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I SONETTI DI GLORIA

STO GOVERNO

Me pare loffio e puro inconcrudente.
Penseno solo a tirà a campà,
restà su le portrone , ar Presidente,
senza affrontà le vere gravità.

Più d’un mese de chiacchere su gnente,
Letta me pare un quaquaraquà.
Tentenna, ammicca, è vago. Inconcrudente:
in preda ar pidielle sta a abbozzà.

Le larghe intese ciànno già fregato
Co Monti, la Fornero. E mo ch’avemo
rifatto l’elezzioni er risurtato

è che diciotto mesi aresteremo
in mano a sto ridicolo mercato
cor piddì a lo sbando e a lo stremo.

2013   Gloria Gerecht

 

Tante storie, un'anima

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EsquiliNotizie del 04/02/2013 PDF Stampa E-mail
Martedì 05 Febbraio 2013 16:41
Care amiche e cari amici del rione,
ecco il primo numero dell’anno 2013, usciamo con un po’ di ritardo, ma siamo sempre qui e tra pochi giorni compiremo il nostro quarto anno di vita. Tutto sommato è una bella soddisfazione.
Nell’invitarvi, come di consueto, a leggere le notizie pubblicate e a scriverci, vi ricordiamo anche che nel sito web esquilinotizie.org potete trovare le foto del Natale 2012, tutte scaricabili, ed anche piuttosto belle.
Buona lettura!
 
 
GRECAM E LA RILEGATURA GIAPPONESE 
Buongiorno, segnaliamo con preghiera di diffusione il prossimo laboratorio di legatoria: la rilegatura giapponese, presso l'Associazione Grecam di via Conte Verde 15 - Roma, orario orario 10.00-18.00 e condotto da Antonella Cuzzocrea.
 
 
Tra le legature giapponesi più comuni e tipiche, la fukuro toji viene ritenuta a volte come l’unica forma di libro in Giappone. I fogli venivano stampati su un solo lato, poi piegati a metà con il testo lasciato all’esterno e infine cuciti dalla parte libera dei fogli (sulla destra). Facile ed elegante allo stesso tempo, offre infinite possibilità di composizione dei colori e dei materiali. Impareremo dalla foratura delle carte alla cucitura sia con copertina morbida che rigida. Naturalmente i fogli li cuciremo sulla sinistra!
info:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
 
Grazie per la vostra attenzione e disponibilità di sempre.
Un caro saluto
per l'Associazione Grecam
Gabriella Formati
 
 
ULTIME DA PIAZZA VITTORIO                             
Nelle ultime settimane con il Comitato Piazza Vittorio Partecipata – CPVP - abbiamo cercato di capire cosa stia succedendo presso l’amministrazione comunale in merito al progetto cosiddetto di “riqualificazione” del giardino Calipari– da noi avversato fino ad ora con successo, mentre abbiamo avanzato molte proposte alternative su tutta la piazza.               
Purtroppo non siamo riusciti ad avere notizie della destinazione dei due milioni di euro che erano stati inizialmente allocati al giardino, e che abbiamo chiesto di investire nella riqualificazione di tutta la piazza e di zone limitrofe, che ne hanno sempre più disperato bisogno.
Vogliamo informarvi brevemente delle ultime azioni in corso da parte del Comitato Piazza Vittorio Partecipata, ecco di seguito una breve sintesi.
-      Nell’area cani del giardino, abbiamo chiesto ed ottenuto che una rara, antica e preziosa pianta di canfora fosse protetta dalle deiezioni in quanto dannose alla sua salute. Abbiamo inoltre fatto installare una panchina al suo interno per la comodità dei padroni dei cani.
-      Avevamo concordato la potatura del roseto in modo che fosse fatto in modo corretto, così l’area appena riqualificata grazie alla nostra negoziazione con il Servizio Giardini, avrebbe fatto un altro passo avanti. Purtroppo in questi giorni abbiamo osservato con stupore e un po’ di rabbia, che l’intervento concordato è stato sostituito da una potatura assurda e selvaggia. Opereremo perché questo modus operandi non continui in futuro.
-      Dopo mesi di presa in giro (ne avevamo parlato in un numero precedente), erano iniziati prima di Natale i lavori – annunciati enfaticamente come si fosse trattato del rifacimento del Circo Massimo – di riqualificazione del marciapiede di via Statuto. Dopo oltre un mese e mezzo, possiamo solo tristemente osservare come l’amministrazione comunale sia in grado solo di fare promesse e prenderci in giro. Sono state fatte due “orecchie” di dissuasione di sosta inutili (troppo piccole e non protette da pali, quindi le macchine ci parcheggiano sopra, anche meglio di prima) e brutte, mentre manca totalmente il percorso per non vedenti, obbligatorio per legge. Cittadinanzattiva e l’Associazione Disabili Visivi hanno mandato una lettera formale al Comune per richiedere un intervento immediato in questo senso, ma non hanno ancora ricevuto una risposta. Nel frattempo nessuno ha sistemato le lastre rovinate e mobili sotto i piedi dei passanti, e il cantiere è stato rimosso. Questi sono fatti. Possiamo immaginare che sotto le elezioni comunali qualcuno riaprirà un cantiere e magari faranno qualcosa d’altro, ma ricordiamoci di queste vicende nel prossimo futuro. Questo è un altro esempio dell’abbandono del rione che abbiamo subito negli ultimi anni.
-      Abbiamo sollecitato la sistemazione della buca in via Carlo Alberto, davanti a San Vito. Sono intervenuti dopo molte settimane degli operai (crediamo del Municipio I) che hanno fatto un intervento provvisorio che è provvisorio ormai da un mese. E pensare che mancano solo quattro mattonelle del percorso tattile per non vedenti.
-      Infine, dopo ripetuti interventi con pecette varie di asfalto, in via di San Vito si stanno riaprendo le stesse piccole voragini che sono state fino ad ora sottovalutate e che rischiano di creare problemi ancora più grandi. Che cosa si aspetta a sistemarle come si deve?
Insomma, c’è molto da fare sul nostro territorio, ma non basta il nostro impegno -  che continua e continuerà, vedrete nelle prossime settimane -  ma serve una amministrazione degna di questo nome.
 
 
ROMA FUORIPISTA presenta: WALK&BRUNCH alla scoperta dell'Esquilino
Sabato 16 febbraio esploreremo insieme il più alto tra i colli di Roma: 
uno scrigno di arte e tesori nascosti nel cuore multietnico della capitale.
Michela (guida turistica autorizzata) e Andrea (blogger e autore di «Roma fuoripista») vi accompagneranno in questo viaggio tra storia e curiosità alla scoperta di straordinarie cappelle Bizantine, simboli alchemici e leggendarie reliquie.
Concluderemo il tour insieme con un brunch al Club Machiavelli.

Il costo di partecipazione, comprensivo di brunch a buffet (vini inclusi) e ingresso speciale alla splendida loggia delle benedizioni di S.Maria Maggiore è di 20€ a persona.

Info e prenotazioni: 
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Michela 3392768867 Andrea 348590195

Per partecipare inviare una mail con il nome e numero dei partecipanti e un recapito telefonico.

Al termine del tour sarà possibile acquistare il libro «Roma Fuoripista» a prezzo speciale
 
 
DOMANDE E RISPOSTE SUI LAVORI DEL CANTIERE DI PIAZZA DANTE
Gentile ing. Pontecorvi,
mi rivolgo ancora a lei per porle alcune domande che cominciano a destare allarme nel quartiere :
- non si vedono più segni di lavori in corso dall'anno nuovo, l'impressione è che siano fermi, tanto più che l'unico camion avvistato ha provveduto a rimuovere il gabbiotto della vigilanza. Sono effettivamente fermi i lavori? Come mai? C'è un stop nel programma o ci sono intralci? La preoccupazione serpeggiante dall'inizio, e cioè che i lavori sarebbero stati sospesi a un certo punto per i costi esorbitanti, sta prendendo piede nel rumor popolare.
- oltretutto non ci sono segni né del punto informazioni, né della rimozione dei silos, che lei aveva previsto per fine gennaio.
Può darci qualche ragguaglio?
Molte grazie
stefano catucci
 
 
 
Gentile dott. Catucci, 
desidero innanzitutto rassicurarLa confermandoLe che i lavori proseguono regolarmente. 
Al momento, le attività sono rivolte all'interno della struttura con il normale flusso di cantiere lato via Galilei. 
Quanto al "punto informazioni" Le confermo altresì che la struttura sarà pronta per fine mese e entro lo stesso periodo saranno avviate anche le operazioni legate alla rimozione dei silos sulla piazza. 
Cordiali saluti 
Lucio Pontecorvi – Cassa Depositi e Prestiti
 
 
 
ESQUILINO LEGGE
Riprende il progetto "Esquilino legge", che questa volta ci porterà, tra febbraio e marzo, ad incontrare la scrittrice Melania Mazzucco e il suo libro "Limbo".

Come è avvenuto per gli altri incontri con l'autore, sono stati attivati i gruppi di lettura del testo:
- al Centro diurno di villa Lais (via P. Albera)
- al polo Intermundia Scuola Di Donato (via Bixio 83)
- al Punto Einaudi Merulana (L.go Sant'Alfonso 3- angolo via Merulana)

Vi preghiamo vivamente di iscrivervi, con una mail, ad uno dei tre gruppi..
Vi salutiamo cordialmente
ParolIncontro
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UNA ARTISTA DELL’ESQUILINO
Comunico la mia partecipazione alla  mostra "L'Uomo e il bisogno di Dio" - dove esporrò una mia opera - organizzata dall'Associazione Italiana per l'Arte della Medaglia e dall'Accademia Pietro Giampaoli per la medaglia d'Arte che si terrà in via di s. eligio n. 7 (“Nobil Collegio dei Gioiellieri Orefici ed Argentieri dell’Alma città di Roma”) dal 25 gennaio al 7 febbraio 2013 con i seguenti orari: 9.30 - 13.30 -  ingresso gratuito. Chiusa il sabato e la domenica.
Arch. Restauratore & creative designer
SAMANTHA IOVENITTI
 
 
LE ULTIME DEL CANTIERE ORTICOLO                                                                   Cari tutti,                                                                                                                        ben ritrovati nel nuovo anno. Vi scrivo per darvi notizie del "cantiere orticolo". Gli studenti del corso di architettura stanno lavorando alla progettazione, agli inizi di febbraio dovrebbero sottoporre alla nostra attenzione la loro proposta progettuale. Ci sarà un incontro a febbraio( comunicherò in seguito la data) per conoscere e riflettere insieme sul progetto. Vi chiedo intanto di aiutarmi nella ricerca di un agronomo che voglia seguire il nostro orto didattico e darci la sua consulenza. Spargete la voce, chiedete ai vostri amici....
A presto!
Elisabetta De Lucia
 
 
UNA PROPOSTA PER VIA PRINCIPE EUGENIO
Buongiorno, innanzitutto mi presento.
Sono Fausto Gianì, insieme a mia moglie ci siamo trasferiti da poco tempo all'Esquilino, in via principe Eugenio.
Ho notato con sorpresa che via principe Eugenio è pressoché l'unica strada del quartiere priva di alberi.
Eppure una volta la strada era alberata: l'ho scoperto guardando su internet la fotogalleria di Roma sparita. Basta digitare su Google "via principe eugenio roma sparita" e appaiono due foto anni Sessanta, appunto con i marciapiedi alberati.
Ora mi chiedo e vi chiedo: possiamo chiedere al I municipio di ripristinare l'alberatura?
Per intanto vi invio i miei più cordiali saluti
Fausto Gianì
 
I NUOVI CORSI DI EXUSPHOTO A VIA GIOLITTI
Da non perdere!!! lunedì 4 febbraio, a Roma - www.exusphoto.it
CORSO BASE DI FOTOGRAFIA - trimestrale
Lunedì 19,00/21,00
Prima lezione gratuita
 
 
 
OLTRE ESQUILINO
 
FIRMIAMO PER IL CINEMA AMERICA
Carissimi/e
in tre giorni più di 1000 firme... ma serve una mano da parte di tutti....serve che altri possano venire a conoscenza di quanto un gruppo di giovani (età media 20 anni) in poco tempo sia riuscito a trasformare intorno ai bisogni di tanti e non solo dei propri, un luogo chiuso da 15 anni e nel degrado, in uno spazio vivo e di nuovo fruibile per tutti: uno spazio che in poco tempo è divenuto un bene comune con sue specifiche peculiarità che, nel sintetizzare molteplici istanze, evidenzia anche diverse e possibili prospettive.
 
La particolare esperienza di occupazione che una ventina di giovani sta portando avanti da circa tre mesi, con passione e determinazione, anche attraverso un costante e non semplice lavoro di ripristino e manutenzione dello stesso spazio, ha fatto si che il Cinema America tornasse ad essere di nuovo vivo,  non solo come sala di proiezione (con una sua specifica e curiosa programmazione), ma come luogo di incontro e aggregazione, quindi, di socialità, di comunicazione e di relazione, sia con (e tra) i cittadini, associazioni e comitati di Trastevere.  A tutti questi si sono uniti e hanno dato il loro sostegno diverse realtà associative urbane ma anche attori, artisti, scrittori, ecc., così come architetti, urbanisti, con i quali negli ultimi giorni è nato anche questo nuovo appello pubblico. 
 
In pochi mesi il Cinema America è divenuto un spazio sociale, dove le diverse culture che lo stanno vivendo e attraversando, sono state in grado di  generare nuove esperienze e conoscenze, pratiche comuni  basate su una cultura dell'incontro, dello scambio e della partecipazione.  Per anni luoghi storici dell'aggregazione culturale come teatri e sale cinematografiche sono stati chiusi o demoliti e al loro posto, snaturando ancor più il loro significato, sono state costruite anche sale bingo ecc. In questo modo l'arte e la cultura veniva non solo depauperata ma anche umiliata e disprezzata. Inoltre non si è tenuto conto delle funzioni sociali che questi luoghi rappresentano nel vissuto di di un quartiere o di una città, ma anche per la memoria e l'immaginario collettivo che in essi si sono generati.    
 
In questo contesto la riapertura del cinema ha rappresentato per molti la possibilità di sperimentare  il significato e il senso collettivo dello stare insieme, di abitare con nuove modalità gli spazi culturali della città, ma anche, come scrivono molti sostenitori che hanno già firmato la petizione,  di riappriopriarsi della memoria dei luoghi. E mentre le sale cinematografiche soffrono il Cinema America la sera del 30 gennaio per la proiezione del film "Boris" e incontro con gli autori, registra addirittura il tutto esaurito, ovvero posti in piedi. Non resta allora che interrogarsi sul perché e sul come la cultura in questo nostro bel paese stenti a campare, quando laddove autogestita, si manifesta invece al meglio delle proprie potenzialità.  Come scrive un altro sottoscrittore, il Cinema America è parte della storia della città di Roma, parte della storia del Cinema, parte della storia dell’Architettura. L’appello congiunto architetti – attori – registi – associazioni – cittadini tutti, ci conferma allora, oltre a quanto scritto sinora, che “non si abitano i luoghi ma le relazioni” (F. La Cecla) e il Cinema America, per fortuna, questo lo sa bene.
 
Firmate e fate firmare
Grazie
Leonardo
 

Per firmare entrate in questo Link: (ci vogliono 2 secondi)
 
Il Cinema America a Trastevere rischia la demolizione a fini speculativi. È in corso di approvazione infatti un progetto di mini appartamenti in sostituzione del cinema e spazio culturale esistente. Chiediamo che l'iter progettuale venga fermato e che si promuova un'azione di riqualificazione del Cinema America, uno dei pochi spazi culturali e aggregativi nel centro di Roma. 
Il CINEMA AMERICA di Trastevere, progettato da Angelo Di Castro negli anni ‘50, e da novembre 2012, dopo 13 anni di abbandono, occupato da un collettivo di studenti medi e universitari, attende in questi giorni la conclusione dell’iter di approvazione del progetto per una palazzina di mini-appartamenti che lo vuole demolito.
Grazie ad uno spazio articolato in platea e galleria, la prima con una profondità di campo ormai persa dalle nuove sale cinematografiche, e grazie anche alla presenza di una cupola apribile, agli elementi musivi e decorativi presenti al suo interno e nel prospetto, qui insieme al gioco geometrico della pensilina nervata, ilCINEMA AMERICA rivela ancora una sua FORTE INDIVIDUALITÀ.
Espressione del boom architettonico degli anni ’50 e 60’, che ha visto Roma seconda capitale al mondo del Cinema, quest’opera di Di Castro manifesta la capacità dell’architettura di rispondere qualitativamente ai bisogni della città oggi troppo spesso assente nelle nuove costruzioni.
In attesa di avere i dati definitivi sulle abitazioni dell’ultimo censimento, vogliamo ricordare al Comune di Roma che nel 2012 Legambiente ha calcolato oltre 250 mila appartamenti vuoti (contro i 193 mila del Censimento 2001) ed esprimere quindi parere contrario a questa operazione immobiliare capace di negare un’ennesima volta il VALORE DELL’ARCHITETTURA.
Nell’esigere una CRESCITA URBANA EQUILIBRATA alle esigenze della città, chiediamo quindi un CAMBIO DI ROTTA attento anche alla riattivazione di ogni risorsa già presente nel territorio di Roma, e all’esaltazione di ogni sua potenzialità: solo affidando la questione della sostenibilità, generalmente interna alla sola scala architettonica, ad una scala urbana possiamo oggi risolverne una sua interezza ambientale, economica, sociale e culturale.
L’approvazione del progetto di demolizione e ricostruzione, con il solo mantenimento della sagoma esistente, del CINEMA AMERICA, nell’imporre alla città di Roma la perdita di una seconda opera importante di Angelo Di Castro(dopo quella del cinema Arlecchino di via Flaminia) opererebbe senz’altro anche una RIDUZIONE DRASTICA dei valori espressi dalla Carta per la Qualità; grazie alla quale la tutela e valorizzazione del patrimonio architettonico abbraccia finalmente ogni periodo storico, compresi il Moderno e il Contemporaneo.
Certi che questa nuova ATTENZIONE CRITICA, volta finalmente allaCONTEMPORANEITÀ, nel definire un valore dinamico della Carta all’interno degli strumenti urbanistici di attuazione del PRG, ne imponga un suo aggiornamento continuo, pensiamo che il CINEMA AMERICA debba essere INCLUSOnell’elenco delle opere del XX secolo che “meritano un’attenzione diversa” e non debba essere demolito.
Convinti infine che l’architettura sia INSCINDIBILE dal suo contesto, che lo trasformi e con esso si trasformi, e nella consapevolezza della necessità di unaMOLTEPLICITÀ D’USO del centro storico in quanto spazio urbano, ribadiamo la necessità di valutare, oltre alla funzionalità e all’aspetto formale dell’opera, il rapporto che essa ancora instaura tra la REALTÀ DELLE COSE e l’IMMAGINAZIONE DI ESSE.
E se la memoria collettiva, in quanto riflesso di un comportamento culturale, grazie all’occupazione in corso, restituisce oggi il valore di “architettura” a quest’opera di Di Castro, sta A NOI, alla NOSTRA IMMAGINAZIONE diarchitetti, attori, registi, fotografi, musicisti, artisti e cittadini DEFINIRE ePROMUOVERE una REALTÀ DIVERSA E OPPOSTA a quella scelta da questo nostro tempo, dal progetto della proprietà e da quanti lo stanno per approvare.
 
PROMOTORI
Paolo Berdini
Maria Rita Intrieri
Alessandra Muntoni
Giorgio Muratore
Claudia Tombini
Luca Amorosino
Ninni Bruschetta
Giacomo Ciarrapico
Carlo De Ruggeri
Roberta Fiorentini
Andrea Sartoretti
Mattia Torre
Luca Vendruscolo
Elio Germano
Enrico Ghezzi
Guido Hermanin
Alfonso Perrotta
Comitato Cinema America
Collettivo Cinema America Occupato
Nuovo Cinema Palazzo
 
 
ONE BILLION RISING IL 14 FEBBARIO A ROMA
One Billion Rising (Short Film)
www.youtube.com

NON RESTARE A GUARDARE ! BALLA CON NOI CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE NEL MONDO

ONE BILLION RISING è un miliardo di donne, uomini, ragazzi e ragazze
che, senza appartenere ad alcuna organizzazione politica o partitica, si
riuniranno, rifletteranno e balleranno in nome della consapevolezza e
dellasolidarietà. Uniti dal filo rosso che lega la volontà di fermare in ogni
modo e con ogni mezzo non violento, il perpetrarsi della strage in atto
nel nostro pianeta.
Un atto celebrativo e non violento che vuole tra...sformare il 14
febbraio in una giornata di riscatto universale dalle ingiustizie che subiscono
quotidianamente le donne di tutto il mondo.
La terra sentirà ogni parola detta e ogni singolo passo ballato in ogni
parte del mondo.
Le organizzazioni che difendono i diritti umani e i ministeri della
salute stimano che nel 2013 il numero delle donne che ha subito violenza sarà
pari ad 1 miliardo. 1 MILIARDO significa 1 donna su 3. A questo miliardo la
campagna ONE BILLION RISING, lanciata da Eve Ensler, vuole contrapporre
un miliardo di persone, donne uomini ragazzi e ragazze, che ballano nelle
piazze di tutto il mondo.

Non restare a guardare.
IL 14 FEBBRAIO
2013. SVEGLIATI. BALLA. PARTECIPA ANCHE TU


Vi invitiamo, donne e uomini, a unirvi a ONE BILLION RISING e fare una
promessa, di lasciare qualsiasi cosa si stia facendo il 14 febbraio
2013,
alzarsi e danzare per fermare la violenza contro donne e ragazze - UNA
VOLTA PER TUTTE! Avremo bisogno di tutti voi, donne e uomini, nei
prossimi
mesi, durante la crescita del movimento, ci saranno molti modi per
partecipare e richiamare l'attenzione per fermare la violenza
continua
contro donne e ragazze! ONE BILLION RISING sta già crescendo, e ne fate
già parte!
Ricorda questo momento. Ricorda come ti senti in questo momento. E
ricordati che ONE BILLION RISING sta arrivando, 14 febbraio 2013.
UNISCITI
A NOI!>> www.onebillionrising.org
 
 
 
NOTIZIE MIGRANTI 
Riceviamo dall’amico Sergio Briguglio delle osservazioni molto attuali che chiarisce recenti provvedimenti.
 

Cari amici,
vi segnalo alcune circolari rilevanti:
 
1) la circolare del Ministero dell'interno 14/1/2013
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2013/gennaio/circ-interno-14-1-2013.pdf),
che chiarisce significato e limiti della verifica delle condizioni
igienico-sanitarie dell'immobile in cui una persona abbia fissato la propria residenza;
 
2) la circolare del Ministero dell'interno 7/1/2013
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2013/gennaio/circ-interno-7-1-2013.pdf),
che chiarisce come l'accesso ai programmi di rimpatrio assistito non richieda la preventiva adozione di un provvedimento di espulsione (che verrebbe comunque sospeso a seguito della stessa ammissione) e, in ogni caso, non comporti un divieto di reingresso in Italia. Il chiarimento e' positivo, ma non sufficientemente esplicito da escludere che lo straniero irregolarmente soggiornante che, senza essere stato intercettato, chieda di essere ammesso a un programma di rimpatrio venga denunciato per il reato di soggiorno illegale. Resta pero' fermo il fatto che a rimpatrio effettuato il giudice competente per tale reato, informato dal questore, pronuncerebbe sentenza di non luogo a procedere;
 
3) la circolare INPS 10/2013
(http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2013/gennaio/circ-inps-10-2013.html),
che da' ulteriori chiarimenti in relazione alla regolarizzazione di cui al D. Lgs. 109/2012. 
Ringrazio Igor Zirilli, Giorgio Dell'Amico e Maura Montironi per avermi segnalato le circolari.
 
Cordiali saluti
sergio briguglio

 
EsquiliNotizie del 4 febbraio 2013
A cura di Emma Amiconi
 

 

 


 

 

 

Un cantiere di proposte condivise per
immaginare l'Esquilino del futuro
PARTECIPA ANCHE TU!

 

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