EsquiliNotizie del 08/05/2011 Stampa
Domenica 08 Maggio 2011 21:18
Care amiche e cari amici del rione,
la discussione avviata recentemente su quali siano i modi più corretti ed efficaci per analizzare, ed anche per rappresentare sulla stampa, la complessa realtà dell’Esquilino, il nostro amatissimo rione che vive sempre in precario equilibrio – diciamo sul filo del rasoio - tra negativo e positivo, continua anche in questo numero del notiziario, con nuovi interventi e riflessioni.
Accanto a questo, e a conferma dell’opera incessante di tante realtà diverse che operano e si muovono nel rione, troverete una serie di informazioni sul moltiplicarsi  di iniziative per rendere Esquilino sempre più vivibile.
Parleremo quindi della bozza del progetto per la sistemazione di piazza Pepe, da noi strenuamente sostenuta; dell’incontro preliminare per l’apertura del tavolo partecipato per trovare delle soluzioni al caos di via P Amedeo; ma anche della pessima comunicazione che è stata fatta dai media sulle “ronde cinesi”, dello stravagante e poco attendibile annuncio dato recentemente dall’Assessore comunale Corsetti circa un megarilancio del rione consistente in interventi su piazza Vittorio – portici e sottoportici – e per i giardini di via Carlo Felice, benissimo, ma fronte di non si sa quali risorse (forse un gioco delle tre carte?) e con tempi faraonici (entro il 2015? ma partire da quando?) e di tante altre cose piccole e grandi che ci riguardano molto da vicino..
 
A presto e buona lettura.
 
 
L'ESQUILINO CHE VORREMMO E CHE ANCORA NON C'E' - 2
Continua il dibattito

Riceviamo da Letizia Cicconi e pubblichiamo volentieri:
 
“Complimenti per la discussione sull'Esquilino, io concordo pienamente con quanto espresso dai genitori della scuola di Donato. Quando sono stata intervistata da La Repubblica non sono state riportate esattamente le mie parole, avevo infatti detto alla giornalista che non condividevo la protesta dei teli neri, e che esistevano situazioni di disagio sociale (aggravate dalla chiusura anticipata da parte del Comune dei centri di accoglienza mettendo letteralmente in strada circa 600 persone solo all'Esquilino) che bisognava contrastare specialmente riguardo alla vendita di alcolici a persone in evidente stato di ebbrezza che viene invece effettuata in barba alla normativa vigente, ma la giornalista in preda ad un’ ansia da deriva securitaria ha scritto altro, circa poi quel che il municipio ha fatto in questi due anni ecco un breve riassunto
riaperto il centro Alzheimer
aperto il centro di aggregazione  giovanile Matemu
aperto il centro per persone con handicap "centro noi", dove una cooperativa di giovani con handicap più o meno gravi  aiuta e sostiene altre persone con handicap
sostenuto tutti i progetti dei genitori della scuola di donato e permesso che il polo intermundia continuasse ad esistere
aperto uno sportello legale per persone in estremo stato di fragilità' sociale
finanziato seppure con piccole somme progetti di mediazione sociale che hanno continuato a funzionare grazie a noi
sostenuti i progetti sociali del colle incantato sui giovani e sulle famiglie , di Sant’Egidio sugli anziani, 
aperto uno sportello famiglia e per l'affido in collaborazione con cotrad e con l'associazione genitori
avviato l'esperienza di uno sportello multiculturale itinerante tra termini e esquilino
lavorato su piazza pepe insieme ai cittadini e con il comune per il reperimento dei fondi
contribuito alla riapertura dell'ambra jovinelli
sostenuto il progetto di via statilia
portati a termine i lavori di via P
rincipe Amedeo (erano i soli soldi che avevamo)
richiesto alla  regione  un milione di euro per il rifacimento delle strade alla regione, finanziamento tagliato poi  dalla Polverini
sostenuto tutte le richieste dei cittadini nei confronti dell'amministrazione comunale 
sostenuto tutti i progetti  dell'Anpi Esquilino e del Museo di via Tasso  per tenere viva  la memoria storica del rione.
Consentito che   il polverone alzato sulla   cosiddetta moschea si rilevasse un  boomerang per chi lo aveva alzato
combattuto ogni giorno in consiglio contro l'immagine fomentata da una destra razzista e fascista che si voleva dare del rione
Non siamo noi che abbiamo fallito, ma la politica sciatta e volgare di Alemanno che ha avuto il suo momento di massimo splendore nella sfilata dei gladiatori.
Anche io credo che la positività della progettazione fatta con le associazioni, penso soprattutto alla scuola, vada proseguita, in senso positivo e sono veramente stanca dell'immagine che si vuole dare del rione che non è quella reale grazie a Dio, chi fa questo vuole solo fare un po’ di "ammuina " a scopi pubblicitari e non si accorge in questo modo che probabilmente i titoli di repubblica tipo "Esquilino che muore", gioveranno forse singolarmente a qualcuno, ma nuocciono al rione ed ai nostri interessi di abitanti.
Penso infine per quanto mi riguarda più da vicino che i tavoli di co progettazione del nuovo piano regolatore sociale che mi auguro inizino entro maggio,saranno un’ occasione da non perdere per riannodare i fili di collaborazione tra le varie associazione e progettare l'Esquilino del 2013, quello che noi vogliamo,dobbiamo ormai pensare al futuro cercando di chiudere al più presto questa oscura parentesi dell'Amministrazione Alemanno che rappresenta il peggio sia sotto il profilo amministrativo che politico che ci si potesse aspettare.
Ci aspetta un altro periodo duro, i tagli al bilancio sono consistenti ed indiscriminati e mi auguro di continuare a sostenere tutto quello che fino ad oggi abbiamo messo in campo, dobbiamo fare una discussione franca ed aperta su come fronteggiare insieme i colpi di coda di un governo della città triste ed inadeguato e da qui mi aspetto che nasca il nuovo Esquilino,quello per il quale molti di noi lavorano da anni, quello che amiamo e vogliamo migliore, la nostra particolarità e' la nostra forza ed aver retto in questi anni senza pensare mai che questo fosse il Bronx anche perché il Bronx non esiste più, grazie anche ad intelligenti politiche di mediazione sociale e culturale della municipalità di New York, deve essere uno stimolo per avere una visione complessiva e positiva della vita nel nostro Rione.
Letizia Cicconi”
 
Riceviamo dall’amico Riccardo e pubblichiamo volentieri il suo punto di vista, che rispettiamo ma ovviamente non condividiamo:
 
“Ciao Roberto, ciao Emma,non so se sia davvero così ma, leggendo alcune notizie degli ultimi numeri della newsletter, mi è sembrato di scorgere una vena vagamente populista.
Il rione ha molti problemi, tanti derivano dallo stato di abbandono cui è sottoposto il paese tutto, alcuni sono dovuti alla carenza di civiltà di alcuni residenti, diversi altri sono invece dovuti al fatto che all'attuale fa gioco poter sventolare l'Esquilino come simbolo di degrado legato dall'immigrazione, cosa che naturalmente non è.
Il degrado è sempre causa di una cattiva amministrazione ed il solo insinuare tra le righe che le cause siano altre non fa che alimentare il fuoco della paura e della disinformazione.
Ad esempio, sono personalmente convinto del fatto che il degrado del tessuto commerciale del nostro rione sia dovuto dalla presenza di troppi show room che hanno soppiantato il commercio al dettaglio, indipendentemente da chi li gestisca, è evidente che la maggior parte di questi sia gestita da commercianti cinesi, ma anche altri negozi all'ingrosso gestiti da italiani (che pure ci sono) impediscono a chi vive nel rione di accedere a servizi di vicinato che sarebbero di certo più graditi. Per questo mi chiedo se sia davvero significativo sapere che la principale caratteristica del nuovo negozio che aprirà in Piazza Vittorio non sia la qualità dello stesso piuttosto che quella dell'essere gestito da commercianti italiani perchè, se davvero così fosse, mi chiederei anche se non sia anche interessante sapere qualcosa di più. Ad esempio, il fatto che questi possano essere napoletani, calabresi o peggio ancora milanesi, potrebbe non essere un dettaglio indifferente, specie per qualcuno di razza romana come me.
Allo stesso modo, associare il degrado di Via Principe Amedeo alla presenza di spacciatori e ricettatori magrebini, quasi che questa sia un'aggravante rispetto al reato commesso, o affermare che i ladri di Piazza Vittorio siano nomadi (fuggivano con un camper?) non aiuta a rendere evidente dove sia il problema. Sono certo infatti che qualcuno trai più ingenui di noi possa magari giungere all'errata conclusione che il problema non sia la presenza di ladri o di spacciatori, ma che tutto possa risolversi semplicemente cacciando i magrebini o i nomadi, oggi, chissà chi altro domani.
Trovo giusto quindi parlare non solo ai nostri amici o a quelli che riteniamo più "affini politicamente", l'importante è però avere sempre chiaro dove siano collocate le responsabilità, evitando di avallare quanto i principali media e buona parte chi chi ci governa vorrebbero farci credere.
A presto
Riccardo”
 
 
TAVOLO PER VIA PRINCIPE AMEDEO: PRIMI PASSI  
Abbiamo il piacere di informarvi che la nostra lettera per l’istituzione di un tavolo di lavoro partecipato per affrontare in modo organico i complessi problemi di via Principe Amedeo sta per muovere i primi passi.
Noi promotori (EsquiliNotizie, Cittadinanzattiva Roma Centro, Degrado Esquilino, Associazione dei Rioni Esquilino e Monti, Comitato viale Carlo Felice) siamo stati convocati per il 12 maggio dall’Assessore Dino Gasperini presso l’Assessorato alla Cultura e al Centro Storico per iniziare a definire le modalità del tavolo.
Crediamo sia un primo passo importante che dovrà quanto prima essere seguito da un incontro pubblico che raccolga anche le rappresentanze dei residenti e dei commercianti e che fissi un percorso definito nei modi, nei contenuti e nei tempi. C’è molta attesa e molta voglia di lavorare insieme, anche per costituire un modello di partecipazione attiva alla risoluzione dei problemi del rione.
Vi terremo informati sull’evolversi della situazione. A presto!
 
 
LE PROMESSE DEL SINDACO: PARTITA DI GIRO E TEMPI GEOLOGICI PER ESQUILINO
Ci risiamo. Sembra di essere ai tempi dei sei milioni di baionette di Mussolini, con i carri armati, sempre gli stessi, che giravano intorno sembrando molti di più. Qui parliamo di euro e di progetti di riqualificazione che il buon Alemanno promette da prima delle elezioni, diventando la barzelletta anche dei suoi elettori e di molti dei suoi amici di partito nel nostro rione (basta leggere qui sotto le dichiarazioni).
Si spostano soldi che non si sa se ci sono e si spostano i termini al 2015, tra quattro anni, mentre non si sa ancora cosa bisogna fare e come.
Aspettiamo dettagli dalla lettura della delibera non appena disponibile.
La migliore battuta, comunque, è dell’Assessore Corsini e pensiamo che abbia come “ghostwriter” almeno Woody Allen: “Dopo anni di lassismo questo quartiere, nel cuore di Roma, potrà tornare a essere uno dei fiori all’occhiello della città”. Eccezionale, davvero. Ma frasi del genere le vengono d’istinto o ci deve pensare?
“La Giunta Capitolina, presieduta dal sindaco Alemanno, ha approvato, su proposta dell’assessore all’Urbanistica, Marco Corsini, la delibera che formula gli indirizzi per la sottoscrizione dell’Accordo di Programma, fra Roma Capitale, la Regione Lazio e il Ministero delle infrastrutture, relativo alla rimodulazione del programma di riqualificazione urbana “Esquilino”. Questo provvedimento consentirà la proroga, fino al 31 dicembre 2015, per il termine di attuazione del programma e, soprattutto, la ristrutturazione di via Carlo Alberto e Piazza Vittorio.
«La riqualificazione dell’Esquilino – spiega l’assessore Corsini – è, da sempre, uno degli obiettivi di questa Amministrazione. Dopo anni di lassismo questo quartiere, nel cuore di Roma, potrà tornare a essere uno dei fiori all’occhiello della città».
«Il programma di riqualificazione – prosegue l’assessore – prevede, infatti, l’arredo urbano di via Merulana e via Carlo Alberto; la riqualificazione dei portici e dei sottoservizi di piazza Vittorio; i giardini di via Carlo Felice e il restauro delle Mura Aureliane. Abbiamo, invece, deciso di sospendere la risistemazione del giardino dell’Acquario Romano a causa dei lavori di riammodernamento della Linea A della metropolitana. I fondi stanziati per il giardino, che rischiavano di essere perduti per inerzie non nostre, verranno così re-impiegati per la ristrutturazione di via Carlo Alberto e piazza Vittorio. Un bel gesto di attenzione per i residenti che da sempre chiedono un intervento di riqualificazione per queste zone del quartiere. Finalmente – conclude Corsini – le loro richieste, grazie alla Giunta Alemanno, avranno una risposta».
 
RONDE DELLA COMUNITA’ CINESE: SIAMO SICURI CHE SIA COSI’?
Nelle scorse settimana è giunta notizia, tramite la stampa, della costituzione di “ronde armate” che si dovranno occupare della sicurezza delle attività commerciali della comunità cinese, messe a dura prova da un crescendo di rapine. Ma sarà vero? Siamo sicuri che non si tratti della solita bufala che compare quando si parla di Esquilino? Noi diciamo che è una stupida e volgare montatura.
http://www.iltempo.it/roma/2011/04/20/1251883-ronde_cinesi_esquilino_questore_disposto_accertamenti_sulle_ronde_commercianti_cinesi_dell_esquilino_contro_rapine_subite_loro_esercizi_commerciali.shtml;
http://www.24notizie.com/news/roma-questura-regolari-le-ronde-organizzate-da-negozi-cinesihttps://mail.google.com/mail/?hl=it&shva=1#inbox/12f72f6b217a26b5
 
Ci sarebbe da rimanere stupefatti se non si trattasse, secondo noi, dell’ennesima speculazione politica e anche un po’ mediatica.
Si tratta di due guardie giurate che, avendo stipulato un regolare contratto come altre davanti alle banche, vigileranno sui negozi della comunità cinese. Tutto ciò è stato confermato dalla Questura.
Non crediamo proprio, anche dopo aver parlato con la Polizia di Stato, che si siano moltiplicate le rapine ai negozi dell’Esquilino, probabilmente ci saremmo accorti di macchine sgommanti e colpi sparati in aria, urla e paura.
Detto questo, rimane da capire perché qualcuno abbia, ancora una volta, voluto collegare strumentalmente e falsamente il nome del nostro rione ad episodi inesistenti di criminalità e di conseguenza alla necessità di militarizzare, per di più privatamente, il nostro territorio.
Abbiamo bisogno di onestà intellettuale, buona amministrazione e un po’ di coraggio e fantasia per uscire bene dalle difficoltà della vita di Esquilino. Continuiamo ad incontrarci, farci sentire e a partecipare, questa è la strada giusta. Lasciamo tutto il resto ai film su Chicago anni 30, noi siamo un altro mondo.
 
 
“RONDE” DELLA COMUNITA’ CINESE: DUE PARERI
Riportiamo due pareri di nostri lettori ricevute su questo tema:
 
Riceviamo dall’amica Stellina e pubblichiamo con piacere:
“Carissimi leggo oggi sul Corriere della Sera una notizia data come "colore".
La comunità cinese arruola vigilanti privati per proteggere i commercianti cinesi dalle rapine. Le ronde - armate e distinguibili per un fazzoletto rosso alla spalla destra- perlustreranno la zona  di Piazza Vittorio in coppia o a bordo di una smart e saranno riconoscibili dalle fasce  con la scitta "Confederazione sicurezza della comunità cinese di Roma".
L'iniziativa si sperimenta per un mese  e comunque la società privata che organizza le ronde sta preparando anche le unità cinofile.
Io vivo in Italia.Per la sicurezza dei cittadini  abbiamo la Polizia, i Carabinieri anche...l'esercito.
E’è tutto legale? Questa storia non mi piace. La comunità cinese chieda aiuto alla polizia o metta i vigilanti all'interno dei suoi negozi come fanno già banche e negozi italiani.
Devo trovare nel quartiere ronde armate che rispondono ai  cinesi?
Ma stiamo scherzando?
Se vivono in Italia e all'Esquilino si aprano al quartiere e sopratutto aprano i loro negozi alla vendita.
Abbiamo combattuto le "ronde leghiste" e queste?
Non sono d'accordo e farò casino con tutti. Che ne pensate? Se ho torto ditemi perchè sono in attesa
Un saluto affettuoso
Stellina”
 
Riceviamo dal coordinatore del circolo PD Esquilino Emiliano Monteverde e volentieri pubblichiamo
“La notizia delle ronde autorganizzate dalla comunità cinese all’Esquilino è, se ce ne fosse stato ancora bisogno, l’ennesimo segnale del totale fallimento delle politiche della Giunta Alemanno nella nostra città e nel rione Esquilino. Il "Sindaco del nulla" ha chiesto voti ai cittadini dell’Esquilino con una campagna tutta incentrata sull’ordine, la sicurezza e il decisionismo. A tre anni da questa farsa - dichiara il Segretario del Circolo PD Esquilino Emiliano Monteverde -  ci troviamo di fronte ad un dato di fatto chiaro a tutti: la politica di questa Amministrazione non serve a nulla. Non serve perché chi ci amministra non è li per affrontare e risolvere problemi ma per agitare paure, gridare, promettere:  ci penseremo noi ! Ma quando ci penserete ? e soprattutto come? Nel nostro rione si è pensato che la presenza di un furgone delle forze dell’ordine potesse sostituire anni di lavoro di rete, di rilancio dell’idea stessa del rione e della legalità E’ ora di dire basta a un Sindaco che non fa nulla e che si limita ad annunciare cose sbagliate. Vogliamo dirlo chiaramente anche alla comunità cinese che in altre epoche ha lavorato e collaborato con Amministrazioni e reti territoriali attente. Non è questo il metodo per affrontare il tema della sicurezza. Dopo di voi che ci sarà ? la ronda bengalese e poi quella bergamasca ? Riprendiamo tutti insieme - conclude Emiliano Monteverde -  il cammino interrotto da quest’Amministrazione, segnaliamo i problemi dove è necessario, cerchiamo di trovare soluzioni al disagio, promuoviamo per tutti una cultura della legalità e del controllo del territorio, insomma prendiamoci cura del nostro straordinario rione, rendiamolo vivo e sicuro facendo ognuno la sua parte, coinvolgendo i cittadini, le associazioni, le forze dell’ordine, le comunità, le parrocchie, i vigili urbani, le scuole. E’ così che si deve fare. Esattamente quello che il “sindaco del nulla” non ha saputo e voluto fare.
Emiliano Monteverde”
 
 
PRESENTATA LA BOZZA DEL PROGETTO PER PIAZZA PEPE
Ci siamo quasi! Il Municipio I ha presentato, proprio nella piazza davanti al teatro Ambra Jovinelli, la bella bozza di progetto per la sistemazione dell’area.
Alla presenza del Presidente Corsetti e di consiglieri municipali dell’Esquilino, abbiamo visto e apprezzato il progetto che trasformerà l’attuale discarica,  denunciata più volte, in un orto degli odori con tre percorsi ( rosso erbe da cucina, verde erbe selvatiche, azzurro erbe a medicinali)  , in sentieri tranquilli, in un campo di bocce, panchine. Sono previsti anche un punto informativo su via G. Pepe e di un laboratorio destinato alle attività educative, dotato di servizi igienici a norma. Il tutto sarà circondato da una cancellata a protezione dell’area.
In merito al progetto, molti cittadini che hanno potuto vederlo ci hanno detto di chiedere: che sia un agronomo esperto a valutare le essenze più idonee al microclima dell’area; che non venga installato lo “skate park” perché il suo utilizzo renderebbe non pienamente usufruibile da bambini piccoli e anziani l’area rimessa a posto; che venga valutata con grande attenzione l’illuminazione notturna perché i lampioni e le lampade a terra si integrino con l’atmosfera del sito archeologico e lo valorizzino; che le pavimentazioni dei percorsi non creino un senso di diffusa “cementificazione” e non prevalgano rispetto alle aree a verde; che panchine e sedute siano esteticamente compatibili, cercando di evitare la sistemazione di panche di cemento o mattoni per non avere lo stesso effetto di via Leopardi, accanto all’auditorium di Mecenate.
 
E’ inoltre ancora in discussione con il Comune la possibilità di un cospicuo sconto sulla tassa dei rifiuti per la “Cucina Pepe” affinché si occupi essa stessa, magari in collaborazione con il teatro e il suo bar all’interno, della manutenzione della parte della piazza in sanpietrini. Il gioco sarebbe fatto in gran parte, poiché contiamo che poi i cittadini – e noi saremo i primi – gestiscano civilmente l’area e la rendano uno dei fiori all’occhiello del rione, dimostrando a tutti che amministrazioni e cittadini possono collaborare per avere una città migliore.
 
Noi di EsquiliNotizie, insieme a Cittadinanzattiva Roma Centro, abbiamo aperto la porta al finanziamento, indispensabile, da parte del Comune (e ci ha dato una grossa mano fino ad ora l’Assessore Dino Gasperini) di questo importante progetto del I Municipio, e ci aspettiamo ora, come annunciato anche dal Presidente Corsetti (che si è dimenticato di ringraziarci, per altro), che l’amministrazione romana metta a disposizione i 250mila euro perché dal progetto si passi alla realtà.
 
 
COME NON RIFARE L’ASFALTO                                                                    Avete visto come è stata “riasfaltata”, per così dire, via Petrarca dopo i lavori di Terna? Andate, la cosa merita un’occhiata per capire come non si deve fare. Ci sono buche, trappole di vario tipo, ghiaietta, sabbia, etc.                                            Chiediamo al Municipio e al Comune di provvedere direttamente o indirettamente al più presto a ristabilire una superficie sicura e dignitosa: assessore Trombetti, ci fa sapere qualche cosa? Magari con cortese sollecitudine. Chiediamo gentilmente anche ai nostri consiglieri municipali di intervenire in proposito. Grazie
 
 
ANCORA SUL GIARDINO DI VIA STATILIA
Riceviamo dagli architetti Pasquale Cascella, Michele Zampilli e Maria Tallarico la lettera inviata al Comune a nome di un gruppo di cittadini della zona con alcune proposte di modifica del progetto e pubblichiamo con piacere:
 
Chiosco: si è pensato di migliorare le cose promettendo la realizzazione di un chiosco (per vendere cosa? In una strada dove sono sovrabbondanti bar, supermercati, generi alimentari, edicole di giornali). Quindi, oltre a muretti, parapetti e panchine metalliche anche in chiosco a schermare l’acquedotto. Uno sfregio per realizzare spazi che possono trasformarsi in poco raccomandabili “rifugi notturni”.
Riduzione dei posti macchina esistenti: dall’attuazione di questo progetto risulterebbero penalizzati i residenti della zona anche per quanto riguarda i parcheggi. Fin che non esisteranno trasporti pubblici migliori è meglio non ridurre i parcheggi, perché ciò potrebbe senz’altro far aumentare il traffico locale per l’aumento dei percorsi da fare alla ricerca di posti macchina.
Proposta di revisione del progetto: fermo restando il rifacimento dei marciapiedi esistenti, vi invitiamo a riconsiderare questo intervento. Sarebbe un grave errore realizzarlo senza prima aver seriamente avviato i lavori di restauro dell’acquedotto e senza almeno aver operato le seguenti varianti al progetto:
eliminazione delle piazzole-trincee; ridimensionamento dei lavori con esecuzione, oltre che dei nuovi marciapiedi, solo di lavori di semplice manutenzione straordinaria delle aree attualmente adibite a verde e spazi pubblici pedonali; eliminazione del chiosco; ripristino dei posti macchina in numero almeno pari a quelli esistenti (almeno fino ad una riduzione del traffico veicolare privato).
Se si operassero le suggerite varianti migliorative, con le conseguenti economie di spesa si potrebbero realizzare tanti altri piccoli lavori ben più necessari sia per il decoro che per la sicurezza della zona.
Ci attendiamo un serio impegno da parte di chi è stato eletto per amministrare il nostro rione e riteniamo inaccettabile che si continui a sostenere di essere nell’impossibilità di far variare il progetto perché “si oppongono i progettisti” o perché “sarebbe controproducente per l’impresa che deve eseguire i lavori”.
Se si comprende la delicatezza della zona di intervento non possono certo essere questi dei motivi ostatiti alla revisione del progetto. In tutti i progetti la Pubblica Amministrazione ha diritto e possibilità di operare delle varianti per evitare la manomissione di un luogo storico di questa importanza e la realizzazione di opere inutili e controproducenti sia per la sicurezza che per al vivibilità dei residenti della zona”.
 
Da parte nostra, crediamo che la partecipazione dei cittadini fin dalle fasi preliminari dell’elaborazione dei progetti che riguardano le aree in cui vivono sia fondamentale, e certamente in questo caso è mancata.
 
 
BELLO IL NUOVO GIARDINO INTORNO A MECENATE
Avete visto? Da un paio di settimane è stato sistemata l’area all’interno della cancellata che protegge l’Auditorium di Mecenate. Proprio bello. https://mail.google.com/mail/?hl=it&shva=1#inbox/12f739a8cf2a5578
Due sole osservazioni, però ci preme farle: peccato che nessuno ne sapesse nulla (sarebbe stato bello, per esempio, essere presenti all’inaugurazione, dire grazie a qualcuno – l’associazione Iter, la Sovrintendenza Comunale ai Beni Culturali e Zetema, gli sponsor privati - e brindare per la restituzione alla bellezza di questo pezzo di Esquilino) e che le panchine abbiano un colore molto discutibile.
Comunque un grosso grazie a chi ha reso possibile tutto ciò.
 
 
IL MUNICIPIO CONTRO IL CARTONE ABBANDONATO
Riceviamo dal Presidente Corsetti e dall’Assessore Pittueo, sperando che ci siano anche i controlli che rendano questo intervento efficace.
 
“MUNICIPIO ROMA CENTRO STORICO - AVVISO PUBBLICO
NUOVE MODALITA’ DI RACCOLTA DEL CARTONE DA IMBALLAGGIO PER I COMMERCIANTI
 
Il Municipio Roma Centro Storico,
a causa dei forti disagi prodotti dall’accumulo di rifiuti agli angoli delle strade,
ha chiesto all’AMA (Azienza controllata dal Comune di Roma) di eseguire
la raccolta del cartone secondo le modalità di seguito indicate:
 
1. il cartone sarà ritirato direttamente dagli operatori dell’AMA spa a partire   dalle ore 14.30 di ogni giorno.
2. il cartone dovrà essere piegato e non dovrà contenere altra tipologia di materiale all’interno (plastica, nylon, ecc.).
 
Si ricorda, inoltre, che è severamente vietato depositare il cartone
agli angoli dei marciapiedi.
Si invitano, pertanto, i commercianti a rispettare tali disposizioni per contribuire tutti insieme a render più pulito e vivibile il rione.
 
Il Presidente Orlando Corsetti e L’Assessore all’Ambiente Emiliano Pittueo
 
 
MARTEDI’ CRITICI ALL’AUDITORIUM DI MECENATE
ALFREDO PIRRI: Misura – Ambiente
A cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli
Con la collaborazione di Sara De Chiara e di Iter - Percorsi di Cultura
Con il patrocinio del Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione
Opening: Martedì 10 maggio alle ore 19.30 - Aperitivo dalle 19.30 alle 20.30
Talk con l'artista dalle 20.30 alle 22.00
 
Ospite dell'ottavo appuntamento dei Martedì Critici all'Auditorium di Mecenate sarà Alfredo Pirri, uno degli artisti italiani degli ultimi trent'anni che maggiormente ha saputo rinnovare il linguaggio della scultura in chiave contemporanea attraverso costruzioni di opere istallative e ambientali tutte giocate sulla relazione sensibile di forme e colori. La propensione da parte di Pirri nel rendere la scultura uno spazio - ambiente l'ha portato negli ultimi anni a confrontarsi e ad inserire il proprio lavoro in luoghi storici ed architettonici, tra cui il progetto di riqualificazione museografica del Museo Archeologico di Reggio Calabria che prevede l'inserimento di una sua opera monumentale e che farà da quinta alle statue dei Bronzi di Riace.  Durante la serata verranno proiettate delle slides show sugli ultimi progetti realizzati o in via di realizzazione e si discuterà dunque sul ruolo e sul rapporto rivestiti oggi dall'arte con l'ambiente che ci circonda.
La conferenza di martedì sera ai Martedì Critici si inserisce all'interno di una serie di attività espositive che vedono coinvolto l'artista nello stretto giro di poco più di una settimana: dal "confronto" con Gerhard Merz all'Accademia Tedesca di Villa Massimo per la serie "Soltanto un quadro al Massimo"  il 5 maggio, la mostra collettiva "Pittura/Concetto/Materia " insieme agli artisti Corsini, Nunzio e Bianchi alla Galleria Giacomo Guidi lunedì 9 maggio e infine la mostra al Museo Bilotti insieme a Riccardo Caporossi dal titolo " Hic iacet corpus" in programma il prossimo 14 maggio.
 
Sede: Auditorium di Mecenate - Largo Leopardi (via Merulana), Roma
Orari: martedì ore 19:00 - 22.00
Contatti: mobile: 3397535051
Mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Genere: serata evento, happening, arte contemporanea
Biglietto d’ingresso: Euro 5 (3 Euro d’ingresso + 2 Euro per servizio
straordinario guardiania da versare a Zétema).
 
 
CORSO DI ITALIANO GRATUITO PER DONNE MIGRANTI
Riceviamo da Angela e pubblichiamo certi che possa interessare ai nostri lettori:
 
“Gentili amici,
Sono Angela Giallorenzi di Cidis Onlus, Associazione che da tempo lavora nel quartiere Esquilino (e non solo) per favorire l'integrazione sociale dei migranti.
Scrivo per informarvi che Cidis sta per attivare un corso gratuito di italiano per donne migranti nel XVII Municipio, presso la Parrocchia San Gioacchino in Piazza dei Quiriti 17.
Il corso, di livello A2, durerà 50 ore e si terrà il lunedì dalle 10.00 alle 12.30 ed il giovedì dalle 14.00 alle 16.30, dal 12 maggio al 21 luglio.
Allego il volantino, nel caso possiate diffondere l'informazione, anche se mi rendo conto che siamo un pò fuori zona questa volta!
Rimango a disposizione per ogni eventuale chiarimento e informazione.
Buon lavoro
Angela Giallorenzi - Cidis Onlus Roma
Via Merulana 272 - 00185 – Roma - Tel/fax: 06483066 - www.cidisonlus.org
 
 
COSTRUIAMO UN VILLAGGIO DI PROGETTI CON IL 5X1000
Riceviamo da Angelo e volentieri pubblichiamo invitando a partecipare:
 
“Costruiamo un villaggio di progetti con il 5X1000: dall' Esquilino a Roma, all'Italia, al Bangladesh, alla Bolivia, a ...
La foto é di Matteo Keffer
Martedí 10 maggio dalle h. 19.30 l' Associazione Italia-Bangladesh Villaggio Esquilino Onlus
http://www.progettobive.org/ ti invita ad un aperitivo presso il Kenako http://www.kenako-online.com/ via dei Piceni, 22-24 (San Lorenzo) per la presentazione dei nostri progetti, primo fra tutti la costruzione di un VILLAGGIO per
donne e bambini in BANGLADESH dove abbiamo già il terreno.
Con il 5x1000 al C.F. 09860461004 e con la vostra donazione, che potrete effettuare anche durante la serata, o all' IBAN IT44 Y031 2403 2100 0000 0234 214 contribuirete insieme a noi alla realizzazione di progetti molto importanti.
Il costo dell’aperitivo è di 10€ con musiche, balli e fotografie. Accorrete numerosissimi e portate amici!
Info: 3491867765 LAURA
3387400307 FABIO
3391322280 ANGELO
http://www.progettobive.org/
 
 
ATTIVITA’ PROPOSTE DAL CIRCOLO PD ESQUILINO
Riceviamo da Emiliano Monteverde e volentieri pubblichiamo
 
“Cari Emma e Roberto vi scrivo per comunicarvi alcune campagne e appuntamenti che ritengo molto importanti e che credo possano interessare i lettori di Esquilinotizie
 
1) Nel centro di storico di Roma si trovano 3 delle 15 strutture militari in disuso affidate dal Ministero della Difesa al Comune di Roma ed ora in fase di alienazione.  Sono le ex caserme di Via Sforza (tra i rioni Monti ed Esquilino), di Via Sant’Andrea delle Fratte (nel rione Trevi) e di Via San Francesco di Sales (nel rione Trastevere).
I circoli del PD del Primo Municipio saranno impegnati nel mese di maggio in una campagna di informazione ed ascolto della cittadinanza sulla finalità da dare a questi spazi.
Riteniamo indispensabile aprire una campagna per l'uso pubblico di questi spazi. Ad esempio siamo convinti che, nel caso della caserma di Via Sforza, sia necessario prevedere, tra le altre cose,  una palestra indispensabile sia per la vicina scuola Baccarini (sprovvista) sia per l'intero rione che, a fronte ad una crescita dell'associazionismo sportivo, è gravemente carente di palestre e spazi per l'attività motoria. Contattateci alla mail  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  per ricevere il volantino da distribuire a vicini e conoscenti
 
2) I referendum del 12 e 13 giugno rappresentano una straordinaria occasione di partecipazione ed impegno. In queste ore, su impulso della grande attività dei "comitati per il si", cittadini, associazioni e partiti si stanno mobilitando per la tutela dell’acqua come bene comune, per offrire una prospettiva energetica diversa dal nucleare al nostro paese e ribadire l’importanza del principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge.
Il Governo sta cercando con ogni mezzo di impedire questi referendum proprio perché conscio della straordinaria rilevanza politica di questo appuntamento.
Il Partito Democratico del Primo Municipio ritiene che questa campagna referendaria possa costituire l’occasione per avviare sul territorio una collaborazione fra le forze politiche di opposizione, le forze sociali e le tante cittadine e cittadini che intendono lavorare per costruire dal basso un’alternativa al centrodestra sul piano culturale oltre che politico. Ci auguriamo quindi sia possibile costruire, insieme ai comitati referendari, una serie di iniziative comuni sul territorio nelle prossime decisive settimane.
Per definire insieme un quadro di impegno comune vi invitiamo a partecipare all'assemblea aperta che abbiamo promosso il prossimo Giovedì 12 Maggio alle 18.30 in Via Galilei 57.
 
3) Per SABATO 14 MAGGIO alle ore 11.00 stiamo organizzando un presidio \ festa presso lo spazio bimbi di Piazza Vittorio da troppo tempo abbandonato a se stesso. chiediamo ai genitori, ai bambini e agli interessati di venire per sottoscrivere la lettera al Sindaco Alemanno, per disegnare sui cartelloni lo spazio bimbi che vorrei, per avanzare le proposte e idee
un caro saluto
 
 
UN NUOVO BAR APERTO IN PIAZZA VITTORIO!
E’ stato recentemente inaugurato un nuovo bar con sala da tè in Piazza Vittorio,  sotto i portici a metà tra via Napoleone III e via Carlo Alberto. I nostri migliori auguri ai gestori.
 
 
I REFERENDUM E IL I MUNICIPIO: INVITO AD ATTIVARSI
Riceviamo da Alfonso Perrotta e pubblichiamo con piacere inviando tutti a darsi da fare
 
“Carissimi, ho preparato un file xls (chiamatemi al numero alla fine di questa lettera per riceverlo) che ho preparato e che può essere utile per programmare questa fase importante e decisiva della campagna referendaria. Chiaramente è indicativo e suscettibile di miglioramenti.
 
luoghi possono essere piazze, mercati, scuole, centri anziani, sedi di partito, associazioni, ecc.
Come ci siamo detto in alcuni incontri, sono importanti le iniziative di approfondimento, ma in questa fase è moto importante stare per strada e distribuire il materiale nei palazzi.
 
Per Cosa si intende. Volantinaggi, banchetti, cene, spettacoli, ecc. necessario anche per capire se bisogna chiedere i permessi. Se riusciamo a fare un calendario delle uscite, possiamo chiedere l'autorizzazione una sola volta.
 
Chi . E' importante utilizzare tutte le energie possibili, anche se per un giorno o per due ore. Basta saperlo. Chi è ogni circolo di partito, sono le associazioni, gli attivisti del Comitato o gruppi di cittadini che si prendono l'impegno di coprire una zona. Sarebbe augurabile, così come è stato durante la raccolta delle firme, che le iniziative ci vedessero impegnati tutti insieme sotto le bandiere dei Comitati del Sì. Ma comprendendo anche le ragioni di visibilità dei partiti e di altre organizzazioni, comunque è opportuno affiancare sempre ai simboli dei partiti anche quelli dei Comitati del Sì. Lo stesso ragionamento vale per il materiale informativo.
Parlo di Comitati perché quello sul nucleare e sull'acqua lavorano insieme.
 
A proposito del materiale. Il Comitato 2Sì per l'Acqua Bene Comune è completamente finanziato dai cittadini. Per cui è importante durante le iniziative raccogliere dei contributi, oppure vendendo dei gadgets (bandiere, bottiglie, spillette, adesivi, magliettte).
Anche il materiale cartaceo ha un costo e va prenotato. C'è una segreteria romana che raccoglie le richieste per fare periodicamente gli ordini in tipografia.
 
Scusate la lungaggine, arrivederci e buon lavoro Alfonso Perrotta 3283716743”
 
 
FUORI ORARIO….
Questa rubrica si occupa di segnalare appuntamenti che non abbiamo fatto in tempo a promuovere ma che, per il tema trattato, meritano di essere portati comunque alla vostra conoscenza per eventuali approfondimenti successivi.
 
 
SERATA TEATRALE PER RICORDARE I GIORNALISTI ITALIANI UCCISI
Ci spiace proprio non aver pubblicato per tempo questo invito, e ringraziamo Alessandra per avercelo inviato.
 
LUNEDI' 2 MAGGIO ALLE 21.00 alla Biblioteca Nazionale di Roma
Ingresso libero
 “Uno scandalo italiano: la storia di Cosimo Cristina, il giornalista ‘suicidato’ da Cosa Nostra”
MONOLOGO SCRITTO E INTEPRETATO DA LUCIANO MIRONE, IN MEMORIA DEI GIORNALISTI ITALIANI UCCISI
 
“Vite rubate”
Ricordo di Peppino Impastato, Giovanni Spampinato,
Beppe Alfano, Enzo Baldoni ed altri cronisti uccisi attraverso i loro scritti
letti dagli attori Vittorio Viviani e Paola Minaccioni
 
PER CELEBRARE LA GIORNATA MONDIALE DELL’INFORMAZIONE
Serata promossa da: Ossigeno, Biblioteca Nazionale Centrale, Associazione Stampa Romana, “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, con  il patrocinio di: Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI), Unione Nazionale Cronisti Italiani, Ordine dei Giornalisti del Lazio, Liberainformazione, Articolo21, Associazione dei Giornalisti Europei, Associazione DaSud
LEGGI TUTTO: http://dl.dropbox.com/u/23093633/O2_Com_st_2_Maggio.doc
 
 
INVITO INCONTRO CONCLUSIVO PROGETTO "AVVICINA"
 
Per informazioni scrivere a  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  o  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
 
 
 
 
NOTIZIE MIGRANTI
 
Riceviamo dall’amico Sergio Briguglio delle osservazioni molto attuali, alla luce di recenti sentenze della Corte Costituzionale e della Corte Europea di Giustizia che hanno eliminato provvedimenti gravemente discriminatori varati dal presente Governo.
 
1)   Cari amici, alla pagina http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2011/aprile/ord-corte-cost-139-2011.html  potrete trovare l'ordinanza della Corte Costituzionale n. 139/2011.
La Corte respinge, per manifesta inammissibilita', la questione di legittimita' costituzionale dell'articolo 38, co. 1 D. Lgs. 165/2001 ("Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche"), nella parte in cui, contrariamente a quanto previsto per i cittadini comunitari, "non consente di estendere l'accesso ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche anche ai cittadini extracomunitari".
L'ordinanza appare interessante per il fatto che la Corte rimprovera al giudice rimettente di non aver neppure tentato una lettura costituzionalmente orientata della norma censurata.
 
2)   alla pagina http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2011/aprile/sent-corte-giust-c-61-11.html troverete la sentenza della Corte di Giustizia Europea che dichiara incompatibile con la Direttiva "rimpatri" le disposizioni del diritto italiano che puniscono con la reclusione il mancato ottemperamento all'ordine del questore (art. 14, co. 5 ter e 5 quater D. Lgs. 286/1998).
La sentenza afferma infatti, nelle conclusioni:
"La direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 16 dicembre 2008, 2008/115/CE, recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, in particolare i suoi artt. 15 e 16, deve essere interpretata nel senso che essa osta ad una normativa di uno Stato membro, come quella in discussione nel procedimento principale, che preveda l'irrogazione della pena della reclusione al cittadino di un paese terzo il cui soggiorno sia irregolare per la sola ragione che questi, in violazione di un ordine di lasciare entro un determinato termine il territorio di tale Stato, permane in detto territorio senza giustificato motivo."
A queste conclusioni erano gia' pervenuti molti giudici italiani, che avevano considerato quelle disposizioni non piu' applicabili.
 
Ringrazio Chiara Favilli e Sergio Ferraiolo per la segnalazione.
 
 
Cordiali saluti
sergio briguglio”
 
 
EsquiliNotizie dell’8maggio 2011
A cura di Emma Amiconi e Roberto Crea
 
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Perché l'Esquilino è il rione più bello di Roma!
 
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