EsquiliNotizie del 16/12/2011 Stampa
Venerdì 16 Dicembre 2011 15:02
Care amiche e cari amici del rione,
ci siamo di nuovo: manca pochissimo alla nuova grande fotografia di Piazza Vittorio del 17, solo un giorno! La rete delle associazioni del rione si è attivata per promuovere questo simbolico momento di incontro e ringraziamo tutti.
Teniamo incrociate le dita perché il tempo sia clemente, e prepariamoci a trascorrere un’oretta piacevolmente insieme. Vi possiamo assicurare che ci sarà qualche gustosa sorpresa anche quest’anno!
Ma non sarà l’unica cosa che accadrà il 17 dicembre: gli amici di Mediazione Sociale organizzano una importante iniziativa sociale, dal titolo molto simbolico, presso il Mercato Esquilino: il Sangue è Uguale per Tutti.
Un terzo momento importante sempre sabato: il sit-in davanti al Campidoglio per il ripristino della palestra. Siamo messi davvero male se è necessario portare dei bambini sotto l’ufficio del Sindaco per ottenere una cosa così semplice. Era questa l’attenzione promessa da Alemanno per l’Esquilino?
Poi ancora sul giardino di Piazza Vittorio, dove si muove finalmente la cittadinanza; un paio di notizie interessanti e, alla fine, un bel racconto inedito di vita reale.
 
Buona lettura e a presto!
 
 
 
LA GRANDE FOTO DI PIAZZA VITTORIO SABATO 17 DICEMBRE!!
Ormai ci siamo con la “grande foto di Piazza Vittorio” per gli auguri di buone feste e buon anno nuovo.
Partecipate e invitate le vostre famiglie, i bambini, i vicini casa!
Sabato 17 dicembre alle 14 ci vediamo tutti in piazza, al solito posto al centro del giardino nell’area pavimentata.
Molti negozi ormai espongono la locandina colorata e tutti ne parlano.
Ci vediamo in piazza per un sorriso collettivo.
 
 
IL SANGUE E’ UGUALE PER TUTTI – 17 DICEMBRE
Una grande giornata il 17 dicembre, arricchita da questa bella iniziativa con un titolo che colpisce.
Al Nuovo Mercato Esquilino, ore 8.00-11.30 “Il sangue è uguale per tutti”, giornata di donazione del sangue, un’occasione per condividere tutti insieme un esperienza di solidarietà, un alto gesto civico che permette di salvare altre vite umane. Ricordiamo inoltre che donare il sangue è anche un atto di medicina preventiva, in quanto il sangue donato viene sottoposto ad una serie di analisi che esaminano il nostro stato di salute. Promossa da Avis, Associna e Corime, e con il sostegno del Progetto Mediazione Sociale Esquilino, la donazione del sangue si potrà effettuare presso la piazzetta tra i due mercati del Nuovo Mercato Esquilino.
 
Per essere donatori di sangue è necessario:
essere in buona salute con peso superiore a 50Kg e di età compresa tra 18 e 60 anni; essere digiuno da almeno 10 ore. Prima della donazione è permesso bere solo caffè, thè, succo di frutta. E’ permessa una fetta biscottata. Assolutamente vietato il latte e i suoi derivati; non aver subito operazioni, piercing, tatuaggi, agopuntura, foratura lobi orecchie negli ultimi 4 mesi almeno; non bisogna aver assunto alcun farmaco negli ultimi 5 giorni. E’ ammessa la pillola anticoncezionale; per le donne, essere distanti qualche giorno dalla fine del ciclo mestruale; essere in possesso di un documento di riconoscimento valido, avere un domicilio certo e un numero di telefono.
Per informazioni su come donare il sangue:
www.infoavisroma.it
www.associna.com
www.mediazionesociale.org
 
 
RESTITUITECI LA NOSTRA PALESTRA – 17 dicembre
Ve l’avevamo detto che sabato sarebbe stata una giornatona!
 
“Andiamo in Campidoglio! I nostri piccoli atleti vanno dal Sindaco a chiedere impegni e tempi certi per la restituzione della Palestra Di Donato ai bambini, al rione, alla città !
Non prendere impegni!
E’ importante essere in tanti, far sentire la nostra voce.  Sit-in al Campidoglio ore 11.00 17 Dicembre 2011partiamo insieme alle ore 10.00 dalla scuola Di Donato
 
Associazione Genitori Scuola Di Donato – G.S. Dil. EsquilinoPer adesioni ed informazioni:
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GIARDINO DI PIAZZA VITTORIO – CHIEDIAMO UN VERO PROGETTO PARTECIPATO  
Cresce la critica al progetto di radicale rifacimento del giardino di piazza Vittorio presentato qualche giorno fa.
Associazioni, cittadine e cittadini che vivono o operano all’Esquilino si rendono sempre più conto che l’occasione della disponibilità di fondi deve essere sfruttata per dare finalmente il via al risanamento del rione, ma questo deve passare da un progetto veramente partecipato e allargato che coinvolga in modo più leggero il giardino (lavorando sulla struttura attuale senza interventi retorici, ideologici e costosissimi, ma con azioni mirate ed efficaci) rendendo disponibili risorse significative per la sistemazione di tutta la piazza. Ci sono nel rione competenze e passione: vi terremo informati sulle iniziative a sostegno di un progetto diverso, di tutti e per tutti.
 
 
SIT-IN ANTIRAZZISTA
Riceviamo da Italo Cassa e pubblichiamo con piacere
 
“Buonasera,
vi comunico che è in via di organizzazione un sit-in antirazzista, che si terrà venerdì 16 dicembre alle ore 17,00 in piazza Vittorio Emanuele, angolo via dello Statuto.
Oltre ad invitare i cittadini dell'Esquilino a partecipare al sit-in, potrebbe essere interessante diffondere, in quella occasione, l'invito a partecipare alla fotografia di gruppo prevista per sabato alle h. 14.30.
Italo Cassa
La Scuola di Pace – Roma” (http://www.lascuoladipace.org)
 
 
MaTeMùChristmasBattle
Venerdì 16 dicembre 2011 ore 15,00, presso MaTeMù
Centro di Aggregazione Giovanile del CIES Onlus - Via Vittorio Amedeo II, 14 (Metro Manzoni)
L'evento rientra nell'ambito del progetto “Arte per la Cittadinanza Cre/attiva” che il CIES organizza con il contributo di “Zétema – Progetto Cultura”.
Una giornata, all'interno degli spazi del Centro di Aggregazione Giovanile MaTeMù, dedicata all'intercultura, alla danza, alla musica, al teatro e all'arte performativa in genere.
Un contest di breakdance, una “battaglia” a colpi di ritmo, un altro contest di new style hip hop, premiati a fine serata da una giuria di professionisti, il concerto della MateMusik Band, gruppo multiculturale nato e cresciuto a MaTeMù, la proiezione di un video sulla condizione dei giovani di seconda generazione di Fred Kuwornu, una performance teatrale e una di giocoleria e, per finire, il rap tagliente di Amir.
 
Questo il programma dell'evento che, a pochi giorni da Natale, racconta quello che succede tra le mura del Centro di Aggregazione Giovanile MaTeMù, uno spazio - concesso dal Municipio Roma Centro Storico e gestito dal CIES - che ormai è diventato un punto di riferimento per adolescenti e giovani di tutte le culture e tutte le provenienze che caratterizzano il multietnico quartiere dell'Esquilino.
L'evento è un'occasione per dare la possibilità a giovani artisti italiani e stranieri di esprimere la loro creatività in un contesto, che sin dalla sua apertura, è caratterizzato dalla promozione del dialogo interculturale soprattutto fra adolescenti e giovani tramite nuove forme di comunicazione , espressione artistica e momenti aggregativi.
Per informazioni: Tel. 06 77264641/30
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DUE ORE INTENSE CON CONCITA DE GREGORIO
Vogliamo ringraziare Roberto Cioce, Danilo Ascareggi e l’associazione ParoleIncontro per averci permesso di trascorrere due ore in piacevole compagnia di Concita De Gregorio. E’ la prima iniziativa del ciclo “Un libro un rione- Esquilino Legge al punto Einaudi” che aumenta l’offerta culturale in modo innovativo attraverso la costruzione di una rete tra diversi soggetti attivi nel rione. Seguiranno altre iniziative nei prossimi mesi.
 
 
UNA LETTERA SUI PROSSIMI LAVORI IN PIAZZA DANTE
Riceviamo da Silvia e volentieri pubblichiamo
 
“Buongiorno! Ho partecipato all'incontro relativo ai lavori di piazza Dante e ho ricevuto in questi giorni il vostro dettagliatissimo resoconto.  Vi ringrazio per l'impegno e per il lavoro che state svolgendo nel nostro quartiere. Sarò breve. Vi chiedo se in previsione del prossimo incontro sia possibile contattare e fare sì che sia presente anche un rappresentante di Terna. La cabina che si trova sotto il giardino è una "cabina primaria di distribuzione"(da quello che ho capito così vengono definite le cabine elettriche che sono dei veri e propri nodi per la distribuzione elettrica in città e con voltaggi elevatissimi) Mi chiedo come sia possibile eseguire lavori all'interno dell'area sottostante i giardini in sicurezza e come e perchè questa cabina dovrebbe essere rimossa. I costi sarebbero altissimi. Terna ha eseguito lavori in zona credo anche per potenziare la linea elettrica e ora perchè dovrebbe rimuovere la cabina di piazza Dante? Ritengo siano domande abbastanza importanti e sarebbe giusto rivolgerle ad interlocutori qualificati. Grazie. Silvia”  
 
 
UNA BUONA DOMANDA
Qualcuno ha una risposta?
“Come lettore di vostro giornale e proprietario di una casa nel quartiere, mi chiedo come mai tutti i pavimenti in Via Principe Eugenio e Via Manzoni rimangono rotti, anche quelli nuovi si rompono e non se ne fa niente, non se ne parla mai? Grazie, Wolfango”
 
ABBIAMO PERSO EPPURE ABBIAMO VINTO
Riceviamo da un genitore che sta facendo un importante lavoro con i ragazzi dell’Esquilino e pubblichiamo con vero piacere il racconto di una partita vera
“ciao sono giovanni il mister dei ragazzi...                                                                                       il papà di un bimbo ha scritto un resoconto della seconda partita del campionato a cui ci siamo iscritti veramente bello nel quale ci percepisce lo spirito con il quale stiamo affrontando questa esperienza. vorrei girarvelo, è un po' lungo mi rendo conto, ma forse merita la pubblicazione. Thomas vive nel quartiere e mi ha aiutato moltissimo a mettere in piedi questo progetto che speriamo un giorno trovi lo spazio adeguato per poter crescere.
Abbiamo perso eppure abbiamo vinto
Ritrovo puntuale davanti alla ormai leggendaria scuola di quartiere. Il cielo plumbeo non promette nulla di buono. comincia a piovere. dopo la consueta, piccola, doverosa dispersione di anime, ci organizziamo e senza soluzione di continuità si passa dalla chiacchiera generica alla partenza in carovana. esiste in quello specifico momento di passaggio, un'accelerazione del tempo. E’ una sensazione astratta che si fa concreta solo quando cerco di fare mente locale e individuare il colore delle macchine da seguire o da precedere.
Il mister decide di raggiungerci direttamente al campo il quale è ubicato dalle parti di lunghezza, provincia di culonia. al primo incrocio la carovana si spezza in due. La bmw verde metallizzata di Gianfranco svolta a dx seguita dalla panda gialla. Io mi incollo all'argentea del ruzzante e mi chiedo come faremo a ritrovarci. Aumenta la pioggia. Aumenta il traffico. All'imbocco della tangenziale si capisce immediatamente che arrivare non sarà uno scherzo. C'è un puntello a mezza via per rifornimento benza bmw lucchino senior, ma magicamente in un groviglio di lamiere, vedo dal mio specchietto retrovisore la giallona e le altre autovetture della spedizione. quindi ricompattati e sorretti da Alessandro che sa la strada, procediamo e puntuali si arriva al campo del Peter Pan.
La pioggia si fa più insistente. Poi smette di colpo. Poi fastidiosa si ripropone come una lasagna troppo condita il centro sportivo si disloca su più livelli. I nostri ragazzi decisi ci fanno strada come se sapessero dove andare. Noi genitori li seguiamo con grande fiducia. E infatti poco innanzi veniamo accolti dal mister avversario, una strano incrocio tra Spencer Tracy e Carletto Mazzone. L'ibrido individuo ci assegna gli spogliatoi 3 e 4 che non sono comunicanti; meschina tattica intimidatoria. Noi non ci facciamo impressionare e trasgrediamo l'invito appropriandoci del 4 e 5 comunicanti. Inizia l'attesa del mister di cui si è persa ogni traccia. Gli avversari sono già in campo. Qualcuno di loro ha barba e baffi. Negli spogliatoi Carlotta-marypoppins-natoli guarda i celestini negli occhi e li rassicura: " ragazzi loro sono molto grossi, ma noi siamo piccoli e veloci!". Pressati dal tempo inesorabile, distribuiamo maglie quasi a casaccio e usciamo per il riscaldamento. Si saprà solo più tardi che Giovanni-zdenekzeman-castagno è imbottigliato nel traffico. Con coraggio lo sostituisco e faccio sgambare gli eroici esquilinensi. La pioggia si intensifica. L'arrotino ha un piccolo attacco di asma, ma si riprende subito. Chiediamo proroga dell'inizio in attesa del nostro coach. Non ce la concedono del tutto e con lieve ritardo inizia il match.
Si decide per 3 tempi da quindici min. Si capisce subito che siamo forti. Ce la possiamo giocare. Loro sono visibilmente più esperti di noi, ma i ragazzi in maglia bianca a striscia diagonale rosso azzurra tengono bene il campo. Si passa in svantaggio per un casuale tiro cross che inganna la nostra difesa. Il mamba della porta accanto e Nembo-kid-adi, agli annali i gemelli di ebano, si muovono molto, sostenuti dalla generosità del Boniek dell'Aventino e dal senso della posizione di Pietro-franzbeckenbauer-lucchino. Più volte creiamo situazioni pericolose di 2 contro uno, ma ci fa difetto l'ultimo passaggio. Il mister avversario capisce la difficoltà dei suoi e si fa piuttosto aggressivo minacciando cambi ed epurazioni. I nostri celestini invece se la cavano da soli. Un’autogestione che non necessita di particolari interventi da parte nostra, anche perché fino a 2 min dalla fine del primo tempo, siamo ancora orfani del mister il quale compare finalmente all'orizzonte. Ora io devo fare una piccola digressione proiettiva e personale. come lo vedo mi sento dire: dai mister!!! E mi pare che abbia l'espressione di Otello di fronte al fazzoletto mancante di Desdemona, ma è solo un attimo. Lui arriva e si appropria con eleganza del suo ruolo. Finisce la prima frazione e siamo sotto immeritatamente di 1.
Seconda frazione: il mister si guarda intorno e dice: ragazzi siamo un po’ troppi! Ha ragione.  Tra giocatori e accompagnatori siamo più di 20 all'interno del rettangolo verde! La pensilina ci sta stretta. Inizia il secondo tempo. Ci schiacciano più che nel primo perché ci manca in mezzo la prorompente forza fisica dell'ispirato Adi, ma assumiamo le sembianze del rettile. Lo avverto nitidamente e mi sovviene l'immagine di Helenio Herrera. Non so se Giovanni dice a mezza voce taca la bala, ma so che improvvisamente li staniamo. Loro attaccano e non passano anche perché lo Zamora del primo municipio ce lo abbiamo noi. In una mischia convulsa emiliano para tra volte da distanza ravvicinata con le mani con i piedi con il corpo e sembra che i pali e la traversa siano un appendice della sua filiforme figura. E’ magico il nostro estremo difensore! quindi come dicevo li staniamo. In un'azione di disimpegno degli avversari l'eleganza di Luca-le petit prince-trabacchi detto anche l'ambidestro, si trasforma in tenacia; solitario si sgancia, pressa il portiere avversario, gli sradica il pallone dalle mani, e insacca a porta vuota il meritatissimo pareggio. 1 a 1. Poco dopo però la maggiore esperienza del puer eterno si concretizza con un tiro sotto la traversa, da azione di calcio d'angolo. 2 a 1 per loro.
Ma la neonata fc esquilino - compagnia dei celestini ha qualità morali-etico-caratteriali infinite. Rombo-di-tuono- patrick servito dal piccolo principe si invola, dribbla secco il difensore (un diciottenne sovrappeso) e rasoia nell'angolino basso alla dx del portiere. 2 a 2!!! Poi una mancata chiusura e la palla viscida ci fanno lo scherzo. Tiro da lontano e 3 a 2 per loro. Fine secondo tempo.
E’ ormai chiaro a tutti, che anche se perderemo per correttezza ed equa distribuzione del tempo, siamo molto forti, molto belli e probabilmente rari benché umidi.
Terza frazione: l'ibrida creatura che possiede il corpo del coach nemico gioca sporco e ripropone almeno 2 o 3 dei più dotati calciatori avversari. Noi ci difendiamo con onore, orgoglio e non rinunciamo a qualche ripartenza. Giovanni in panca si distingue. Parla poco e fa giocare tutti. Sostiene quando è necessario e se si arrabbia lo fa con grande amore. D’accordo, capitoliamo subendo 2 goal su azione personale di uno dei maggiorenni avversari, ma ci battiamo con ardore e acume tattico. In tutte e tre le frazioni i nostri si aiutano a vicenda e generosamente non risparmiano energie. Sono intelligenti questi ragazzetti. hanno senso di squadra. sono colorati e pieni di grazia ancorché tosti e senza paura. Siamo sotto 5 a 2 e manca un minuto e mezzo. Allora il mister dimostra agli avversari quale sarebbe l'antifona se ci piegassimo alla discutibile logica del risultato e richiama Adi e Arturo. io vedo la bellezza africana del nostro guerriero watusso, che agile come una gazzella e forte come un giaguaro, giganteggia, copre tutto il campo, conquista palla, triangola con Arturo e scarica un destro di rara potenza sotto la traversa, fissando il risultato finale sul 5 a 3. Se avessimo qualche minuto in più e entrassero a rotazione i più in forma tra i celestini, il pareggio ci starebbe stretto. Con qualche secondo di anticipo l'arbitro, nonché assistente di Spencer-carletto mazzone- tracy, esegue il triplice preoccupato fischio.
Abbiamo perso eppure abbiamo vinto.
Abbiamo vinto perché siamo un idea, una suggestione, un endecasillabo applicato al gioco del pallone.
Abbiamo vinto perché non ci interessa l'interesse, ma ci rapisce la gioia della partecipazione e partecipando esprimiamo un senso di libertà che appartiene più a Gaber che a de Cubertain
abbiamo vinto perché si intravede un potenziale tecnico di tutto rispetto, che ci farà vincere anche vincendo più che perdendo e in buona sostanza abbiamo vinto perché siamo l'fc Esquilino compagnia dei celestini...
MAS QUE UN EQUIPO
 
OLTRE ESQUILINO
 
 
TANGO, SPETTACOLO SUI DESAPARECIDOS
Riceviamo da Monica Brizzi e pubblichiamo con piacere
 
“Gentili amici, augurandomi che possiate seguirlo invio il comunicato relativo all’intenso spettacolo presentato dalla Compagnia Enter sui desaparecidos “Tango”, in scena da venerdì 16 a domenica 18 dicembre al teatro Elettra.
Le storie intense, sofferte e sepolte dei Desaparecidos tornano prepotentemente in scena al Teatro Elettra, dal 16 al 18 dicembre (venerdì e sabato ore 21, domenica ore 18), nello spettacolo “Tango” di Francesca Zanni, presentato dalla Compagnia Enter con Maria Concetta Liotta e Umberto Bianchi per la regia di Luca Milesi.Al centro dello spettacolo di Francesca Zanni troviamo due voci, due personaggi ciascuno con la propria storia, ma con una strada che li legherà indissolubilmente. Cordiali saluti. Monica Brizzi”
 
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EsquiliNotizie del 16 dicembre 2011
A cura di Emma Amiconi e Roberto Crea
 
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Perché l'Esquilino è il rione più bello di Roma!