EsquiliNotizie del 24/10/2011 Stampa
Lunedì 24 Ottobre 2011 19:52
Care amiche e cari amici del rione,
ben trovate e ben trovati!
Anche in questo numero del notiziario pubblichiamo una serie di aggiornamenti e di notizie sulla vita del rione, con l’auspicio che siano sempre più numerosi coloro che vogliano trovare il tempo per partecipare direttamente alle tante attività proposte per l’animazione ed il recupero degli spazi dell’Esquilino. Luoghi che ci stanno a cuore, che sono di tutti, e che meritano di essere strappati alle ipotesi di degrado e di abbandono ed essere invece vissuti in pieno.
Non rinunciamo alla bellezza, la bellezza è necessaria a vivere bene, e la nostra città ci regala un patrimonio ineguagliabile, anche se a volte insopportabilmente sottostimato e trascurato.  Perché le cose cambino ogni residente, ogni cittadino che lavora o opera nel rione può contribuire con la sua piccola parte. Ci si aspettano gesti quotidiani di educazione e di rispetto, ma anche gesti attivi e straordinari, che possono essere a volte solo simbolici e anticipatori della situazione che vorremmo, ma altre volte rappresentano dei veri e propri dati di fatto: alberi piantati che cresceranno e daranno i loro frutti. Sapete che a Parigi ogni volta che nasce un bambino viene piantato un albero nel quartiere di residenza? Che i cittadini adottano i parchi verdi e li curano insieme ai servizi comunali? Sarebbe proprio impensabile fare la stessa cosa nella nostra magnifica città, per sottrarla al declino e alla inciviltà di chi sembra non volersene curare?
Noi siamo certi che da ognuno di noi possa venire una risposta, positiva.

 
RINASCE IL 25 OTTOBRE IL CORTILE DELL’UNIVERSITA’
Un altro pezzetto di Esquilino viene restituito alla bellezza, al decoro e soprattutto ai cittadini e alle relazioni.
Il 25 ottobre dalle 10 del mattino fino a tardo pomeriggio (in caso di forte pioggia l’appuntamento verrà spostato di qualche giorno), nel cortile della Facoltà di Studi Orientali in via Principe Amedeo 182/b,  i cittadini riprenderanno possesso di uno spazio pubblico trascurato e non molto utilizzato.
Dopo aver avviato il tavolo per il recupero della zona dell’Esquilino intorno al mercato e aver dato vita alla quinta edizione di Esquilindo (con la partecipazione attiva anche di molte comunità di immigranti), le associazioni  Cittadinanzattiva, Respiro Verde, Associazione Esquilino-Monti, EsquiliNotizie, molti cittadini e comitati del rione in stretta collaborazione con il Progetto Mediazione Sociale e la cooperativa del mercato (CORIME), si sono occupati del recupero del cortile dell’Università, avviando un programma di interventi e iniziative, a favore della presa di responsabilità da parte dei cittadini in prima persona, specialmente in assenza di risposte efficaci da parte dell’amministrazione – pur sempre sollecitata.
Il recupero del cortile è una operazione dal basso, che ha visto la partecipazione diretta di tutti coloro che ruotano intorno a questo spazio per sua restituzione alla bellezza, al decoro e alla fruizione dopo anni di trascuratezza.
Sono stati presi accordi con la facoltà di Studi Orientali, il collettivo degli studenti, il centro culturale Confucio, il bar presente nel cortile, il parcheggio dell’Hotel ES e il mercato Esquilino per facilitare la manutenzione delle nuove piante e delle aiuole e per favorire la realizzazione di eventi culturali e momenti di socializzazione nel cortile che ben si presta a queste attività.
Questa la scaletta degli appuntamenti successivi:                                                         -  il bar all’interno del cortile collocherà una pedana nella zona più degradata
     dell’aiuola vicina ad esso una migliore collocazione dei tavoli
-      nei mesi successivi verranno sostituite le bruttissime transenne (provvisorie) che attualmente impediscono l’accesso ai sotterranei garage con cancelletti in ferro
-      chiederemo poi all’Università di collocare delle grandi bacheche dove gli studenti possano attaccare i loro vari annunci per eliminare la brutta abitudine di affiggerli abusivamente in ogni luogo del cortile.
-      dalla primavera inizieremo ad organizzare eventi ed incontri, anche con la collaborazione della facoltà universitaria e dei suoi studenti.
Invitiamo tutti coloro che hanno un po’ di tempo a partecipare alla piantumazione di alberi, cespugli e fiori (Ginkgo Biloba, Avocado , Cycas , Cotogno Cinese, Melograno, Cicas, Bouganvillea e altre) e a passare parola.
 
Tutti in piazzetta il 25, quindi, con guanti e sorrisi e buona volontà!
 
 
 
IL PUNTO SULLE ATTIVITA’ IN CORSO
Nel numero scorso vi abbiamo raccontato di come sono state trascurate le aree verdi nel nostro rione e delle azioni intraprese.
Vi diamo un aggiornamento:
1)   Piazza Pepe: stiamo preparando un incontro per la discussione di un progetto finale da presentare pubblicamente e sottoporre alla Soprintendenza.
2)   Giardini di Piazza Vittorio: tra un paio di settimane avremo accesso agli atti amministrativi relativi sia al contestato taglio delle piante che all’utilizzo del giardino come autostrada e parcheggio. Abbiamo chiesto all’assessorato al verde pubblico (Assessore Marco Visconti e suo assistente Roberto Miccò) un incontro per capire se davvero si vuole distruggere il giardino o se c’è qualche possibilità di mantenerlo in vita con della semplice manutenzione che manca da anni.
3)   Piazza Dante: stiamo organizzando un incontro pubblico, in collaborazione con la Presidenza del I Municipio ed altre realtà del rione, per capire cosa in verrà fatto in piazza, quale sarà l’impatto sulla vivibilità dell’area e quale sarà il destino del giardino.
 
 
 
QUALE FUTURO PER IL GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO
Abbiamo saputo che è in corso di preparazione un incontro pubblico (speriamo che venga pubblicizzato adeguatamente per favorire la partecipazione degli interessati) da parte del Comune per discutere un progetto per il giardino di piazza Vittorio. Siamo rimasti un po’ stupiti perché sono anni che si parla di milioni di euro per la sistemazione della piazza e di aree limitrofe, abbiamo avuto due visite inutili da parte del Sindaco Alemanno, abbiamo visto l’abbandono dei giardini e adesso si pensa di rifare il giardino.
Tuttavia vogliamo vedere cosa sarà proposto. Crediamo che non sia il caso di spendere molto denaro per rifare un’area che necessita soprattutto di manutenzione, ma soprattutto crediamo sia indispensabile che preliminarmente si decida che cosa fare dentro il giardino, quali attività sono compatibili con la sua struttura, la sua natura e destinazione. Senza un chiarimento di questo tipo, che deve essere condiviso con chi il giardino lo vive tutti i giorni, qualsiasi progetto sarà inutile se non dannoso.
Infine, speriamo che non si tratti di un incontro di informazione su quello che qualcuno ha già deciso di fare, ma che possa veramente rappresentare un momento di partecipazione. Aspettiamo buone nuove. 
 
 
 
 
SALVIAMO COLLE OPPIO
D’accordo, i puristi ci diranno che Colle Oppio non fa amministrativamente parte dell’Esquilino, ma siamo d’accordo con Luisa che ci scrive appassionata per sottoporre questa vicenda – molto italiana, ahinoi – alla vostra attenzione in questa parte del notiziario:
Cari amici, allego l’appello di Jacqueline Risset (nota poetessa e saggista francese residente a Roma, dove dirige il centro di studi italo-francese) comparso su Repubblica nel mese di luglio (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/07/30/domus-aurea-da-salvare-senza-distruggere-colle.html) perché tutti ci mobilitiamo per salvare il Colle Oppio dall’assurdo intervento di “restauro”, che finirebbe per distruggere l’intera zona verde. Presso il chiosco-bar dei giardini di Colle Oppio è a disposizione un quaderno su cui si raccolgono le firme di adesione all’appello della Risset. Ce ne sono già più di 800! Credo valga la pena suggerire di andare a firmare nel prossimo numero del bollettino.
Luisa”
 
CARO direttore, "via i giardini di Colle Oppio". Parole perentorie che sui giornali annunciano il progetto "Salvare la Domus Aurea". Salvare la Domus Aurea. Non si può non esser d' accordo. Troppi anni di attese e chiusure ci hanno privati della visione di quanto resta della famosa, splendida, fastosa - aurea appunto - dimora di Nerone sui fianchi del colle Oppio. Ma a quale prezzo? Perché un così nobile proposito dovrebbe distruggere uno dei luoghi più ameni, più amati, più incantevoli di Roma, il parco di Colle Oppio? Dicono, per liberare la Domus dalle tonnellate di terra che la sovrastano e la minacciano sempre di più. Bene. Ma quelle tonnellate di terra non sono state portate lì per iniziativa di un giardiniere qualsiasi. Quei giardini sono stati voluti come parco pubblico nel 1871, dopo l' Unità d' Italia, come raccordo geniale tra la grande architettura di piazza Vittorio Emanuele II, allora in corso di realizzazione, e la mole sovrana del Colosseo.E in realtà la terra era stata messa sopra la casa di Nerone alla fine del primo secolo dopo Cristo dall' imperatore Traiano, quando era già stata quasi interamente distrutta da incendi e traversie varie, per creare un nuovo complesso di terme (proprio quella terra ha preservato quanto restava della Domus Aurea, fino alle famose incursioni dei pittori del Rinascimento, e fino ai noi). OGGI, da abitanti del quartiere, da romani (anche di adozione, come nel mio caso), e da studiosi, ci si deve interrogare sulle conseguenze della imminente e immane rimozione annunciata. Siamo certi che l' asportazione, in area collinare, di una massa stratificata e bimillenaria di tale portata, sia priva di gravi conseguenze? Lo stesso progetto le ammette perché implica la cancellazione del parco attuale che è esso stesso patrimonio artistico di Roma, e che serve una vasta comunità di cittadini. E allora cosa accadrà della splendida vegetazione (pini centenari, palme, eucalipti, lecci, cipressi, oleandri, bougainvillee)? Che sarà del magnifico decoro attuale (fontane, bacini, scalinate, sentieri, statue)? E che fine farà il piccolo caffè di legno verde che da decenni rallegra la vita dei quartieri Esquilino e Monti? Dove andranno le miriadi di ospiti quotidiani (madri, padri, bambini, sportivi, lettori, flâneurs)? Tutti cacciati senza indugio, senza consultazione alcuna, quando la sensibilità della società civile chiede più partecipazione e condivisione? I referendum recenti non insegnano nulla? L' inizio dei lavori, enormi, lunghissimi, costosissimi, è stato fissato ora - in tempo di vacanze - per il mese di settembre. Perché tanta fretta dopo due millenni? La Domus, certo, va salvata. Ma - come già alcuni dall' interno del progetto sembrano ritenere - occorrono interventi meno invasivi, meno cruenti, che non distruggano questo pezzo pregiato della storia d' Italia, i giardini di Colle Oppio. È quanto avverrà con lo svuotamento dei terrapieni, con la creazione di un "museo sospeso"(?), con l' allestimento di scale metalliche su tutto il colle e cosi' di seguito... Intanto, se si vogliono alleggerire le tonnellate che pesano sul colle Oppio, perché non cominciare subito da quelle altre tonnellate delle decine di pullman turistici che quotidianamente, sempre in manovra e in parcheggio nel parco, turbano ben più pericolosamente la vita della gente e della domus? Ma, ammettendo che tutti i fondi siano disponibili, che siano spesi bene, e che tra molti anni ci venga mostrata una Domus restaurata, potrà mai essere quella aurea dei tempi andati? O non piuttosto ci troveremo davanti ad un oggetto virtuale, per il quale sarà stata eliminata una realtà viva? Una storia uccide l' altra? -JACQUELINE RISSET  
 
 
“LA NUOVA VIA DELLA SETA” A ORIENTALIA
la Libreria Orientalia è lieta di invitarla alla presentazione del libro di Claudio Landi
 “LA NUOVA VIA DELLA SETA”, ObarraO, 2011
 
Interverranno:
- Claudio Landi
- Lucia Pozzi
- Umberto Croppi
- Maurizio Gatti
 
Martedì 25 ottobre 2011, ore 19,00 - Libreria Orientalia KISSATEN
Via G. Giolitti, 321 - 00185 Roma - Tel. 06 4464956
 
Andrea Marcelloni, Libreria Orientalia - Via Cairoli, 63
Tel. +39 06 4464956 - Fax +39 06 44362693
Via G. Giolitti 321 - Tel/Fax +39 0644362563
www.orientalialibri.it
 
 
I MARTEDI’ CRITICI ALL’AUDITORIUM DI MECENATE
Incontri internazionali d’arte, CortoArteCircuito e ITER-percorsi di cultura presentano:
PERINO E VELE - Un mondo di cartapesta
A cura di Alberto Dambruoso e Marco Tonelli con la collaborazione di Sara De Chiara

Opening: Marted 25 ottobre alle ore 19.30
Aperitivo dalle 19.30 alle 20.30 - Talk con l'artista dalle 20.30 alle 22.00
Ospiti del sesto appuntamento della stagione autunnale dei Martedì critici saranno Emiliano Perino e Luca Vele, celebrata coppia di scultori che lavora insieme dal 1994. Peculiarità delle loro opere l'impiego della cartapesta, prodotta artigianalmente dagli artisti stessi attraverso la macerazione di quotidiani suddivisi in base alle loro caratteristiche cromatiche. Perino & Vele realizzano con la cartapesta oggetti estrapolati dalla realtà quotidiana, privandoli della loro funzionalità e caricandoli di valenze iconiche e simboliche, ma anche di ironia, sorpresa, giochi visivi e trompe d'oeil tra la morbidezza degli oggetti riprodotti e la rigidità della loro struttura. Spesso le tematiche affrontate dal duo sono di carattere sociale e politico. 
Sede: Auditorium di Mecenate - Largo Leopardi (via Merulana), Roma
Orari: martedì ore 19.30-22.00
Ingresso: libero
Contatti: tel 06 68804009 - mobile: 339 7535051
Mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
 
CORSI DI FOTOGRAFIA
exusphoto ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ) comunica che sono iniziati i nuovi corsi di fotografia.
Per informazioni http://www.exusphoto.it/ - Tel : 3487965241
 
 
 
BRITISH INTITUTE ALL’ESQUILINO
E’ stata aperta una nuova sede del British Institutes Sede Roma Esquilino, a chi dovesse interessare per approfondire le proprie conoscenze linguistiche:

Via di Santa Croce in Gerusalemme 106 - tel 0677070407
mail  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  - web www.britishinstitutesdiroma.it
 
Interessante sapere che, oltre ai tradizionali corsi di lingua, offre anche eventi del programma culturale THE CULTURE EXCHANGE. 
Con solo € 20,00 di quota associativa puoi partecipare alle lezioni gratuite che si tengono presso la nostra sede e agli eventi speciali. 
Ad esempio la prossima settimana ci sarà una visita guidata al Keats-Shelley House Museum, venerdì 28 Ottobre 2011. La visita guidata, in lingua inglese, comincerà alle 16.30. Nella quota di partecipazione di  €10,00 è compreso il biglietto d'ingresso, la guida ed una lezione introduttiva che si terrà presso la scuola mercoledì 26 Ottobre 2011 alle ore 18.00. 
I non associati possono partecipare corrispondendo una quota di partecipazione pari a € 15,00. Posti limitati!
Per informazioni potete chiamare la sede. Lunedì-venerdì 9-20, sabato 9-13
 
 
UN NUOVO PUNTO DI INCONTRO A VIA CAIROLI
Da qualche tempo è stata aperta una galleria in via Cairoli 74, The Room Gallery, uno spazio dove è possibile prendere un aperitivo, incontrarsi, trovare opere ed installazioni artistiche.
 
 
UN ARTICOLO PIACEVOLE        
Vi segnaliamo l’articolo di Maria Laura Rodotà apparso sul Corriere della Sera all’inizio di ottobre dal titolo “Spesa e l'Altra Cosa, che ingrassa - L'Esquilino è quartiere dove si può fare un'ottima spesa, fra palazzi maestosi e popolazione mista, immigrati e creativi o finti tali” http://roma.corriere.it/roma/notizie/tempo_libero/11_ottobre_7/passeggiando-bicicletta-maria-laura-rodota-1901750503561.shtml
 
 
OLTRE ESQUILINO
 
“UN MESTIERE DIFFICILE” PER UN INCONTRO INTERESSANTE
L’analisi dei dati relativi agli operatori della cooperazione internazionale non governativa è giunto alla sua terza edizione. Quest’anno, oltre alle tradizionali indicazioni che riguardano le caratteristiche dei contratti stipulati con le organizzazioni non governative italiane, (quali numero, durata, paesi di intervento, genere) un focus specifico riguarda la sicurezza sanitaria degli operatori. Un argomento sinora poco trattato ma che riveste un evidente grande rilievo!
 
Un mestiere difficile - Presentazione del terzo dossier
 
Mercoledì 9 novembre 2011 - Sala Di Liegro - Provincia di Roma
via 4 Novembre 119/A - dalle ore 10 alle ore 13,30 (registrazione ore 9,30)
 
Hanno già confermato la loro partecipazione in qualità di relatori
- Claudio CERAVOLO – Presidente della Fondazione COOPI
- Federica CASSIA - Responsabile INA ASSITALIA SPA  Rami Infortuni/Malattia
- Marisa BELLUSCIO – Coordinatrice Master in Cooperazione e Progettazione per lo Sviluppo, Università la Sapienza
 E’ prevista la presenza del Presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, per un saluto
 
"Un Mestiere Difficile” è un appuntamento periodico, per far conoscere i dati relativi ai contratti che vengono stipulati dalle organizzazioni non governative con il personale espatriato che lavora nei progetti di cooperazione internazionale. Si tratta (in media) di circa 6.000 persone all'anno (di cui la metà donne) che lavorano per un periodo medio di 9 mesi all'anno. Parliamo di persone che svolgono attività tecniche (medici, esperti nel settore acqua, logisti, ecc.), ma soprattutto di coordinatori che gestiscono team spesso di notevoli dimensioni, composti da personale di molte nazionalità diverse e da operatori locali.
Sebbene la cooperazione italiana stia attraversando un periodo di totale mancanza di fondi, le ONG italiane godono di un'ottima reputazione a livello internazionale che permette loro di ottenere molti fondi dall'Unione Europea e dalle Agenzie delle Nazioni Unite e quindi di impiegare un numero notevole di persone.
Nel dossier, oltre ai dati riferiti ai contratti del periodo 2009-2010, saranno pubblicate anche informazioni relative ai sinistri per malattie e infortuni che sono stati coperti dalle assicurazioni: i dati hanno fornito lo spunto per la pubblicazione e la distribuzione in CD, durante i lavori del seminario, di un Manuale sulla sicurezza sanitaria, appositamente redatto da un medico esperto di cooperazione internazionale.
I due contenuti base del dossier e del seminario saranno dunque: l’analisi del numero di contratti, anche in termini di occupazione, e norme sulla sicurezza nell'espletare il lavoro di operatore della cooperazione.
 
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  - www.siscos.org
 
 
 
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FUORI ORARIO
Questa rubrica si occupa di segnalare appuntamenti che non abbiamo fatto in tempo a promuovere ma che, per il tema trattato, meritano di essere portati comunque alla vostra conoscenza per eventuali approfondimenti successivi.
 
 
ATTIVITA’ DEL POLO INTERMUNDIA E DELL’ASSOCIAZIONE DI DONATO
Riceviamo da Francesca e pubblichiamo volentieri, anche se sappiamo che alcune di queste belle attività sono già iniziate:
 
Dal Polo Intermundia e dell'Associazione Genitori Scuola Di Donato
Attività bambini e ragazzi:
LUDOTECA: lunedì, martedì e giovedì 16.30-18.30 sala ludoteca (Polo Intermundia gratuita)
DOPOSCUOLA: mercoledì e venerdì 16.30-19 sala laboratorio (Polo Intermundia gratuita)
DANZA-MOVIMENTO: 3-5 anni venerdì 16.40-17.40 e lunedì 17.45-18.45 CALCETTO: 5-7 anni mercoledì e venerdì 17-18.30 cortile, 8-11 anni martedì e giovedì 16.45-18 con Esquilino Football Club
MINIBASKET e BASKET: tutti gli orari in collaborazione con G.S. Esquilino Basketball 
CAPOEIRA ANGOLA: 6-10 anni lunedì - mercoledì - 17-17.45 con il Grupo São Bento Pequeno
KUNG-FU: 6-11 anni martedì 17.30-18.30
CRICKET: lunedì - 17-19, sabato 11-13 con Piazza Vittorio Cricket Club 
BREAK DANCE: ragazzi venerdì 17.30-18.30 e 18.30-19.30
TEATRO: 3-5 anni venerdì 16.15-17.15; 6-11 anni giovedì 16.40-18; 11-13 anni venerdì 14.30-16.30 con gruppo MoMa
PATTINI A ROTELLE lunedì e martedì 16.45-17.45 
BABY ENGLISH; martedì 16.40-17.40
INGLESE: elementari martedì 16.45-17.45  
 
In partenza al raggiungimento del numero minimo di 8:
FRANCESE: elementari mercoledì 17-18
INGLESE: medie martedì 14.30-16
FRANCESE: medie lunedì 14.30-16
DANZE POPOLARI: 6-11 anni lunedì 18.45-20
BRIDGE: medie lunedì 17-18
FOTOGRAFIA: S4S medie mercoledì 18-19.30 (da novembre!)
 
Attività adulti IN PARTENZA:
DANZE POPOLARI: lunedì, martedì, mercoledì 20-22 con CEMEA del Lazio
DANZA AFRICANA: giovedì 20-21.30 con Barbara Mousi
CAPOEIRA ANGOLA: martedì 18.30-20, giovedì 18.30-20 con il Grupo São Bento Pequeno
CINESE: mercoledì ore 17-18.30 e 18.30-20 (principianti/avanzati)
PAROLE INCONTRO: laboratorio di lettura lunedì 18-20
CORO di PIAZZA VITTORIO: lunedì 18.45
DANZA INDIANA: mercoledì 18-20 sala mostre
 
In partenza al raggiungimento del numero minimo di 8:
INGLESE: martedì e giovedì 19-20
ARABO: giorno e orario da concordare con la maestra
 
 
NOTIZIE MIGRANTI
 
Cari amici,
alla pagina http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2011/ottobre/dpcm-6-10-2011.html troverete il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con cui si dispone di prorogare di sei mesi la durata dei permessi per motivi umanitari rilasciati, sulla base del DPCM 5/4/2011, alle persone sbarcate dal Nord Africa nei primi mesi dell'anno.
 
Alla pagina http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2011/ottobre/dpcm-6-10-2011-2.html invece, troverete il DPCM con cui si proroga lo stato di emergenza relativo allo stesso fenomeno.
 
Alla pagina http://www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo/2011/ottobre/circ-interno-8-10-2011-2.pdf troverete la circolare del Ministero dell'interno relativa alla proroga del regime di protezione temporanea per le persone sbarcate dal Nord Africa nei primi mesi dell'anno.
 
Si chiarisce che i titolari del permesso per motivi umanitari rilasciato in base al DPCM 5/4/2011 sono da considerare regolarmente presenti (il fatto che non si usi la parola soggiornanti mi inquieta un po') per altri sei mesi, senza che debbano provvedere alla richiesta di rinnovo del permesso.
 
La circolare prosegue dando indicazioni alle questure per l'accoglimento delle domande di rinnovo del permesso nel caso in cui alcuni degli stranieri interessati dovessero - pur non essendo tenuti a farlo - presentare richiesta in tal senso. In questi casi - si spiega - la questura provvederà anche al rinnovo del titolo di viaggio, ove l'interessato risulti privo di documento di identità.
 
La circolare va interpretata, verosimilmente, nel modo seguente: lo straniero che sia interessato a muoversi temporaneamente verso altro paese dell'Area Schengen dovrà chiedere il rinnovo del permesso e, se necessario, del titolo di viaggio (la mancanza di un permesso e/o di un titolo di viaggio formalmente in corso di validità legittimerebbe il diniego, da parte degli altri Stati Schengen, del diritto alla libera circolazione di breve durata). Lo straniero che sia interessato solo a restare in Italia può omettere di chiedere il rinnovo del permesso.
 
Cordiali saluti
sergio briguglio
 
 
 
 
EsquiliNotizie del 24 ottobre 2011
A cura di Emma Amiconi e Roberto Crea
 
Ricordiamo che questo notiziario è a disposizione di tutti i nostri lettori. Chi vuole può stamparlo in proprio e diffonderlo a chi crede. E i nostri lettori commercianti, per esempio, possono stampare in proprio il bollettino, e anche affiggerlo nel negozio o in vetrina, ed i residenti nel proprio condominio, se consentito. Non ci offendiamo, anzi è cosa utile e buona, che aiuta la coesione del rione.
Criticate, suggerite, segnalate, inviateci le email di altri residenti interessati alle nostre tematiche, a metà tra il politico-sociale e la chiacchiera di quartiere.
Perché l'Esquilino è il rione più bello di Roma!
 
Per scriverci (ed eventualmente richiedere i numeri arretrati):  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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