri con l’Assessore Gasperini, l’ultimo l’8 maggio, ben oltre un mese fa. Nessuna notizia da allora.
Nel frattempo non ci siamo certamente fermati:
-      L’11 maggio abbiamo organizzato una bellissima festa in piazza che ha visto l’adesione e la partecipazione di numerosi artisti residenti del rione (potete vedere foto e filmati sulla pagina facebook: “comitato piazza vittorio partecipata”)
-      Il 12 maggio abbiamo incontrato il XII Dipartimento (Lavori Pubblici) per presentare per l’ennesima volta le nostre proposte che erano già state depositate in marzo.  Ora stiamo lavorando sul progetto più organico per non lasciare alcun alibi a chi vorrebbe poi accusarci di aver fatto perdere i due milioni. Ricordiamo che fin da febbraio abbiamo reso note le nostre proposte – nate da questionari e discussioni, incontri e colloqui con migliaia di cittadini del rione. Inoltre le abbiamo depositate i diversi  assessorati e dipartimenti competenti.
-      L’11 giugno abbiamo incontrato l’Assessore all’Ambiente di Roma Capitale Marco Visconti che ci ha gentilmente ricevuti e ascoltato con interesse le nostre proposte. Si è impegnato su nostra richiesta, insieme ai tecnici del suo dipartimento, ad allestire panchine nei giardini di piazza Vittorio nei pressi della casetta AMA (alle spalle della biglietteria del cinema all’aperto), in modo da consentire la sosta a coloro che volessero utilizzare i giardini durante le ore di apertura serali e notturne garantite dalla presenza del cinema. Si è anche impegnato a verificare la possibilità – come da nostra proposta – di rendere via Foscolo alberata per iniziare a realizzare l’asse verde che un domani potrà unire piazza Vittorio a piazza Dante da un lato e a piazza Pepe dall’altro. Ha poi manifestato un grande interesse in merito alla riqualificazione dell’area verde di piazza Pepe e speriamo che questo stimoli ulteriormente un segno di vita anche da parte dell’assessore Gasperini. Infine, e questa è davvero un’altra buona notizia, si è impegnato a riqualificare le alberature di via Carlo Alberto – compresa la protezione nei confronti delle auto che danneggiano continuamente gli alberi. La fase di studio comincerà nelle prossime settimane con sopralluoghi in compagnia dei referenti del nostro comitato.
-      Sempre come risultato dell’incontro con l’assessore Visconti, il 16 giugno abbiamo fatto un sopralluogo presso i giardini di piazza Vittorio insieme agli operatori della cooperativa 29 giugno che si occupa della manutenzione e della pulizia del giardino (ma non dell’irrigazione) e i tecnici idraulici del servizio giardini. Abbiamo concordato di verificare l’esatto percorso dell’impianto di irrigazione, di discutere insieme la qualità della copertura del terreno e di verificare il suo funzionamento, al più presto, per valutare la sua capacità di irrigazione. 
-      Il 12 giugno ci siamo recati presso l’assessorato ai Lavori Pubblici in compagnia del Dottor Coppo, fiduciario del presidente dell’ENPAM Prof. Parodi – che condivide in pieno le nostre istanze e le sostiene, ricordandone la coerenza con l’accordo di programma sull’Esquilino siglato con l’amministrazione comunale in vista dell’apertura della nuova sede in piazza – ma l’assessore Ghera non c’era. Fa anche rima. Nemmeno una parola di scuse. Nemmeno dopo quasi una settimana, nonostante una nostra lettera di “rammarico” piuttosto chiara. Crediamo sia un grave errore da parte dell’assessore rifiutare un confronto con i cittadini che, anche a nome di oltre 1700 persone e decine di comitati e associazioni, chiedono soltanto di spendere bene i soldi pubblici e discutere insieme come. Avremmo voluto spiegargli che non vogliamo assolutamente – come detto fin da gennaio – rinunciare alle risorse disponibili, anzi abbiamo proposte e in alcuni casi anche progetti. Certo è difficile confrontarsi con chi, pur avendo tutti i poteri del caso, non si è mai fatto vivo nonostante sia stato regolarmente invitato agli incontri pubblici, gli siano stati inviati messaggi formali e gli sia stata chiesta udienza inutilmente per settimane dopo aver depositato formalmente tutta la nostra documentazione tecnica. Aspettiamo un segnale di vita dall’Assessorato.
-      Alla luce di tutto ciò, il comitato continua l’elaborazione di proposte più in dettaglio e le presenterà in occasione di una delle prime serate di cinema all’aperto davanti all’entrata. Vi terremo informati.
 
ROMPERE LE SCATOLE FA BENE ALLA SALUTE, ANCHE A QUELLA DEI PLATANI
Riceviamo da Massimo e pubblichiamo con piacere, convinti che chiedere con forza il rispetto delle regole sia giusto e faccia bene a tutti, soprattutto quando porta a dei risultati.
“Una buona notizia da mettere sicuramente su Esquilinotizie....ricordate la storia dei platani di via Merulana? L'anno scorso con i megafoni inchiodati per la celebrazione del Corpus Domini? Avevamo scattato fotografie, appeso con nastro adesivo o spago cartelli sugli alberi, mandato segnalazioni e denunciata la violazione del regolamento comunale al Comando della Polizia Municipale, interessando direttamente il Comandante Dr Napoli. Ebbene oggi ho beccato la ditta che stava ricollocando i megafoni (per la processione del 7 giugno) e quando mi sono avvicinato ho chiesto cosa stessero facendo (finto ingenuo...) e il responsabile mi risponde “stiamo mettendo i megafoni” e io “ma mica li inchioderete??” e lui “ Per carità....l'anno scorso qualcuno ha denunciato ai vigili la cosa e ci hanno fatto una multa salatissima!!!” e io “Hanno fatto bene!”.
Per questo motivo quest'anno hanno messo delle fascette di tela avvolte ai rami che sorreggono i megafoni così non danneggeranno gli alberi! Insomma grazie alle nostre denunce (Respiro Verde Legalberi e Cittadinanzattiva) siamo riusciti a far rispettare le regole!!!  Decisamente una buona notizia x Roma e i suoi alberi....”
Max
 
 
UN ALTRO SCEMPIO A PIAZZA VITTORIO?
Ci scrive l’amica Stellina, giustamente preoccupata, visti i fatti precedenti.
“Carissimi, una informazione. Questa mattina nel giardino di piazza Vittorio tagliavano alberi  secchi (?) lungo il recinto interno della cancellata.
Ho chiesto informazioni all'operaio incaricato che mi ha così risposto: "Lo ha deciso il comitato insieme all' assessore all'Ambiente. Saranno piantati nuovi alberi e rifatto l'impianto d'irrigazione. Nel pomeriggio il comitato si dovrebbe incontrare con l'assessore". Ho fatto le foto degli alberelli tagliati, degli spazzini che dopo un'ora hanno pulito tutto e che si sono innervositi alquanto per le mie foto. Foto che mostrano anche il camion che ha raccolto tronchi e rami tagliati contribuendo ulteriormente a "suicidare" gli ultimi fili d'erba  passandoci sopra.
Insomma le solite cose. Forse è tutto regolare. Vi allego le foto scattate.
Saluti”.
Stellina
 
Ringraziamo Stellina per la segnalazione e per l’ottimo esempio di “vigilanza civica”. Nel caso specifico, gli alberi tagliati erano secchi da tempo ed erano stati segnalati alla cooperativa 29 giugno (e indirettamente al servizio giardini) perché venissero rimossi. Nei prossimi mesi ci auguriamo che nell’ambito di una riqualificazione delle aree verdi del giardino (vedi proposte del Comitato Piazza Vittorio Partecipata), verranno ripiantati alberi e arbusti. Vi terremo informati.
 
STUDIARE PRIMA DI PARLARE E’ IMPORTANTE, CONSIGLIERE CARATELLI
 “Ieri ho avuto occasione di partecipare al sopralluogo nei giardini di piazza Vittorio per verificare lo stato dell’impianto di irrigazione (grazie al lavoro fatto dal Comitato Piazza Vittorio Partecipata da nove mesi a questa parte) e ho incontrato il consigliere municipale Augusto Caratelli. Parlando con lui, ho scoperto che alcune delle persone che ci amministrano non sono completamente informate dello stato delle cose, per esempio del fatto che tutta piazza Vittorio e il giardino Calipari sono vincolati dalla Soprintendenza. E’ importante che queste cose si sappiano, caro Caratelli, perché gli atti dell’amministrazione e le dichiarazioni pubbliche sarebbe meglio che partissero da realtà di fatto e non da idee proprie. Bisogna perciò studiare, informarsi e acquisire competenze, anche se è faticoso. Quindi, consigliere, le suggerisco di farsi un giro presso la Soprintendenza, cercare il documento e leggerselo. Nelle prossime discussioni farà più bella figura. E le raccomando: essere stato cinque minuti ieri nel giardino a guardare il lavoro che altri fanno da mesi, non le sia motivo per raccontare che l’acqua è tornata dopo anni per merito suo (dove era stato finché ci siamo mossi noi?), se no rischia che, dopo questo miracolo, le chiedano anche di moltiplicare pani e pesci. Cordialmente.”
Roberto Crea
 
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LE PROPOSTE DELLA LIBERA ACCADEMIA POPOLARE
La nostra amica Caterina ha programmato nuovi interessanti corsi per le prossime settimane, anche per affrontare l’incipiente estate in modo intelligente e divertente, qui di seguito le proposte.
 
 
Corso estivo di fotografia e cinema per ragazzi  dagli 11 ai 14 anni
Da lunedì 2 luglio a venerdì 13 luglio (lun./ven. ore 8.30-14)                                                                                                                                                                                                                                                                      
 
Materie di apprendimento: fotografia, elementi di cinematografia.
E’ richiesto il possesso di una macchina digitale
                                                                                      
Costi
80 euro settimanali (lun/ven dalle ore 8.30 alle ore 14, con merenda di mezza mattina) e iscrizione di 10 euro all’associazione                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                      
Docente
Antonella Di Girolamo
Responsabile
Caterina Venturini
 
E’ prevista un’uscita settimanale.                      
E alla fine delle due settimane è altresì prevista un’esposizione dei lavori fotografici svolti dai ragazzi (anche dei partecipanti alla sola prima settimana) presso la sede di svolgimento dei corsi, che da sempre è luogo di esposizione d’arte contemporanea.
 
Corso estivo di discipline musicali per ragazzi dai 7 ai 10 anni
la chitarra, il ritmo, il gioco….. il divertimento
(aperto anche ai bambini di 11 anni che hanno ultimato la quinta elementare)
Da lunedì 11 giugno a venerdì 29 giugno (lun./ven. ore 8.30-14)
Materie di apprendimento: avviamento allo studio della chitarra
avviamento all’apprendimento musicale, canto corale e ritmica
Costi
80 euro settimali (lun/ven dalle ore 8.30 alle ore 14, con merenda di mezza mattina) e iscrizione di 10 euro all’associazione 
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    
Docenti
Alessandra Casadio (avviamento alla musica e alla ritmica)
Sylvie Genovese  (chitarra)
Caterina Venturini (attività ludico-teatrale - responsabile Libera Accademia Popolare)
 
Libera Accademia Popolare - Via Giolitti 159-163 (200m da Termini) 
tel. 328 0137395    Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
 
 
 
ED UNA PROPOSTA DELL’ASSOCIAZIONE GRECAM
Cari amici,
l’Associazione Grecam è lieta di presentare
 
Workshop estivi di legatoria
 
Legatoria base                    domenica 24 giugno
Rilegatura giapponese       domenica 22 luglio
Legatoria creativa              domenica 29 luglio
Rilegatura crisscross         domenica 5 agosto – livello avanzato
 
I laboratori si svolgono presso la sede del Grecam in via Conte Verde 15, Roma dalle 10.00 alle 18.00. 
Costo dei laboratori € 60.00 (€ 50.00 per chi ha già la tessera), tranne la rilegatura crisscross che costa € 85.00 (€ 75.00 per chi ha la tessera).
 
Per informazioni 3209454847 o inviare una e-mail a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Associazione Grecam, via Conte Verde 15, Roma  tel/fax 06 44340998
 
 
 
FUORI ORARIO
Questa rubrica si occupa di segnalare appuntamenti che non abbiamo fatto in tempo a promuovere ma che, per il tema trattato, meritano di essere portati comunque alla vostra conoscenza per eventuali approfondimenti successivi.
 
LA MONETA DELLA DISCORDIA, I CITTADINI DIECI ANNI DOPO L’INTRODUZIONE DELL’EURO
Lo scorso 5 giugno, nella sala convegni al Chiostro di via Paolina  31, si è tenuta la presentazione del libro “La moneta della discordia” di Giovanni Moro, con Lucia Mazzuca e Roberto Ranucci, ed. Cooper.
Alla presenza degli autori, Enrico Fontana – direttore di Nuovo Paese Sera - ha condotto il partecipato dibattito sui risvolti sociali, culturali, civili ed economici osservati dalla parte dei cittadini, dopo dieci anni di introduzione della moneta unica in Europa. Sono intervenuti, tra gli altri, Francesca Danese – presidente del CESV, Francesca Baccelliere – Ufficio servizio civile del CESV, Daniele Rosati – giovane in servizio civile.
 
 
IncontriPoetiTRAleVOLTE
Ci scusiamo con gli amici dell’Associzione “TRAleVOLTE” perché a causa dell’irregolarità delle uscite del nostro notiziario non siamo riusciti sempre a dare notizia delle belle iniziative da loro proposte. Vi ringraziamo per la vostra attività e speriamo di essere di maggiore supporto nel prossimo futuro.
L’Associazione Culturale TRAleVOLTE ha il piacere di invitarvi agli incontriPoetiTRAleVOLTE a cura di Francesco Tarquinicon Annelisa Alleva, Elio Pecora, Gilda Policastro, Alessio Brandolini, Stefania Portaccio, Carlo Bordini, Sonia Gentili, Tommaso Ottonieri 
L’ottavo incontro è con Tommaso Ottonieri Giovedì 7 giugno 2012 alle ore 18.30.
TRAleVOLTE    Piazza di Porta San Giovanni, 10    00185  RomaTel. 06.70491663  Tel./Fax. 06.77207956   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.    www.tralevolte.org
 
L’ITALIA DI CHI CI NASCE E DI CHI LA AMA
“Cari amici di esquilinotizie sono lieto di inviarvi l'invito all' iniziativa "l'Italia di chi ci nasce e di chi la ama" che l'associazione genitori Di Donato e la Provincia di Roma hanno promosso per il 5 giugno alle 9.30 alla scuola di via Bixio. La scuola Di Donato in questi anni ha fatto della pedagogia interculturale e del valore dell'accoglienza e ddell'inclusione la sua missione principale e non poteva non venire proprio da questa realtà scolastica ed educativa, considerata un modello nazionale di eccellenza, un segnale di stimolo al Parlamento affinchè venga modificata la legge sulla cittadinanza che contiene una odiosa discriminazione proprio verso quei bambini che nati o cresciuti nel nostro Paese non sono considerati cittadini italiani. E alla Di Donato quei volti di bambini che stanno nelle classi con i nostri figli ,parlano,giocano e sognano in italiano, tifano per la Roma e per la nostra nazionale di calcio non possono essere considerati stranieri. Il Presidente Napolitano in questi mesi ha ben evidenziato la necessità di sanare questa ingiustizia. Dalla Di Donato e dal rione Esquilino puo' arrivare un contributo importante a considerare la presenza di bambini nati a Roma da genitori immigrati come una ricchezza che se accompagnata da politiche di inclusione rende la nostra comunità piu' coesa e piu' sicura.Al convegno che si concluderà con una festa interculturale dei bambini della scuola Di Donato parteciperanno il Presidente della Provincia di Roma Zingaretti e il Ministro della Cooperazione e dell'Integrazione.  
Un abbraccio Gianpiero Cioffredi
 
MOBILITIAMOCI! CONTRO LA FIGURA DEL SINDACO COMMISSARIO STRAORDINARIO AL TRAFFICO
Interessante conferenza stampa l’8 giugno, a dimostrazione che le reti sul territorio crescono, sono sempre più competenti e possono mettere in difficoltà una amministrazione incompetente e arruffona. Cerchiamo di non disperdere questa ricchezza.
COMUNICATO STAMPA  8 giugno 2012100  associazioni e comitati  di 5 reti(C.A.L.M.A., Coord. Comitati NO PUP, Coord. Residenti Citta Storica, Coord. Roma Ciclabile, MOBILITIAMOCI, Cittadinanzattiva) hanno richiesto:
- l’ “accesso agli atti” delle relazioni semestrali dall’aprile 2008  al marzo 2012 sulla  attività  del Commissario delegato all’emergenza del traffico e mobilità, Gianni Alemanno 
-al Governo di NON prolungare lo stato di emergenza per la città di Roma oltre il 2012
-di aprire una Tavolo di confronto con l’Amministrazione di Roma Capitale su tutte le questioni della mobilità dell’area romana,
- di adottare una politica di open data e open government.
Le ragioni delle richieste dopo oltre cinque anni di gestione commissariale sono:
la  opacità della gestione e dello stato di attuazione dei piani emergenziali: da 4 anni non sono disponibili le relazioni semestrali  previste dall’art 5 della ordinanza di nomina
il perdurare di una grave situazione per la cittadinanza con negativi impatti sull’economia,qualità ambientale e vivibilità  testimoniato dal raddoppio dei costi da congestione da 1,4 a 2,8 miliardi di € dal 2007 al 2011, dalla riduzione del  5,1 % da 95653 a  90.926 dei posti auto (che  disincentivano l’accesso alle aree centrali della città) e dei  posti auto dei  parcheggi di scambio(che favoriscono l’uso dei mezzi pubblici), dall’aumento dell’utilizzo dei veicoli privati, due terzi degli spostamenti(66,5%) avvengono in auto o moto (50,5% nel 2008), dal numero di morti per incidenti  stradali, dall’inquinamento da traffico tuttora oltre  i valori di legge
l’avere privilegiato l’impegno commissariale sulle infrastrutture a sostegno dei mezzi privati (viarie e di parcheggio), il 67% delle ordinanze (286 sulle  426 elencate sul sito) riguarda questo tipo di interventi, senza spesso giungere al loro completamento:
-nonostante  l’estensione e poi eliminazione della  area di influenza  per la          realizzazione di parcheggi pertinenziali  il “piano parcheggi ” della ordinanza       129/08 risulterebbe, sulla base di dati forniti dal Commissario delegato  nella        conferenza stampa dell’aprile 2012, realizzato nella primavera 2013  al  9%         ed  al         29% per quanto riguarda i nodi di scambio e parcheggi pubblici     (8041         posti auto  a fronte dei 27702  posti auto previsti)
-per i programmi   per la realizzazione di infrastrutture di trasporto pubblico        valgono le valutazioni di un autorevole istituto di ricerca “non è stato      possibile  individuare i relativi dati economici neanche la “semplice” stima       del costo” né i soggetti ,pubblici o privati,che dovranno sostenere i relativi          investimenti          ” Per “le opere di cui siamo riusciti ad individuare gli importi si     tratta di circa 13 miliardi di €  solo un quarto,pari a circa 3,8 miliardi di      €, sembra disponibile “
-la crescita delle componenti  di mobilità sostenibile come il car e bike       sharing, che attualmente interessano circa 11 mila persone, viene    completamente offuscata dalla riduzione dei dipendenti coinvolti nei progetti            di mobility management scesi da 322 mila a 200 mila
aver trascurato la gestione,regolazione e controllo  della mobilità                   -incrementando il corpo di polizia municipale di 500 unità MA tralasciando per      5 anni  il potenziamento “dell'efficacia operativa ” ed affidando nel marzo del         2012 l’ incarico al Vice capo di gabinetto di “supportare il Sindaco Commissario nello studio e pianificazione delle misure organizzative        necessarie a potenziare l’efficacia operativa del Corpo della Polizia Locale di          Roma Capitale”
-ignorando la logistica commerciale che con circa 200 mila veicoli il cui      rilevante impatto sulla congestione ed inquinamento  è stato accentuato dalle pratiche di riduzione dei magazzini che richiedono più frequenti rifornimenti
-dimenticando le corsie preferenziale per i mezzi pubblici, scarsamente      tutelate e non raggiungono il 5% della rete del trasporto pubblico locale di   3462 Km.
-utilizzando le tecnologie innovative prevalentemente per il controllo degli          ingressi nelle ZTL senza regolare i semafori a favore dei mezzi pubblici
-aver ostacolato la  partecipazione dei cittadini e dei Municipi alle scelte a causa delle limitazioni previste dallo stato emergenziale(riduzione della metà dei tempi di esproprio,iter rapido di assenso ai progetti sui parcheggi con pareri dei municipi entro 15 giorni,snellimento delle procedure Via e  passaggi approvativi su beni sottoposti a tutele:iter  al massimo di 30 giorni dopo di che parere attribuito alla “conferenza dei servizi”da concludersi entro  15 giorni)che hanno condotto a moltissime fondate  contestazioni (parcheggi, metropolitane B1 e C,..)
-aver ridotta la trasparenza e le possibilità di concorrere in nome della emergenza  si derogano i termini di legge per la ricezione delle offerte di appalti sopra soglia e sotto soglia comunitaria  riducendoli prima a 10 e 20 giorni  dalla data di pubblicazione del bando e poi a 7 e 14 giorni
-avere organizzato l’intervento emergenziale con complesse  strutture ad un costo di almeno 2 milioni di € l’anno (comitato di coordinamento,soggetti attuatori,esperti,dirigenti a contratto,Ufficio Emergenza Traffico, dirigenti ed impiegati comunali) che non hanno  assicurato la realizzazione di piani nei tempi previsti né, dopo 5 anni di attività, né potuto “organizzare e vigilare sulle conseguenze degli interventi del piano  sul traffico e mobilità” da parte della Amministrazione e società controllate  rendendo necessario passaggio del compito al Gabinetto del Sindaco nel marzo 2012
In conclusione  le 100 associazione e comitati romani SI APPELLANO ai cittadini, amministratori e parti sociali per avviare una profonda modifica della gestione della mobilità, superando l’attuale approccio finora seguito, quello  della sindrome di Los Angeles, per la quale quante più strade si costruiscono  tanto più traffico e inquinamento si ottiene, a favore della legalità, trasparenza e partecipazione dei cittadini e Municipi  alle scelte, recupero di una capacità di gestione amministrativa nell’interesse collettivo, messa a punto di criteri ed indicatori per una mobilità intermodale privilegiante i mezzi pubblici ed  il diritto alla mobilità per tutti.
 
 
OLTRE ESQUILINO 
SALVIAMO IL PAESAGGIO: INCONTRO IL 20 GIUGNO
Riceviamo da Vittorio Sartogo e pubblichiamo invitando a partecipare
Qui di seguito l’invito al Convegno che si terrà il 20 giugno prossimo sui danni gravi che l’inquinamento atmosferico, causato in buona parte dall’abnorme numero di veicoli in circolazione nella città, procura alla salute ed alla vita umana, nonché alla flora, alla fauna, ai beni storici, al paesaggio. Determinando una situazione insostenibile, di vera e propria distruzione della città. Peraltro, il trasporto pubblico è posto in gravissime difficoltà dal taglio dei finanziamenti (ora anche quel che resta delle ferrovie locali viene ulteriormente sacrificato), e da politiche, nazionali e locali, che hanno sempre privilegiato l’utilizzo dell’automobile. Porre dunque l’accento su quel bene comune essenziale alla vita che è rappresentato dall’aria, ci sembra uno dei modi principali  per lanciare un duplice allarme e per lottare per il cambiamento. E’ gravissimo che chi ci governa non abbia preso e non prenda in alcuna considerazione il voto di un anno fa, con il quale la maggioranza degli italiani si è espressa anche per considerare il trasporto pubblico locale un bene comune da gestire socialmente, escludendo che potesse divenire materia di profitto. Ed è desolante che su questa strada il presidente del Consiglio dei ministri insista di nuovo a porre sul mercato beni pubblici e aziende pubbliche, costruiti con il lavoro e i soldi di generazioni di italiani. Come fanno anche il Sindaco di Roma e la sua Giunta, mettendo addirittura l’acqua in mano ai privati, riempiendo le aziende pubbliche di parenti e clienti, aumentando le tariffe e riducendo la città e l’Agro a merce  in vendita. Perché poi, proseguendo su questa strada e non affrontando i veri nodi delle politiche della mobilità si determinano e ancor più di determineranno situazioni dolorosissime per tanti cittadini, colpiti nel loro diritto a muoversi e a vivere in un ambiente non così inquinato. Mentre è evidente che politiche differenti metterebbero capo non solo al temperamento del’inquinamento e al miglioramento della qualità dell’aria, ma anche a un nuovo rapporto tra pensiero scientifico e tecnico e innovazione nelle forme di organizzazione della città. Dunque inciderebbero sulle possibilità di occupazione e sulla qualità della vita.
E’ una ipocrisia inaccettabile che ci siano appelli alla coesione sociale, o si affermi che bisogna fare quello che si sta facendo, perché non c’è alternativa, altrimenti si andrà tutti a fondo. Dimenticando che moltissimi sono già a fondo, e fanno duri conti con la barbarie del trasporto locale e con l’aumento del prezzo.
Il Convegno del 20 giugno, vuole mettere a fuoco il nostro diritto alla resistenza e per un cambiamento radicale. Segnare un distanza profonda dall’attuale situazione e operare perché si determini una vera discontinuità nel governo della città. Si chiuderà, infatti, con un memorandum sulle cose vanno urgentemente fatte a Roma e con un Appello a tutte le città italiane perché si uniscano nella battaglia per una qualità dell’aria in linea con le esigenze della vita. Cioè perché esse siano dei cittadini.
Con l’augurio di poterci incontrare il 20 giugno , cordialmente
Vittorio Sartogo portavoce C.a.l.m.a.
ps. per favore estendete l'invito. Grazie
mercoledì 20 giugno 2012 - ore 16,30 - Sala Gonzaga - Via della Consolazione 4
 
LA SPECULAZIONE EDILIZIA NON DORME MAI: VIGILIAMO E REAGIAMO!
Riceviamo da Italia Nostra un importante comunicato stampa su un tema all’ordine del giorno di moltissime associazioni e cittadini che vogliono, finalmente e comunque troppo tardi, fermare il consumo di territorio. E’ tristissimo osservare come, avvicinandosi le elezioni, si solletichino gli interessi e la “vicinanza” di una delle categorie trasversali ancora più influenti della nostra città, i costruttori “senza se e senza ma”.
ENNESIMO ATTACCO ALL’AGRO ROMANO
URBANISTICA A ROMA: DAL “PIANIFICAR FACENDO” ALL’URBANISTICA “CASUALE” – IL BANDO DELLA GIUNTA VA FERMATO
La Giunta di Roma per risolvere l’emergenza abitativa ha individuato 160 aree offerte dalla proprietà fondiaria da utilizzare per l’”housing sociale” e per altre finalità di interesse pubblico, per un totale di 1900 ettari ricadenti su Agro romano. La motivazione di questo progetto è da attribuire alla scomparsa, attraverso i deprecabili Accordi di Programma, delle aree di riserva dal P.R. di Veltroni approvato nel 2008, contrastato da Italia Nostra.
Italia Nostra è assolutamente contraria a tale iniziativa in primo luogo perchè porta ad una dispersione caotica dei nuovi insediamenti residenziali? che non rispondono ad alcun progetto di città ma sono determinati casualmente in base alle offerte della proprietà fondiaria.
Prima di pensare a nuove urbanizzazioni dell’Agro romano, sarebbe piuttosto necessario utilizzare le aree e i fabbricati dismessi o sottoutilizzati da censire immediatamente per trovare soluzioni alternative e più articolate all’emergenza abitativa.
Roma Capitale passerebbe altrimenti da una politica urbanistica del “pianificar facendo” ad una politica urbanistica “casuale”, non essendo evidentemente capace di una elaborazione e progettazione della città che risponda alle reali esigenze dei suoi abitanti.
In secondo luogo non è accettabile questo ennesimo attacco all’Agro romano, o meglio a quel che resta dell’agro stesso, che costituisce un elemento fondamentale di identità e di bellezza panoramica e paesaggistica che incantò i grandi viaggiatori del settecento e ottocento, a partire da Goethe.
La stessa Variante al Piano regolatore cosiddetta delle Certezze del 1997, approvata definitivamente nel 2007, stabiliva che l’Agro romano doveva essere un’invariante rispetto ad ogni evoluzione del Piano Regolatore successiva.
Le stesse caratteristiche richieste alle aree sono ambigue e ingannevoli: ad esempio la distanza massima da strutture di mobilità pubblica viene stabilita in ben 2 chilometri e mezzo rispetto non solo alle stazioni esistenti ma anche a quelle previste, senza peraltro subordinare la realizzazione dell’insediamento alla preventiva realizzazione della stazione relativa.
La stessa verifica di compatibilità delle aree con il Piano Territoriale Paesistico Regionale adottato dalla Giunta Regionale è aleatoria in quanto le norme di salvaguardia stabilite dal PTPR, se non approvato dal Consiglio Regionale, decadono nei primi mesi dell’anno prossimo.
Italia Nostra ritiene necessaria una moratoria di almeno 1 anno per le trasformazioni urbanistiche di rilevante entità come questa, per ripensare e approfondire un tema così importante per il futuro della città.
Sindaco Alemanno rinunci al progetto per non macchiarsi di questa offesa alla Citt? e al suo Agro.
 
FERMIAMO IL CEMENTO
Intanto il 18 maggio si era tenuta una importante iniziativa a cura di “Salviamo il Paesaggio”: a questo link potete trovare informazioni e documenti. La battaglia contro l’ulteriore cementificazione di Roma, con tutto ciò che comporta, deve proseguire sempre più convinta e intensa. Un’altra Roma è possibile.
 
EsquiliNotizie del 18 giugno 2012
A cura di Emma Amiconi
Ricordiamo che questo notiziario è a disposizione di tutti i nostri lettori. Chi vuole può stamparlo in proprio e diffonderlo a chi crede. E i nostri lettori commercianti, per esempio, possono stampare in proprio il bollettino, e anche affiggerlo nel negozio o in vetrina, ed i residenti nel proprio condominio, se consentito. Non ci offendiamo, anzi è cosa utile e buona, che aiuta la coesione del rione.
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