RIAPERTO IL MERCATO ESQUILINO Stampa
Martedì 08 Novembre 2016 20:28

Venerdì scorso ha riaperto il Mercato Esquilino. La struttura era stata chiusa mercoledì dalla ASL che aveva riscontrato il mancato rispetto di alcune prescrizioni igienico-sanitarie. Il sopralluogo che ha deciso il destino del mercato si è tenuto nella giornata di giovedì, nella completa assenza dei rappresentanti del Campidoglio. Il Municipio, dal canto suo, nonostante non abbia alcuna competenza specifica nel caso in questione, è stato presente con l'assessore Tatiana Campioni.
Di seguito il testo del comunicato stampa diffuso da Stefania Di Serio e Davide Curcio in merito alla questione.

DI SERIO – CURCIO: NON PIÙ RINVIABILE LA RIQUALIFICAZIONE DEL MERCATO ESQUILINO
Roma, 4 novembre 2016. "La riapertura del mercato Esquilino è una buona notizia ma deve essere solo il primo passo verso la riqualificazione e il rilancio che i cittadini da tempo richiedono" è quanto dichiarano in una nota congiunta Stefania Di Serio e Davide Curcio, consiglieri PD al Municipio Roma I Centro.
"È evidente che molte cose nella gestione del mercato non vanno bene, ma noi invitiamo tutti – a partire dal Campidoglio che ieri non era nemmeno presente al sopralluogo della Asl – ad affrontare il problema con coraggio e spirito costruttivo.
La riqualificazione del mercato Esquilino non è più rinviabile. La struttura deve essere adeguata secondo le indicazioni della Asl, prevedere apposite aree per lo stoccaggio delle merci, mettere ordine nei banchi e nelle attività di carico e scarico, in modo da garantire la sicurezza dei prodotti e ridurre i disagi per i cittadini. Anche la convenzione tra operatori e Campidoglio per la manutenzione va monitorata ed eventualmente rivista.
In questa prospettiva – continuano i consiglieri PD – la direttiva Bolkestein può essere un'occasione irripetibile, perché impone di rimettere a bando tutte le postazioni del mercato. Noi immaginiamo un bando che introduca criteri di qualità e dia più spazio ai produttori diretti e ai prodotti a chilometro zero, che renda il mercato un luogo di socialità, con aree riservate anche al consumo in loco dei prodotti.
Col voto di ieri sulla Bolkestein in aula Giulio Cesare – concludono i consiglieri Di Serio e Curcio – il Campidoglio ha invece dimostrato di voler mantenere tutto così com'è almeno fino al 2020"